"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

lunedì 26 marzo 2018

NILDE Best Practices: Tempistica di evasione

Iniziamo oggi una nuova serie di post sulle best practices in NILDE.
Ne abbiamo già parlato più volte su questo Blog ed in effetti ci ripeteremo su vari argomenti. Ci è sembrato utile farlo perché il network NILDE si arricchisce continuamente di nuovi partecipanti ed è sempre bene rinfrescare le buone consuetudini che rendono il nostro lavoro più efficiente ed efficace nei confonti degli utenti.

NILDE è un software che permette di scambiare in modo facile e veloce gli articoli richiesti dai nostri utenti, ma è soprattutto una rete di biblioteche e bibliotecari che collaborano e rendono questo servizio utile e prezioso.
La collaborazione è fatta anche da  prassi condivise a cui tutti si attengono sottoponendo eventuali modifiche alla comunità.
Iniziamo con la prima.

Tempistica di evasione
Ricordiamoci che la tempistica di fornitura  degli articoli è molto importante per i nostri utenti. Evadiamo le richieste nel minor tempo possibile e comunque entro un tempo massimo di 3 giorni lavorativi.
In presenza di problemi logistici che rallentino o impediscano il reperimento del documento richiesto, è utile comunicarlo in maniera tempestiva alla biblioteca richiedente che potrà così decidere se attendere o rivolgersi a qualche altro fornitore. Comunicare di più aiuta a risparmiare tempo, e questo vale sia per noi, sia per i colleghi bibliotecari che richiedono il materiale, sia per gli utenti.


Attendiamo i vostri commenti e suggerimenti

giovedì 11 gennaio 2018

Il servizio di document delivery NILDE è pronto per nuove sfide!

La comunità NILDE continua a crescere, così come le esigenze dei suoi utenti.
Quali argomenti relativi al document delivery vorreste approfondire?
Avete suggerimenti, proposte, richieste riguardo al miglioramento del servizio?
Invitiamo tutti a partecipare alla discussione,  anche chi è entrato da poco nella rete.
Qual è la vostra esperienza? Quali difficoltà avete incontrato?

Aspettiamo i vostri commenti sul Blog e sulla lista di discussione nilde-forni@area.bo.cnr.it!

Il CBN

mercoledì 6 dicembre 2017

Aderire al Network delle Biblioteche per lo Scambio dei Documenti



Poiché questo è il momento dei rinnovi e delle nuove adesioni, ecco una sintetica spiegazione di NILDE: cos'è, come funziona, come aderire. Probabilmente i nostri esperti bibliotecari sanno già tutto, ma proprio tutto? Date un'occhiata e, se volete, diffondete.

NILDE (Network Inter-Library Document Exchange) è costituito alla data odierna da ben 905 biblioteche afferenti a diversi ambiti istituzionali e disciplinari:
NILDE ha veicolato ad oggi 2.244.664 richieste di documenti. Il reperimento di un documento all’interno del network è diventato sempre più facile e il tempo medio di fornitura, espresso in numero di giorni, si è costantemente ridotto.
I principi costitutivi del network NILDE sono enunciati nel suo Regolamento, alla cui stesura hanno contribuito le biblioteche stesse, definendo gli impegni che ogni biblioteca si assume nei confronti delle altre e gli scopi del network, che si possono così riassumere:
  • Garantire la massima rapidità nella localizzazione, nella richiesta e nella fornitura dei documenti.
  • Facilitare la diffusione e l’uso di standard di qualità omogenei e condivisi nel servizio di Document Delivery.
  • Incentivare la cooperazione interbibliotecaria a tutti i livelli, a partire dal Document Delivery.
L’adesione al Network NILDE è semplice:
  • Occorre leggere e condividerne il Regolamento di funzionamento.
  • Occorre sottoscrivere un abbonamento:
  • Formula "biblioteca" (esempio: qualsiasi biblioteca, appartenente o afferente ad un ente pubblico ovvero ad un ente privato, purché senza scopi di lucro o commerciali). Per sottoscrivere i Servizi NILDE con questa formula è sufficiente seguire le istruzioni presenti in questo sito. 
  • Formula "ente": ideato per gli enti pubblici che desiderano richiedere la registrazione ai Servizi NILDE di tutte o di parte delle biblioteche ad essi afferenti (esempio: gli enti pubblici di ricerca, gli atenei, etc...). 
  • Formula "progetto o consorzio o sistema bibliotecario": ideato per gli enti pubblici aggregati a progetto o in consorzio o in sistema bibliotecario che desiderano richiedere la registrazione ai Servizi NILDE delle biblioteche che ne fanno parte (esempio: aggregazione di enti su un progetto specifico). 
Le Biblioteche, gli Enti pubblici, i Consorzi o sistemi bibliotecari, interessati a partecipare al network possono approfondire le modalità di accesso ai servizi consultando la pagina Far parte di NILDE sul sito NILDE WORLD.

Un arrivederci alla prossima :)


giovedì 9 novembre 2017

Iscrizioni a NILDE 2018

E' quasi tempo di rinnovo della sottoscrizione a NILDE. Da quest'anno c'è una novità.
Ecco in breve le prime indicazioni date dal gestore: 


Cari colleghi,



da quest'anno l'inizio delle sottoscrizioni NILDE sarà posticipatocoinciderà con l'inizio dell'anno solare di sottoscrizione.



Quando si potrà sottoscrivere per il 2018?

Per tutti, sia biblioteche che enti, si potrà sottoscrivere a partire dal 2 gennaio e fino al 28 Febbraio 2018.
Le biblioteche che non avranno effettuato la registrazione online entro questo periodo, godranno di un periodo di grazia di ulteriori 15 giorni e saranno poi disabilitate dal 15 marzo.
Le condizioni economiche 2018 rimangono le stesse del 2017.
Ugualmente, viene confermato lo sconto del 10% per le biblioteche che
nel 2017 hanno aderito sia a NILDE che ad ACNP.
I preventivi per il rinnovo saranno inviati nei prossimi giorni.

Quegli enti che fino ad oggi non sono stati sottoscrittori, ma sono
interessati ad esserlo, sono invitati a contattarci per richiedere il
preventivo.


Per qualsiasi richiesta di informazioni, vi invitiamo a scriverci

all'indirizzo nilde-subscription@area.bo.cnr.it


cordiali saluti,



Silvana Mangiaracina

Sergio Settembrini

martedì 24 ottobre 2017

Open Access Week e Open Access Button


Si sta svolgendo in questi giorni (23-27 ottobre 2017) la settimana dedicata all'Open Access, un'iniziativa a livello mondiale che si rivolge trasversalmente a molte istituzioni. Le biblioteche sono coinvolte in prima linea nella questione e spesso sono promotrici di iniziative molto importanti per approfondire e promuovere l'OA.

Moltissimi sono gli appuntamenti della settimana che si possono trovare sul  sito web e sui blog.

Le iniziative italiane sono elencate su questa pagina Wikimedia. Il tema di quest'anno è: Open in order to,  che pone l'accento sugli effetti concreti e benefici dell'accesso aperto sulla comunicazione scientifica e più in generale sulla società.

Il Blog di NILDE vuole dare il suo piccolo contributo parlando dell' Open Access Button, una stringa di ricerca per articoli scientifici procurati nel rispetto del copyright. Una volta digitato il titolo dell'articolo di interesse, un motore di ricerca interroga i numerosi archivi di deposito delle pubblicazioni (istituzionali e non, ma sempre legali e aperti), spesso individuando il documento richiesto. In caso di risultato negativo, viene inviata all'autore una richiesta di fornitura del documento stesso in pre-print o altro formato legamente accettabile.
Per saperene di più ecco le slides dell'intervento con cui il co-fondatore di Open Access Button, Joe McArthur, ha presentato il progetto alla conferenza IFLA ILDS2017 di Parigi di cui abbiamo già diffusamente parlato su questo Blog.

A tutti i bibliotecari, buona settimana dell'Open Access!

lunedì 16 ottobre 2017

ILDS 2017: Slides degli interventi dei gruppi NILDE

A conclusione del convegno ILDS2017  ecco le slides dei due interventi presentati dal Gruppo NILDE e ALPE:

Elena Bernardini, Giovanna Colombo Carmen Lomba, Silvana Mangiaracina, Fulvia Merlini, Emanuela Secinaro. 

Scopo del sondaggio è stato indagare sui nodi centrali che caratterizzano la cooperazione nel network NILDE (collocazione geografica, metodi di fornitura documenti, tempi di evasione e modalità di pagamento) raccogliendo allo stesso tempo informazioni su come promuovere NILDE e i suoi servizi a livello internazionale. L'indagine è stata condotta in tutte le 900 biblioteche NILDE, comprese quelle spagnole appartenenti alla rete REBIUN ed è stata anche estesa ad altre biblioteche estere, che hanno in parte minore risposto al sondaggio.

Franco Bessone, Giovanna Colombo, Elena De Carolis, Gustavo Filippucci, Laura Garbolino, Enza Gasbarro, Silvana Mangiaracina, Ornella Russo, Elisabetta Tamburini, Alessandro Tugnoli.

Presentazione esauriente di ALPE, della sua origine e dei suoi utilizzi.



sabato 7 ottobre 2017

ILDS 2017 Terzo giorno: copyright e licenze

Il terzo ed ultimo giorno del convegno ILDS 2017 a Parigi si è aperto con la presentazione di ALPE  della collega Laura Garbolino, che ha esposto tutte le caratteristiche dell'archivio e del suo utilizzo.




A seguire l'esperienza delle Filippine nell'ambito del copyright e licenze editoriali, incentrata sulla difficoltà nel capire le diverse tipologie di licenza, problema comune a quasi tutti i paesi.

Per concludere una tavola rotonda cui hanno partecipato bibliotecari da alcune nazioni presenti. Due sono stati i temi di discussione: cosa è cambiato nell'ambito di ILL e DD nell'arco degli anni e quali esperienze o episodi positivi da raccontare.
Silvana Mangiaracina per l'Italia ha raccontato l'esperienza di integrazione di NILDE con REBIUN, la rete bibliotecaria delle Università della Spagna, che ha portato a una concreta collaborazione tra Italia e Spagna nell'ambito della condivisione delle risorse. Era presente al convegno la collega spagnola Carmen Lomba che ringraziamo anche di aver partecipato al lavoro fatto per il sondaggio sugli scambi ILL internazionali, di cui abbiamo parlato nella seconda giornata del convegno.


L'auspicio fatto da Silvana alla tavola rotonda, che rivolgiamo a tutte le biblioteche di NILDE, è di avviarci ad un futuro di reale condivisione delle risorse a livello europeo, magari anche tramite il nostro network, perché no?




venerdì 6 ottobre 2017

ILDS 2017 Secondo giorno: network e nuovi sistemi di condivisione delle risorse

Nel secondo giorno della Conferenza ILDS di Parigi è stato affrontato l'importante tema della gestione dello staff che si occupa di ILL, in particolare come gestire il rapporto con gli utenti. E' stato molto bello l'intervento di Tess Gibson, University of Arkansas Library, USA, che ha spiegato come rivolgersi agli utenti per rendere efficace il servizio, le frasi da utilizzare, il modo di dialogare tra colleghi di uno stesso staff, dinamiche non sempre scontate da tenere presente.

La sessione dedicata a Technology and networked world è stata presieduta da Silvana Mangiaracina. Si è parlato del rapporto tra il costo elevato degli abbonamenti e il Document Delivery. Diverse Università europee e statunitensi stanno cercando il modo di evitare gli abbonamenti a pacchetti editoriali troppo costosi, prediligendo il Document Delivery mirato, inteso anche come acquisto dei singoli articoli dall'editore stesso. In particolare David McCaslin, California Institute of Technology, ha esposto la metodologia adottata dalla sua biblioteca: dismessi molti abbonamenti a periodici poco letti o troppo costosi, la biblioteca procura articoli scientifici tramite DD tradizionale oppure a pagamento con l'acquisto del singolo articolo. L'utente può scegliere a quale dei due servizi rivolgersi, con differenze di costo.

Nella sessione pomeridiana c'è stato il primo dei due interventi NILDE, presentato da Giovanna Colombo del CBN, che ha parlato di un sondaggio sulle modalità di scambio di documenti a livello internazionale ed esposto le considerazioni tratte dai risultati dell'indagine. A breve saranno disponibili sul sito NILDE le slides dell'intervento.

Infine è stato molto interessante l'intervento sul CTLes, unica repository library in Francia, che conserva copia di collezioni di altre biblioteche in diverse modalità conservative, mettendo a disposizione il materiale per ILL e DD. Il CTLes è anche l'ente organizzatore di questo convegno insieme all' IFLA Document Delivery and Resource Sharing Section.


mercoledì 4 ottobre 2017

ILDS 2017 Primo giorno: ILL e Open Access

Si è concluso il primo giorno del Convegno IFLA Interlending and Document Supply.

Abbiamo ascoltato le presentazioni di diversi colleghi Europei ed Americani.

Tra le più rilevanti della mattinata il bilancio dei 10 anni del Rethinking resource sharing, l'iniziativa che premia le biblioteche virtuose nell'ambito del DDL e  alcuni aggiornamenti sulla norma ISO 18626 lo standard internazionale che regola le procedure di ILL.

Inoltre è stata particolarmente densa di contenuti la seconda parte del pomeriggio con la presentazione di Open access botton, un sistema informatizzato per rilevare gli articoli in green e gold open access dalle repositories istituzionali e dalle piattaforme degli editori. Attraverso una semplice stringa di ricerca e un pulsante da aggiungere al browser si può accedere a numerosissimi articoli full text disponibili in rete e recuperati dal sistema.
A seguire un'interessante indagine sull'impatto della pirateria e dell'open access nelle biblioteche accademiche svizzere. Il numero di articoli citati nelle pubblicazioni accademiche è stato confrontato con la loro provenienza: DDL, abbonamenti istituzionali, Sci-Hub, Open Access..., per capire l'utilizzo dei vari strumenti, legali ed illegali.

Questi sono i più importanti interventi di oggi, domani NILDE darà il suo primo contributo con l'intervento: A Nilde survey on international ILL exchange, results and considerations.


venerdì 29 settembre 2017

Convegno IFLA alle porte: No library left behind!

Mercoledì 4 ottobre avrà inizio a Parigi la 15th IFLA International Interlending and Document Supply Conference, che durerà fino a venerdì 6 ottobre. La conferenza è organizzata dall'IFLA  Document Delivery and Resource Sharing Section  in collaborazione con Centre technique du livre de l'inseignement supérieur.
Il titolo contiene una grande sfida: No library left behind: Cross-Border Resource Sharing.
Bibliotecari da tutto il mondo si riuniranno a Parigi per discutere sulla condivisione delle risorse nell'ambito di DD e ILL, con l'intenzione di trovare nuove modalità di scambio per coinvolgere il maggior numero di biblioteche.

NILDE parteciperà attivamente all'evento con due interventi:
  • il primo, in programma per giovedì 5 ottobre nel pomeriggio, prodotto dal Gruppo di Lavoro Internazionalizzazione, presenterà i risultati di un'indagine su esigenze e modalità nello scambio di documenti a livello internazionale e sulla possibilità di estendere il network NILDE. Titolo: A NILDE survey on international ILL exchanges: results and considerations
  • il secondo, in programma per la mattina di venerdì 6 ottobre, presenterà ALPE  e i suoi sviluppi nell'ambito del dibattito sul copyright.  Titolo:  To lend or not to lend? With ALPE it is easier! An Italian cooperative system for checking ILL permitted uses/e-resource licenses.
Cercheremo di aggiornarvi quotidianamente sullo svolgimento della conferenza e sui temi trattati.
Restate collegati!

mercoledì 13 settembre 2017

Interventi al NILDE DAY: Esondazioni positive: i benefici delle reti potenziate

Proseguiamo con le presentazione al NILDE DAY: ecco il riassunto dell'intervento di Mariella Morbidoni (CNR Biblioteca Area Ricerca di Tor Vergata) ed Esterina Dominici (Consorzio Sistema Bibiotecario Castelli Romani).
Nello spirito di avviare collaborazioni che valorizzino il patrimonio documentario presente sul territorio mediante la condivisione di risorse e servizi, è stata siglata nel giugno 2016 una Convenzione tra il Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani (Consorzio SBCR) e l'Area della Ricerca di Roma 2 Tor Vergata del CNR (CNR-ARTOV).
La Biblioteca CNR-ARTOV coordina e gestisce il patrimonio bibliografico e documentale per conto di sei Istituti di Ricerca del CNR e di un Istituto dell'INAF, mentre il Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani (SBCR) gestisce i servizi bibliotecari di 17 Comuni dell'Area Castelli Romani ed in particolare di 22 biblioteche comunali e 12 punti di biblioteca diffusa. Inoltre, il Consorzio ha accordi o convenzioni con le biblioteche dei Monti Prenestini, con la biblioteca di Colleferro, con l'Istituzione delle Biblioteche del Comune di Roma e con le biblioteche dell'Università di Tor Vergata.
La convenzione ha permesso alla Biblioteca CNR-ARTOV di entrare a far parte di una rete di biblioteche di diversa tipologia che, pur mantenendo ognuna la loro specificità consente agli utenti di beneficiare, da un qualsiasi punto della rete, di un accesso condiviso ai contenuti bibliografici di tutto il sistema. Da qui il titolo dato all'intervento: "Esondazioni positive: i benefici delle reti potenziate".
In particolare la convenzione ha permesso alla Biblioteca CNR-ARTOV di utilizzare servizi messi a disposizione dal Consorzio e, aderendo al Polo SBN LZ1 gestito dal Consorzio SBCR, di poter inserire il patrimonio monografico nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), attivando così il servizio di prestito interbibliotecario con le biblioteche dei castelli romani.
Per quanto riguarda il Document Delivery le biblioteche dei Castelli Romani sono venute a conoscenza della funzionalità e potenzialità di NILDE e in via sperimentale si sono iscritte alla Biblioteca CNR-ARTOV come utenti e nel frattempo hanno iniziato ad informare i loro utenti, in particolar modo studenti e professionisti, che possono reperire anche presso le biblioteche comunali il materiale scientifico utile per i loro studi o aggiornamenti. Se gli utenti delle biblioteche comunali inizieranno a richiedere in maniera più consistente materiale scientifico, allora anche le biblioteche dei Castelli Romani potranno aderire a NILDE.
La convenzione con il Consorzio SBCR permette, inoltre, al personale del CNR-ARTOV di poter utilizzare la piattaforma MLOL – MediaLibraryOnLine, piattaforma di prestito digitale tramite la quale si possono consultare le collezioni digitali delle biblioteche aderenti: e-book, musica, film, giornali, banche dati, corsi di formazione online (e-learning), archivi di immagini e molto altro.


Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche 


mercoledì 6 settembre 2017

Aggiornamento software: versione 5.0


E' online NILDE versione *5.0*

Ecco le novità:

  1. Nuova interfaccia grafica della home page completamente responsive (ovvero accessibile anche su dispositivi mobili)
  2. Accesso rapido al nuovo portale NILDE World (http://nildeworld.bo.cnr.it) dove potete trovare, oltre al manuale e alle informazioni tecniche, anche tutte le pagine informative riguardanti il network NILDE e la sua comunità, i gruppi di lavoro del CBN, tutto sulle licenze (progetto ALPE) e altro ancora!
  3. Borrowing: visualizzazione dei campi Matricola/Referente/Qualifica nel popup che compare cliccando sul nome dell'utente che ha fatto richiesta
  4. Integrazione con ALPE: visualizzazione note pubbliche della licenza direttamente nella lista delle licenze (icona "i" di informazioni).




martedì 29 agosto 2017

La legge italiana liberalizza le riproduzioni digitali con mezzo proprio in archivi e biblioteche


Entra oggi in vigore la Legge 124/2017, approvata definitivamente il 2 agosto e subito operativa, dove è contenuta (art. 1 comma 171) una modifica all'articolo 108 del Codice dei Beni Culturali. Viene così liberalizzata la riproduzione digitale con mezzo proprio in biblioteche e archivi pubblici, per finalità culturali.

C'è ovviamente l'obbligo di rispetto della legge sul Diritto d'Autore, pertanto la libera riproduzione si limita a valere per le opere in pubblico dominio.
Si tratta comunque di un cambiamento, poiché sino ad ora la fotografia con mezzo proprio in archivi e biblioteche, quando non espressamente interdetta, è stata vincolata al pagamento di una tariffa e di una richiesta di autorizzazione scritta preventiva. D'ora in poi non sarà più necessaria nemmeno la richiesta di autorizzazione: il materiale documentario e bibliografico di pubblico dominio, che si può visionare ordinariamente durante la consultazione, si potrà liberamente fotografare. Inoltre le riproduzioni effettuate potranno essere divulgate e condivise con qualsiasi mezzo per finalità diverse dal lucro e dunque non solo per "ragioni di studio" o "personali" come avveniva sinora.
Rimangono invece soggette al pagamento le riproduzioni di alta qualità eseguite da fotografi professionisti o ditte specializzate.

Possiamo accogliere questa novità come un passo avanti dell'Italia nella direzione della libera circolazione della cultura. Il cambio di mentalità è notevole e consente di auspicare progressi anche nell'ambito molto più controverso del Diritto d'Autore.

mercoledì 26 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: L'esperienza dei Bibliopoint nelle scuole romane: promozione della lettura e integrazione tra biblioteche pubbliche e scolastiche

Pubblichiamo oggi l'intervento al NILDE DAY di Antonio Trimarco
(Biblioteche di Roma. Area Scuola, Intercultura, Università e Rete Bibliopoint)
I numeri e il catalogo di Biblioteche di Roma, il lavoro delle sezioni ragazzi.

Dalla Biblioteca scolastica al Bibliopoint una storia ancora in evoluzione che nasce nel 2003 sulla base di una richiesta del Liceo Scientifico Edoardo Amaldi di Tor Bella Monaca.

I Bibliopoint, che oggi sono 21, nascono dalla collaborazione tra Biblioteche di Roma e Istituti scolastici che manifestano la disponibilità ad aprire la biblioteca della scuola al territorio ricevendo in cambio una consulenza sull’organizzazione e la gestione del patrimonio documentario e degli spazi della biblioteca scolastica nel comune interesse di massima valorizzazione della stessa per la scuola e il territorio sia attraverso le raccolte documentarie che le iniziative culturali e di promozione della lettura.
In questo modo rispettando i principi del Manifesto IFLA UNESCO la Biblioteca scolastica - Bibliopoint:
- sviluppa e sostiene nei bambini e nei ragazzi l'abitudine e il piacere di leggere, di apprendere, di conoscere;
- sostiene gli insegnanti nel compito di inserire la lettura tra le normali attività scolastiche;
- favorisce l’accesso diretto all'informazione e alla conoscenza;
- crea occasioni di confronto tra il mondo della scuola e il territorio di riferimento; 
- favorisce l’integrazione tra diversi soggetti preposti alla promozione e diffusione della cultura: scuola – associazionismo – istituzioni culturali – biblioteche.

Quello che abbiamo potuto constatare è che laddove un progetto di cittadinanza attiva si affianca e sostiene la biblioteca scolastica-bibliopoint avvengono “miracoli”.
Modelli di eccellenza che hanno da poco arricchito la nostra esperienza sono questi quattro nuovi Bibliopoint:
La Biblioteca di Elisa | La Biblioteca dell’Istituto Agrario Garibaldi | I Licei classici Vivona e Giulio Cesare

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

mercoledì 19 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: NILDE un servizio a misura di utente...(e di bibliotecario!!!)

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Monica Berzacola  Biblioteca centrale "A. Frinzi" - Polo Umanistico Economico Giuridico dell'Università di Verona e Loredana Colecchia Biblioteca Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Partendo dall’esperienza di due realtà estremamente dissimili (per mission, patrimonio e numero di utenti), vi mostriamo come NILDE si adatti ad ogni tipo di biblioteca ed utente e sia in grado di fare la differenza nel nostro lavoro agevolandolo, contribuendo alla soddisfazione dell’utente e rendendo evidente i nostri carichi di lavoro e le nostre performances agli stakeholders.
NILDE non è solo un sistema di interscambio tra biblioteche ma un vero e proprio organismo in continua evoluzione che si adatta all’ambiente ed al macro/microcosmo in cui si trova la biblioteca “facendo la differenza”.. una comunità in espansione dove nessuno è mai solo, dove nessuno è troppo grande o troppo piccolo per poter partecipare e poter apportare qualcosa di nuovo e di utile per tutti.
La forza del sistema è data dalle singole unità: un po’ come una barriera corallina dove ogni più piccolo organismo fa la differenza, NILDE è in grado di aiutarci a migliorare il nostro lavoro facendoci sentire parte di una comunità, contribuisce alla diffusione di informazioni, facilita il nostro lavoro e rende trasparente il flusso informativo che parte da noi per giungere ai nostri utenti (aiutandoli nella loro ricerca e nella loro crescita) e ritorna a noi stessi (per contribuire alla nostra crescita).
L’interfaccia utente ci consente di ridurre i carichi di lavoro, di “comunicare la biblioteca” mostrandone potenzialità e capacità al di là dei limiti che possiamo avere (di spazio, di budget, di personale e dell’obsolescenza del patrimonio..). In questo modo poniamo meglio in evidenza la nostra attività di mediazione e aiutiamo più fattivamente l’utente a raggiungere quello che desidera, il tutto sempre restando in biblioteca.
NILDE fidelizza l’utenza e ne attrae di nuova, perché è modulabile su ogni utente e la partecipazione di tante biblioteche provenienti da realtà diverse assicura di “coprire” i più diversi ambiti disciplinari o di interesse, rispondendo ad ogni tipo di richiesta.
NILDE facilita le nostre attività di reporting perché è corredato di elaborazioni e statistiche che ci consentono di valutare l’utilizzo del nostro posseduto, le nostre lacune, le necessità dei nostri utenti, i carichi di lavoro, i nostri tempi di evasione, il tutto in un’ottica di continuo miglioramento.
NILDE è flessibile e dinamico perché è sviluppato e mantenuto a partire dai nostri desiderata e dalle nostre esigenze specifiche (che possiamo segnalare e di cui possiamo discutere con altri colleghi).
Parafrasando il Dalai Lama, SE ATTIVI NILDE “Doni a chi ami (ai tuoi utenti) ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

mercoledì 12 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: Le biblioteche e i centri di documentazione ISPRA-ARPA-APPA: la Rete SI-Documenta del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Giovanni Ferretti ARPA Liguria,  Anna Gallo ARPA Lombardia, Rosanna Battini ARPA Toscana


Sia ISPRA che la quasi totalità delle Agenzie regionali e provinciali per la tutela dell'Ambiente possiedono centri di documentazione e biblioteche, più o meno strutturati e alcune di queste realtà racchiudono patrimoni di forte rilevanza tecnico-scientifica e costituiscono una fonte di informazione indispensabile per gli operatori interni e per i diversi stakeholder.
A partire da un incontro al Convegno delle Stelline 2012, i referenti di alcune Agenzie    iniziano a "fare rete" e, dai dati ottenuti da una ricognizione del posseduto condotta nel 2013, emerge che esiste un core di risorse acquistate da più Agenzie; si consolida così l'idea di giungere alla costituzione di una vera e propria rete bibliotecaria per la razionalizzazione e la condivisione delle medesime tramite l'utilizzo di un discovery tool.
Nel 2014 la rete viena formalizzata e diventa S.I. Documenta (Sistema Inter Agenziale Documentale) e nel 2015 il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) istituisce il Gruppo di lavoro "Condivisione Risorse documentali" tra i cui obiettivi vi è l'elaborazione di un modello organizzativo condiviso finalizzato al consolidamento/potenziamento dei servizi bibliotecari e documentali e la condivisione delle risorse online possedute dal Sistema.
Con questi presupposti la Rete si candida ad essere un punto di riferimento informativo per le tematiche ambientali per le scuole e le biblioteche pubbliche. Infatti numerose, articolate e scientificamente importanti sono le risorse documentali prodotte da tutto il Sistema delle Agenzie e molte di esse già liberamente fruibili online: pubblicazioni, brochure di orientamento al cittadino, periodici di cultura e informazione ambientale, newsletter, big-data; alcuni di questi esempi virtuosi sono stati presentati durante l'intervento.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

lunedì 10 luglio 2017

Sondaggio ILL "NILDE senza frontiere" prorogato al 18 luglio


Segnaliamo, a chi non l'avesse ancora compilato, che il termine è stato prorogato al 18/07/2017.


Bastano solo 5 minuti per completare le domande del questionario anonimo al link

https://encuestas.unican.es/encuestas/index.php/931921


L'elaborazione dei risultati ottenuti permetterà di comprendere meglio gli scambi interbibliotecari internazionali tra le biblioteche italiane ed europee, la tipologia prevalente di documenti richiesti e le cause principali di inevasione, a beneficio non solo degli enti aderenti a NILDE, ma di tutta la comunità bibliotecaria.


Il Gruppo NILDE Internazionalizzazione sta lavorando a questa indagine anche con colleghi di biblioteche estere che aderiscono a NILDE.

La speranza è di poter estendere NILDE ed il suo modello di scambio il più possibile all'estero.


Grazie per la vostra preziosa partecipazione!

mercoledì 5 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: Indovina chi viene a cena? Le biblioteche pubbliche nell'informazione sulla salute

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Gaetana Cognetti  Biblioteca Digitale -Centro di Conoscenza «Riccardo Maceratini»  e Biblioteca del Paziente - Istituto Regina Elena.

Le biblioteche pubbliche sono per l'informazione sanitaria come i medici di base per le cure primarie. Dovrebbero rispondere anche ai bisogni di informazione sanitaria  dei cittadini, coordinandosi in rete con le biblioteche mediche specializzate. «La biblioteca pubblica è il centro informativo locale che rende prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione.» questo è quanto recita il Manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche la cui versione italiana  si trova sul sito dell’AIB.
Negli ultimi anni, anche a seguito della diffusione di documentazione sanitaria, tramite il web,  si è assistito  a un processo di inversione dell’asimmetria informativa che permette di  realizzare il «potenziamento del paziente» che non è più passivamente in balia del medico, ma vuole e può condividere le scelte terapeutiche. In tale prospettiva, presso l’Istituto Regina Elena,  il 16 giugno 2005 sono state inaugurate la Biblioteca digitale - Centro di Conoscenza “R. Maceratini” e la Biblioteca del paziente - struttura quest’ultima  parallela a quella dedicata ai ricercatori - con lo scopo di fornire informazioni adeguate e orientamento a cittadini e pazienti. 
Negli USA vi sono importanti portali di informazione come MedlinePlus e Genetics Home Reference, per le malattie genetiche, che aggiornano cittadini e pazienti sui più importanti avanzamenti della ricerca sanitaria nelle diverse patologie.
Le biblioteche pubbliche possono giocare un ruolo chiave in questo contesto essendo le strutture più vicine sul territorio ai cittadini e quindi quelle a cui più facilmente possono rivolgersi per richiedere informazioni sulla salute.
La  National Library of Medicine (USA) come altre organizzazioni (ALA, MLA, ecc.) hanno sviluppato da molti anni  progetti  per la diffusione delle informazioni sulla salute tramite le biblioteche di pubblica lettura.
E’ stata costituita una rete di biblioteche scientifiche e di pubblica lettura che coinvolge circa 6.000 strutture.
Anche in Italia le biblioteche pubbliche, ma anche quelle scolastiche, dovrebbero divenire il primo punto di accesso alle informazioni sanitarie di qualità sul territorio.
Nel film “Indovina chi viene a cena” questo ruolo viene molto ben  esemplificato dalla richiesta del protagonista, impersonato dall’attore Spencer Tracy,  che prima di rivolgersi all’Ordine dei medici suggerisce di contattare la biblioteca per ottenere notizie sul medico con cui si è fidanzata la figlia.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

giovedì 29 giugno 2017

Si può fare Document Delivery anche con i libri!

Sempre più spesso gli utenti chiedono estratti da libri, interi capitoli, l'indice, la bibliografia...
Sia che si tratti di testi molto recenti che datati, è importante verificare sempre che la parte richiesta non  superi il 15% previsto dalla normativa sul diritto d'autore.
E' importante dare questa informazione agli utenti, spesso non consapevoli dei limiti imposti dalla normativa, per evitare di ricevere richieste contemporanee di più capitoli appartenenti allo stesso volume.
Ricordiamo che lo scopo della riproduzione deve essere personale, per fini di studio e di ricerca.

La riproduzione integrale è possibile solo se l'opera non è più protetta dal diritto d'autore, per quanto riguarda l'aspetto della riproduzione e dell'utilizzo commerciale, e cioè alla scadenza del 70° anno dalla morte dell'autore; o se si tratta di una pubblicazione rara, fuori commercio e posseduta da una biblioteca pubblica.

NILDE mette a disposizione il modulo "Parti di libro", che va sempre utilizzato nel caso di richieste di estratti da monografie.
Il form comprende il campo ISBN, dato fondamentale per identificare una pubblicazione monografica.
Ricordatevi di inserirlo sempre, se è presente!
Faciliterà la vostra ricerca e vi permetterà di individuare con esattezza il testo che cercate.



NILDE offre l'opportunità di ricercare nel catalogo SBN e nei cataloghi delle biblioteche che utilizzano il software Aleph (ITALE), evidenziando le biblioteche, aderenti a NILDE, che possiedono il documento che cercate.
La ricerca viene effettuata tramite protocollo Z39.50 e vi consigliamo di verificare, in ogni caso, la disponibilità del testo sul catalogo locale. Questo tipo di ricerca, infatti, non sempre fornisce dati completi.



Quali altre ricerche posso effettuare?
Come già segnalato su questo blog, i cataloghi o meta-cataloghi maggiormente rappresentativi in Italia sono:

Il catalogo SBN è conosciuto e utilizzato ampiamente. Comprende il posseduto di migliaia di biblioteche italiane. Inoltre, attraverso la ricerca nella sezione "Altri cataloghi", SBN permette l'interrogazione, sempre via protocollo Z39.50, di una serie di altre biblioteche e sistemi bibliotecari italiani ed esteri. 

Interroga i cataloghi delle Università Politecnica delle Marche, Bologna, Firenze, Genova, Modena e Reggio Emilia, Padova, Parma, Pisa, Sassari, Siena e Venezia Cà Foscari.

Il Catalogo collettivo delle strutture CNR italiane, specializzato in ambito scientifico.

Ricerca Multi-base (Università di Perugia)
Si tratta di un meta-catalogo che interroga tramite protocollo Z39.50, cataloghi italiani e stranieri.

Vi segnaliamo anche il catalogo toscano OneSearch-SBART, che interroga simultaneamente le Università di Firenze, Pisa, Siena e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

martedì 20 giugno 2017

NILDE senza frontiere!


E' on line il questionario predisposto dal Gruppo internazionalizzazione NILDE, che vuole indagare sulle modalità di scambi ILL e DD nelle biblioteche italiane ed estere.

L'obiettivo è comprendere meglio lo stato degli scambi interbibliotecari internazionali e le prospettive per un'eventuale espansione dei confini del network NILDE, che già comprende alcune biblioteche Europee.
Il questionario in italiano, tradotto in inglese e spagnolo, si intitola NILDE senza frontiere / Nilde without borders ed è disponibile on line al link

https://encuestas.unican.es/encuestas/index.php/931921

La scadenza per la compilazione è il 14 luglio 2017

La compilazione del sondaggio non richiede più di 5 minuti, ma è molto importante perché i risultati verranno presentati alla conferenza ILDS-IFLA  di Parigi (4-6 ottobre 2017).

Chiediamo a tutti i bibliotecari NILDE di compilare il sondaggio e di diffonderlo il più possibile in Italia e all'estero.