"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire
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mercoledì 13 settembre 2017

Interventi al NILDE DAY: Esondazioni positive: i benefici delle reti potenziate

Proseguiamo con le presentazione al NILDE DAY: ecco il riassunto dell'intervento di Mariella Morbidoni (CNR Biblioteca Area Ricerca di Tor Vergata) ed Esterina Dominici (Consorzio Sistema Bibiotecario Castelli Romani).
Nello spirito di avviare collaborazioni che valorizzino il patrimonio documentario presente sul territorio mediante la condivisione di risorse e servizi, è stata siglata nel giugno 2016 una Convenzione tra il Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani (Consorzio SBCR) e l'Area della Ricerca di Roma 2 Tor Vergata del CNR (CNR-ARTOV).
La Biblioteca CNR-ARTOV coordina e gestisce il patrimonio bibliografico e documentale per conto di sei Istituti di Ricerca del CNR e di un Istituto dell'INAF, mentre il Consorzio Sistema Bibliotecario Castelli Romani (SBCR) gestisce i servizi bibliotecari di 17 Comuni dell'Area Castelli Romani ed in particolare di 22 biblioteche comunali e 12 punti di biblioteca diffusa. Inoltre, il Consorzio ha accordi o convenzioni con le biblioteche dei Monti Prenestini, con la biblioteca di Colleferro, con l'Istituzione delle Biblioteche del Comune di Roma e con le biblioteche dell'Università di Tor Vergata.
La convenzione ha permesso alla Biblioteca CNR-ARTOV di entrare a far parte di una rete di biblioteche di diversa tipologia che, pur mantenendo ognuna la loro specificità consente agli utenti di beneficiare, da un qualsiasi punto della rete, di un accesso condiviso ai contenuti bibliografici di tutto il sistema. Da qui il titolo dato all'intervento: "Esondazioni positive: i benefici delle reti potenziate".
In particolare la convenzione ha permesso alla Biblioteca CNR-ARTOV di utilizzare servizi messi a disposizione dal Consorzio e, aderendo al Polo SBN LZ1 gestito dal Consorzio SBCR, di poter inserire il patrimonio monografico nel catalogo del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN), attivando così il servizio di prestito interbibliotecario con le biblioteche dei castelli romani.
Per quanto riguarda il Document Delivery le biblioteche dei Castelli Romani sono venute a conoscenza della funzionalità e potenzialità di NILDE e in via sperimentale si sono iscritte alla Biblioteca CNR-ARTOV come utenti e nel frattempo hanno iniziato ad informare i loro utenti, in particolar modo studenti e professionisti, che possono reperire anche presso le biblioteche comunali il materiale scientifico utile per i loro studi o aggiornamenti. Se gli utenti delle biblioteche comunali inizieranno a richiedere in maniera più consistente materiale scientifico, allora anche le biblioteche dei Castelli Romani potranno aderire a NILDE.
La convenzione con il Consorzio SBCR permette, inoltre, al personale del CNR-ARTOV di poter utilizzare la piattaforma MLOL – MediaLibraryOnLine, piattaforma di prestito digitale tramite la quale si possono consultare le collezioni digitali delle biblioteche aderenti: e-book, musica, film, giornali, banche dati, corsi di formazione online (e-learning), archivi di immagini e molto altro.


Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche 


mercoledì 26 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: L'esperienza dei Bibliopoint nelle scuole romane: promozione della lettura e integrazione tra biblioteche pubbliche e scolastiche

Pubblichiamo oggi l'intervento al NILDE DAY di Antonio Trimarco
(Biblioteche di Roma. Area Scuola, Intercultura, Università e Rete Bibliopoint)
I numeri e il catalogo di Biblioteche di Roma, il lavoro delle sezioni ragazzi.

Dalla Biblioteca scolastica al Bibliopoint una storia ancora in evoluzione che nasce nel 2003 sulla base di una richiesta del Liceo Scientifico Edoardo Amaldi di Tor Bella Monaca.

I Bibliopoint, che oggi sono 21, nascono dalla collaborazione tra Biblioteche di Roma e Istituti scolastici che manifestano la disponibilità ad aprire la biblioteca della scuola al territorio ricevendo in cambio una consulenza sull’organizzazione e la gestione del patrimonio documentario e degli spazi della biblioteca scolastica nel comune interesse di massima valorizzazione della stessa per la scuola e il territorio sia attraverso le raccolte documentarie che le iniziative culturali e di promozione della lettura.
In questo modo rispettando i principi del Manifesto IFLA UNESCO la Biblioteca scolastica - Bibliopoint:
- sviluppa e sostiene nei bambini e nei ragazzi l'abitudine e il piacere di leggere, di apprendere, di conoscere;
- sostiene gli insegnanti nel compito di inserire la lettura tra le normali attività scolastiche;
- favorisce l’accesso diretto all'informazione e alla conoscenza;
- crea occasioni di confronto tra il mondo della scuola e il territorio di riferimento; 
- favorisce l’integrazione tra diversi soggetti preposti alla promozione e diffusione della cultura: scuola – associazionismo – istituzioni culturali – biblioteche.

Quello che abbiamo potuto constatare è che laddove un progetto di cittadinanza attiva si affianca e sostiene la biblioteca scolastica-bibliopoint avvengono “miracoli”.
Modelli di eccellenza che hanno da poco arricchito la nostra esperienza sono questi quattro nuovi Bibliopoint:
La Biblioteca di Elisa | La Biblioteca dell’Istituto Agrario Garibaldi | I Licei classici Vivona e Giulio Cesare

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

martedì 13 giugno 2017

Interventi al NILDE DAY: L'unione fa la forza nella diversità? Nuove frontiere di cooperazione nel network NILDE

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di
Laura Ghisoni (Biblioteca Comunale Passerini Landi) e Giulio Marconi (ENEA , Casaccia)


L’intervento presenta i risultati del sondaggio a cura del CBN di NILDE “…e questo dove lo trovo?”
e vuole mostrare come tramite NILDE anche le biblioteche pubbliche possono facilmente soddisfare richieste di documenti specialistici che loro non possiedono e le universitarie e specialistiche sì. I risultati del sondaggio fanno ben sperare in questo senso: ampliamento della rete NILDE/ampliamento delle frontiere della cooperazione interbibliotecaria per ampliare l’offerta al cittadino e andare incontro ai suoi bisogni, per offrire un servizio migliore. L’intervento, sull’analisi del sondaggio, dimostra come i vantaggi per le biblioteche siano reciproci: anche le biblioteche universitarie e specialistiche possono beneficiare dei patrimoni delle biblioteche pubbliche e scolastiche.
Questa è un po’ la nostra risposta alla domanda iniziale: sì, l’unione fa la forza nella diversità.
Il sondaggio è stato diretto a due particolari tipologie di biblioteche:  le pubbliche e le scolastiche ed in particolar modo a tutte quelle che non sono all’interno di NILDE. Obiettivo del sondaggio, quindi dell’intervento, è stato quello di dimostrare come NILDE, strumento per il DD nato in ambito accademico e di ricerca, sia adattabilissimo anche ad altre istituzioni bibliotecarie. Scopo è anche quello di mostrare come estendere il network NILDE porti vantaggi reciproci, da un lato alle biblioteche universitarie e specialistiche e dall’altro alle pubbliche e scolastiche.
L’intervento segue la struttura del sondaggio suddiviso in due parti: la prima è dedicata alla presentazione della biblioteca che ha risposto al sondaggio, la seconda comprende domande relative alle attività di Document Delivery. Le Biblioteche che hanno partecipato sono state 178 ed il risultato è stato positivo, evidenziando come quasi tutte le biblioteche offrano il servizio di Document Delivery sia in entrata che in uscita (borrowing / lending) e come siano intenzionate a implementarlo anche attraverso NILDE. Altro dato rilevante è il  fatto che la maggioranza non applica nessun tariffa al servizio di DD.
Sono quindi presentati i vantaggi di NILDE: unico gestionale per il DD, unica anagrafica condivisa, statistiche, tempi di evasione ridotti al massimo a 2 giorni.
Scarso, solo 14, è stato l’apporto delle scolastiche. Ciò forse è dovuto alla condizione in cui le scolastiche versano. Il dato emerso è stato positivo, infatti più della metà effettua il DD e vorrebbe implementarlo.
Ultimo punto affrontato dall’intervento è relativo ai vantaggi economici di NILDE: a fronte di budget sempre più limitati per gli acquisti librari, l’adesione a NILDE può risultare economicamente conveniente. Infatti una biblioteca non può acquistare tutto, ma può comunque soddisfare le esigenze degli utenti attraverso la condivisione delle risorse delle biblioteche aderenti al network. Inoltre per le biblioteche che entrano per la prima volta in NILDE il primo anno è gratuito e per quelle che in un periodo compreso tra ottobre 2015 – settembre 2016 hanno avuto un DD pari o minore di 25 la sottoscrizione a NILDE è ugualmente offerta gratuitamente.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

mercoledì 31 maggio 2017

Interventi al NILDE DAY: Biblioteche Pubbliche e Biblioteche scolastiche: Quale rapporto? Iniziative, esperienze e novità a Trieste e Pordenone

Nelle prossime settimane proporremo una sintesi degli interventi al NILDE Day svoltosi a  Roma il 12 maggio.

Ecco quello di  Gabriella Norio (Biblioteca Civica Attilio Hortis Trieste) e Cristina Perich (Biblioteca I.T.S.S.E. O. Mattiussi Pordenone)

Il rapporto tra biblioteche pubbliche e scolastiche nella Regione FVG si articola su diversi piani. Un ruolo importante è stato svolto dalla Sezione Regionale dell’AIB, che ha anche permesso l’istituzione del Gruppo di studio sulle biblioteche scolastiche.
Il Gruppo, composto da 2 bibliotecarie di professione e 2 docenti responsabili di biblioteca scolastica è stato sostenuto dal Comitato Esecutivo Regionale AIB FVG per la realizzazione del convegno "Come canne al vento: biblioteche scolastiche tra presente e futuro" (16 ottobre 2015), nel quale sono stati presentati numerosi progetti realizzati in regione riguardo la valorizzazione delle biblioteche scolastiche e poi per l’organizzazione dell’incontro "La legge regionale 23/2015 e i sistemi bibliotecari per le biblioteche scolastiche"  (7 marzo 2017).  Quest’ultimo ha voluto illustrare ai dirigenti scolastici e ai docenti quali azioni sono attivate nelle quattro province e cosa si prospetta per il futuro  in rapporto alla suddetta legge regionale. 
A Trieste è sorta la proposta della Biblioteca Diffusa, con lo scopo di costituire una rete di punti lettura sparsi sul territorio, individuati anche fra le biblioteche scolastiche, che diventino luoghi di aggregazione, sviluppo di competenze e di crescita culturale e diano vita a spazi condivisi e partecipati alla cittadinanza. Ma c’è anche un costante rapporto con la civica per supporto nella revisione bibliografica e per altre esigenze di ordine biblioteconomico.
Due scuole superiori della città hanno chiesto la collaborazione del gruppo per la realizzazione di due progetti per certi versi analoghi, al fine di rivitalizzare la  biblioteca d’istituto e di far apprendere agli studenti i primi rudimenti del lavoro del bibliotecario. 
A Gorizia il Sistema Bibliotecario Goriziano congloba le biblioteche scolastiche e istituisce i Bibliopoint, a Udine  è molto attiva la collaborazione tra Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, Associazione Damatrà Onlus  e scuole cittadine, a Pordenone molti istituti hanno intrapreso un processo di trasformazione della biblioteca, facendola diventare il cuore pulsante della scuola, centro di risorse e servizi, vissuto e condiviso da tutti, in un’ottica di apertura anche al territorio.
Il Gruppo di studio ha potuto svolgere interventi mirati di informazione, consiglio e supporto per permettere alle scuole di riorganizzare lo spazio biblioteca, rivalutare il patrimonio bibliografico, effettuare una revisione dello stesso, creare un servizio di reference e prestito efficace, organizzare percorsi di: - conoscenza della struttura della biblioteca scolastica e del suo patrimonio  - metodologia della ricerca documentale e informativa; percorsi per imparare a valutare le fonti cartacee e digitali, distinguendole e facendone un uso appropriato, rispettoso del diritto di autore.
Il lavoro svolto ha permesso di creare relazioni tra i diversi partner, accomunati dallo stesso spirito di condivisione e di cooperazione, affinché finalmente possa essere riconosciuta la valenza fortemente educativa della biblioteca scolastica e quella di leader del bibliotecario scolastico.

 Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche


venerdì 24 marzo 2017

...e questo dove lo trovo? Sondaggio sulla fornitura documenti

Il Comitato Biblioteche NILDE sta svolgendo un'indagine su modalità e strumenti con cui viene effettuato l'interscambio di articoli o parti di libro nelle biblioteche pubbliche e scolastiche.
Il sondaggio si compone di due sezioni: la prima (domande 1-5) costituisce una breve presentazione della biblioteca rispondente; nella seconda (domande 6-16) si entra nel merito del servizio di fornitura documenti, sia verso gli utenti sia verso le altre biblioteche.
Per le biblioteche che non forniscono il servizio di Document Delivery, le domande termineranno con la prima sezione.
La scadenza per la compilazione è il 20 aprile p.v.
Se sei a conoscenza di altre biblioteche che potrebbero fornire dati interessanti ti preghiamo di diffondere il sondaggio come ritieni più opportuno.
Una volta compilato il questionario, ti invitamo a commentare e ad iscriverti come lettore fisso del nostro Blog.

GRAZIE per la tua partecipazione.






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