"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

lunedì 10 giugno 2019

Presentazione candidature per il rinnovo Comitato Biblioteche NILDE 2020-2022

Come preannunciato durante l'Assemblea dei Sottoscrittori NILDE dello scorso 31 maggio a conclusione del X Convegno NILDE tenutosi a Pavia, il Comitato Biblioteche NILDE (CBN) sta per concludere il suo mandato.
Il CBN è uno degli organi costitutivi di NILDE ed è il garante del buon funzionamento della rete di cooperazione delle biblioteche e propulsore della sua crescita.
Il Comitato delle Biblioteche NILDE è composto da 14 membri, di cui:
10 membri eletti dall’Assemblea dei Sottoscrittori NILDE (si veda Art. 2, comma 2), così suddivisi:
¨ membri dell’area università
¨ dell’area sanità
¨ dell’area enti di ricerca
¨ dell’area altre biblioteche
membri nominati dal Gestore di NILDE
membri rappresentanti del Gestore, con potere consultivo.
Il CBN ha durata triennale (3 anni).
Qualsiasi membro dell’ASN che presenti la propria candidatura al CBN è eleggibile.

Le operazioni di elezione prevedono tre fasi:
1. Candidatura; 2. Votazioni; 3. Elezioni.
Il presente messaggio fornisce, per il momento, informazioni riguardanti la prima fase: la presentazione delle candidature.
Candidatura
Dal 3 giugno al 14 luglio tutti i colleghi che desiderano candidarsi per il CBN 2020-2022 possono presentare la propria candidatura secondo le istruzioni che seguono:
1) dopo aver effettuato il login in NILDE con l’account in uso, cliccare in alto a sinistra sulla voce "Elezioni CBN", inserire nei campi, sotto "Proponi la tua candidatura", Nome e Cognome, quindi cliccare su "Proponi";
2) inviare alla lista NILDE-FORNI una mail di presentazione personale contenente anche gli intenti e le proposte programmatiche da realizzare durante il proprio mandato in caso di elezione.
Non saranno eleggibili i candidati che non abbiano inviato anche la mail di presentazione alla lista nilde-forni, perché riteniamo fondamentale farsi conoscere da tutti coloro che hanno diritto di voto.
Proponiamo di utilizzare un Subject standardizzato nelle mail: "Presentazione candidatura al CBN: NOME COGNOME".
Le Votazioni si terranno dal 15 luglio al 15 settembre e su questo verrà fatta ulteriore comunicazione a tempo debito.
Vi invitiamo vivamente a candidarvi numerosi. Anche se non tutti potranno essere eletti, la presentazione delle candidature è un modo per conoscerci vicendevolmente e instaurare nuove collaborazioni.
Le informazioni al riguardo sono anche in Nilde World 
"Non stare in panchina, partecipa attivamente al Network"!!!!

lunedì 27 maggio 2019

Verso il Convegno NILDE 2019


Mentre la comunità NILDE si accinge a popolare l'imminente Convegno 2019, vorremmo guardare indietro al Convegno 2016, che lo ha preceduto. "Dead or alive?" era il titolo scelto per il passato evento,  una domanda sulla vitalità delle biblioteche e del loro ruolo. In quella sede sono state date originali e valide risposte al quesito.

Oggi, a distanza di tre anni, possiamo ancora vedere molte biblioteche attive e promotrici di iniziative importanti.
In un recente articolo de Il Sole 24 ore dal titolo Viaggio nelle Biblioteche contemporanee, dove i libri leggono la storia  viene ricordato il valore simbolico e il ruolo sociale delle biblioteche, che non sembrano essere una specie in via di estinzione.
Possiamo osservare le diverse trasformazioni di identità che le biblioteche  hanno compiuto, l'evoluzione dei servizi per rispondere alle richieste diverse degli utenti.

Anche il document delivery si sta traformando, seguendo l'evoluzione dell'Open Access e le più recenti abitudini di ricerca degli utenti.

Questo e altro verrà dibattuto nei prossimi giorni al Convegno di Pavia e nuove risposte si potranno trovare insieme ad altri bibliotecari.

Come punto di partenza e riflessione, ricordiamo le parole pronunciate proprio nell'ultimo Convegno a Roma dallo scrittore Maurizio Maggiani nel suo intervento

"Io ho a disposizione una stupefacente disponibilità di informazioni sul net, ma c’è una cosa che il net non ha: il net HA non SA. Il net non conosce, non possiede la conoscenza. La conoscenza è un processo esclusivo dell’organismo umano. Il bibliotecario SA, il bibliotecario conosce: ha questa facoltà che il net non ha."


Ci vediamo a Pavia!








mercoledì 15 maggio 2019

L'Assemblea dei sottoscrittori NILDE, un momento importante per dire la vostra!

In attesa di ritrovarci tutti a Pavia il 30-31 maggio p.v. per il Convegno "Biblioteche virtuali per utenti reali" - X Convegno sul Document Delivery e la cooperazione interbibliotecaria, esortiamo i partecipanti a non mancare all'Assemblea dei Sottoscrittori NILDE (ASN), insostituibile momento di incontro dei rappresentanti delle biblioteche nel network, che si terrà venerdì 31 maggio p.v. nel primo pomeriggio della seconda giornata del Convegno, dalle 14.45 alle 16.30.

Uno fra gli organi costitutivi di NILDE, l'Assemblea dei sottoscrittori, ha fra i suoi compiti l'elezione dei propri rappresentanti in seno al CBN, argomento che sarà tra l'altro di sicura discussione visto l'approssimarsi della scadenza del mandato dell'attuale CBN.

Invitiamo caldamente tutti, e in particolare coloro che non potranno essere presenti al Convegno, a far udire la propria voce proponendo temi che saranno oggetto di dibattito. Gli argomenti potranno essere sia di incremento e potenziamento del network, sia di segnalazione per problematiche e criticità riscontrate o comunque temi da mettere in particolare evidenza. L'unica raccomandazione è che la loro variabilità sia, ovviamente, limitata alle peculiarità di NILDE.

Vi preghiamo di inviarci i vostri suggerimenti scrivendo ad ask-cbn@area.bo.cnr.it o, in alternativa, di postarli sul nostro Blog

Arrivederci a Pavia!
Comitato Biblioteche NILDE

mercoledì 3 aprile 2019

NILDE oltre ILL e Document Delivery

Come sappiamo, NILDE non serve solo per reperire articoli e parti di libro, anche se questo è il suo utilizzo principale e l'idea per cui è nato.

Ci sono diverse utilità "collaterali" che possono diventare molto importanti.

Una di queste è l'influenza che NILDE può avere sugli acquisti di una biblioteca. La richiesta ripetuta di articoli da un determinato periodico può suggerire al bibliotecario la necessità di attivarne l'abbonamento, così come la quarta o quinta richiesta di capitoli dallo stesso libro evidenzia l'utilità dell'acquisto del volume.
Un case study inserito nel documento NILDE REDESIGN: Report di valutazione software (pag. 43-46) ha portato a effettuare l'estrazione di dati statistici  relativi agli scambi NILDE su  pubblicazioni di un editore italiano. Questo editore aveva da tempo siglato una clausola per concedere DD/ILL tramite NILDE.
Dai dati estratti è emerso un caso in cui l'elevata richiesta da parte di una biblioteca di articoli dallo stesso periodico si interrompe improvvisamente ad un certo punto. La biblioteca coinvolta ha confermato che questa interruzione era dovuta all'attivazione dell'abbonamento a quel periodico, giudicato necessario in base alle numerose richieste.


Il percorso descritto ha quindi portato a orientare meglio gli acquisti di una biblioteca, partendo proprio dalle richieste degli utenti. Ma ha anche creato una situazione favorevole per l'editore di quel periodico, che ha guadagnato un abbonamento in più grazie alle statistiche NILDE.

Ecco quindi come un semplice scambio di documenti, se opportunamente analizzato, può creare circoli virtuosi, grazie a NILDE.
La funzione che estrae dati statistici su ogni titolo di rivista si ottiene con questo percorso dal menù principale NILDE
Statistiche --> Biblioteca --> Scambi per Rivista
Statistiche --> Biblioteca --> Scambi per monografia

 Avete esperienze simili da raccontarci? Saremmo lieti di raccoglierle qui sul Blog.

venerdì 8 marzo 2019

Il ruolo delle Biblioteche nelle pubblicazioni Open Access

Si è tenuto giovedì 21 febbraio scorso il seminario dal titolo “Transformative agreements a PlanS: verso l’Open Access globale”, nel quale si è affrontato il tema della pubblicazione in Open Access, in relazione ai contratti con gli editori per gli abbonamenti  alle riviste scientifiche.
Ha aperto la mattinata Colleen Campbell (OA2020) introducendo il concetto di transformative agreements, ovvero una nuova tipologia di contratti per pubblicare in Open Access che tiene anche conto della consultazione full text degli articoli scientifici non Open: due facce della stessa medaglia. E’ noto che i progetti di ricerca finanziati da fondi europei Horizon 2020 prevedono l’obbligo per gli autori di pubblicare in Open Access articoli che descrivono l’andamento della ricerca finanziata da questi fondi stessi. In tal modo viene favorito l’aumento delle pubblicazioni ad accesso aperto, con l’obiettivo di spostare sempre di più la spesa dagli abbonamenti verso le pubblicazioni in Open Access, diminuendo i costi.

Silvana Mangiaracina (CNR Bologna) ha parlato dei costi nascosti sostenuti dalle istituzioni per pubblicare in Open Access, che si sommano alle spese per gli abbonamenti a riviste “ibride” che contengono sia questi articoli ad accesso aperto che altri articoli consultabili solo tramite abbonamento. E' stato inoltre analizzato il comportamento degli autori nel pubblicare i propri lavori. Gli studiosi come giudicano la qualità delle pubblicazioni in Open Access? Quanto spendono per tali pubblicazioni? Con quali accordi?

Successivamente l’intervento di Elena Giglia (Università di Torino) ha illustrato i contenuti di PlanS, un’iniziativa per la transizione verso la diffusione globale dell’Open Access.

Ha chiuso la giornata l’intervento di Stefano Bianco (ricercatore INFN), che ha parlato del progetto INFN di adesione alle indicazioni di PlanS.

Al dibattito successivo hanno partecipato anche due rappresentanti di CARE-CRUI, il gruppo di acquisto istituzionale per gli abbonamenti coordinati a risorse elettroniche per gli Atenei e Enti di Ricerca in Italia.

Il ruolo delle biblioteche si delinea dunque in questo modo:  monitorare le spese sostenute dalle istituzioni per abbonamenti e pubblicazioni in Open Access, in modo da veicolare le trattative con gli editori a favore di una spesa modulata e unificata.

Alcune nazioni europee, come la Germania, hanno da tempo iniziato questa attività nei propri Enti ottenendo buoni risultati. Qui i dettagli del recente accordo con l'editore Wiley.

Nei prossimi post su questo blog cercheremo di dare spazio a questo argomento, cercando di approfondire la situazione in Italia e il ruolo che NILDE può avere nel contesto.



giovedì 20 dicembre 2018

Il tempestoso mare in cui veleggia il pdf e gli sviluppi dell'Open Access


Siamo alla fine del 2018, periodo di bilanci, verifiche e buoni propositi per l'anno nuovo.

La Comunità NILDE è cresciuta e cambiata, come ogni anno. Eppure la stessa semplice domanda affligge i bibliotecari del Document Delivery, un dubbio irrisolto ed irrisolvibile che sicuramente ci porteremo anche nel 2019:

Perchè non si può mandare il pdf?

La richiesta è sempre legittima, la risposta inevitabilmente articolata e negli anni è molto cambiata, ma possiamo riassumerla così: dipende dal copyright e dalla licenza editoriale.

Facciamo un giretto su NILDE World.
NILDE ha sempre rispettato la legge sul copyright addentrandosi nel mondo delle licenze editoriali allo scopo di fornire uno strumento importante per venire a capo delle diverse indicazioni degli editori in merito all'utilizzo del documento in pdf. Si tratta ovviamente di ALPE, l'archivio delle licenze dei periodici elettronici, che guida il bibliotecario nella scelta della modalità legale per la fornitura del documento.
Lo sforzo di NILDE è sempre rivolto ad aiutare il bibliotecario a seguire la legge.

Tuttavia, mentre il bibliotecario si destreggia in quotidiani equilibrismi tra la fretta degli utenti e la "copia cartacea da ritirare in biblioteca", il mondo là fuori si affida al deep web, ai social network della ricerca, alla posta elettronica e quant'altro, per scambiare serenamente articoli in pdf di qualunque provenienza.

In realtà non si tratta ormai solo di questo, l'articolo in pdf viaggia oggi su nuove rotte che lo portano verso l'Open Access, un modo diverso di concepire la diffusione del sapere, ormai condiviso e promosso  dalla Comunità Europea con OpenAIRE. Diventano molteplici la forme in cui gli articoli scientifici possono circolare in modo aperto e questo processo di cambiamento coinvolge editori, autori  e bibliotecari in modo nuovo.

NILDE segue con attenzione questa evoluzione, perchè ritiene che le potenzialità dei servizi creati dall'Open Access possano coniugarsi molto bene con le abilità di ricerca e competenze sulle fonti proprie dei bibliotecari.

La questione è aperta e merita un approfondimento. Cercheremo di farlo nel prossimo anno.

Intanto se volete leggere i post passati sul Blog riguardo all'Open Access li trovate qui.


Buone Feste a tutta la Comunità NILDE!







giovedì 11 ottobre 2018

NILDE Best Practices: i trucchi del mestiere. Parte 3... E adesso tocca a voi!


Concludiamo i trucchi del mestiere con un breve elenco di Digital Libraries e fonti di documenti digitalizzati (riviste, libri o estratti) accessibili integralmente e scaricabili direttamente dall'utente:
















Poiché i nostri suggerimenti non sono sicuramente esaustivi e molte sono le fonti sconosciute dove trovare documenti o informazioni su di essi, vi chiediamo di indicarci i vostri trucchi del mestiere nei commenti a questo post oppure scrivendo ad ask-cbn@area.bo.cnr.it
Adesso tocca a voi!


Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente:



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giovedì 27 settembre 2018

NILDE Best Practices: i trucchi del mestiere. Parte 2

Articolo introvabile, da dove comincio?

Ecco un breve e non esaustivo elenco di risorse cui attingere quando il documento che cerchiamo è un po' particolare.

E’ possibile  trovare tesi e dissertazioni in database e siti web come OpenThesis Open Access Theses and Dissertations.

Anche Digital Commons Network fornisce collegamenti ad articoli ad accesso aperto, documenti, tesi e dissertazioni.

Inoltre prendiamo spunto dai suggerimenti e dalle risorse gratuite indicate nei siti delle biblioteche americane.

Oltre agli strumenti di verifica elencati in ShareILL, estrapolando dalla guida alla biblioteca dell’Università di  Berkeley si ottengono le seguenti banche dati gratuite:

Agricoltura ed economia applicata
Il repository raccoglie e indicizza copie a testo integrale di documenti di studi e ricerche accademiche nel campo dell'agricoltura e dell'economia applicata, comprendendo anche sottocategorie come l'agribusiness, la sicurezza e l'approvvigionamento alimentare, l'economia energetica e ambientale, le politiche del commercio internazionale e dello sviluppo economico.  Include articoli di riviste, presentazioni di conferenze, documenti governativi, tesi e dissertazioni.

Antropologia, archeologia, etnologia, linguistica
Anthrohub è un archivio digitale di pubblicazioni correnti e storiche (full text di riviste e monografie) del Dipartimento di antropologia dell’Università di Berkeley.

The Anthropological Index Online (AIO) è pubblicato dal Royal Anthropological Institute (RAI) in collaborazione con la Biblioteca antropologica e il Centro di ricerca del British Museum. Contiene circa 4.000 titoli periodici (1.500 attuali) e quasi 800 riviste, pubblicate in oltre 40 lingue, sono indicizzate su base continuativa. Le registrazioni coprono dal 1957 ad oggi. E’ la parte consultabile gratuitamente del database Anthropology Plus.

Database e  portale online delle lingue a rischio di estinzione con riferimenti a collezioni e registrazioni di letteratura orale provenienti dagli archivi di tutto il mondo a cura del World Oral Literature Project dell'Università di Cambridge.

Biologia
Archivio open access con documenti e preprint in campo biologico.

Chimica
ChemSpider database RSC per ricerche su strutture chimiche.

PubChem Fornisce links ad articoli scientifici (a volte  open o free access) ed informazioni su proprietà chimiche strutture e bioattività.
Possibilità di interrogare 3 database PubChem Compound, PubChem Substance, PubChem BioAssay.

Economia e statistica
Il CIS Database on-line indicizza, nella maggior parte dei casi dal 1975, l'intero contenuto di oltre 160 pubblicazioni specializzate  in statistica e probabilità. E’ open access dal gennaio 2017, ma verrà chiuso nel 2019.

IDEAS il più grande database bibliografico dedicato all'economia, disponibile gratuitamente su Internet. Basato su RePEc (Research Papers in Economics), indicizza oltre 2.500.000 articoli di ricerca, inclusi oltre 2.300.000 che possono essere scaricati in full text.

Fisica
Articoli pre print, libri, presentazioni, reports, esperimenti  nell’ambito della fisica dagli archivi del CERN

Repository sul nucleare dal tema della sicurezza a quello energetico.

ArXiv
Repository di preprint 

Geologia e scienze ambientali
Fornisce l'accesso a raccolte di risorse educative, dati, immagini, supporti per l'insegnamento e l'apprendimento in tema di scienze della terra.

EarthArXiv è un archivio digitale open source di scienze della terra. Fornisce pre-prints.

Il repository include testi completi, ricerche finanziate da fondi pubblici, fotografie e immagini digitali, dati e software di ingegneria sismica, strutturale e geotecnica.

Fornisce accesso a dati, video, pubblicazioni, poster, software anche ad uso educativo.

Database bibliografico sviluppato e gestito dal National Center for Earthquake Engineering Research (NCEER) ora MCEER. Disponibili pubblicazioni varie, tra cui libri, articoli di riviste, conferenze, atti, relazioni tecniche, CD, diapositive e video in tema di terremoti, ingegneria sismica, rischio naturale, mitigazione dei disastri e argomenti correlati.

Offre citazioni e a volte testi completi delle pubblicazioni dell'U.S. Geological Survey (USGS), comprese le serie numerate USGS dal 1880 ad oggi.

Matematica

Medicina
Disaster Lit®: la guida alle risorse per la medicina di emergenza e la salute pubblica è un database di collegamenti a documenti disponibili su Internet gratuitamente comprendente linee guida di esperti, rapporti di ricerca, atti di conferenze, corsi di formazione, schede informative, siti Web, database e materiali simili selezionati da oltre 700 organizzazioni per un pubblico professionale.

Varie

Scienze applicate, architettura,  tecnologia, informatica e scienza dell’informazione
CiteSeerX
Biblioteca digitale e motore di ricerca scientifica su informatica e scienza dell'informazione

CumInCAD è un indice cumulativo di pubblicazioni su progettazione architettonica assistita dal computer. Comprende informazioni bibliografiche su oltre 12.300 registrazioni da riviste e conferenze come ACADIA, ASCAAD, CAADRIA, eCAADe, SiGraDi, CAAD futures, DDSS e altri. Sono inoltre disponibili testi completi, in formato PDF, di circa 9.600 articoli.

Offre informazioni bibliografiche digitali sulle principali pubblicazioni di informatica.


Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente:



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giovedì 13 settembre 2018

NILDE Best Practices: i trucchi del mestiere. Parte 1


Dopo la pausa estiva riprendono le Best Practices, una serie di consigli su come utilizzare meglio NILDE.

Di seguito alcuni trucchi del mestiere basati sulla pratica e sul buon senso.

1. Nell’individuare una biblioteca fornitrice, soprattutto nel caso di richieste urgenti, controlliamo anche l’orario del servizio DD e il numero addetti: se una biblioteca chiude alle 14 ed ha 1 addetto solo, anche se è in cima al ranking, è inutile inviarle la richiesta alle 15 perché nessuno vi invierà l’articolo fino al giorno dopo.

2. Nel caso di lacune, e a maggior ragione se si chiede un articolo contenuto nell’ultimo fascicolo pubblicato in una rivista cartacea, è meglio andare a verificare anche nel catalogo dell’Ente se il fascicolo desiderato è effettivamente disponibile.
Sembra una perdita di tempo, ma vi permetterà di evitare di effettuare più richieste a causa delle inevasioni.

3. Guardiamo sempre le citazioni con occhio critico e cerchiamo di risalire alla fonte: spesso, se non si riesce a trovare qualcosa, è perché il riferimento bibliografico è errato. Nel caso di articoli contenuti in riviste antecedenti al 1940 o con titoli simili è assai probabile imbattersi in citazioni sbagliate o incomplete.
Ricontrollare le citazioni nelle fonti disponibili prima di annullare o inviare una richiesta può rivelarsi una prassi vincente.

4. Molti documenti sono online (tesi, newsletter, abstract di conferenze, ecc.) e spesso gli studenti e i docenti tendono a domandare articoli senza prima averli cercati nelle raccolte e risorse della biblioteca.
Se si utilizza la ricerca automatica e si interrogano i database citazionali o strumenti come i link resolver, si ottengono i collegamenti ai full text delle risorse a pagamento su diverse piattaforme ed anche i link ai contenuti gratuiti.
Non limitiamoci mai alla ricerca veloce tramite ISBN o ISSN, perché, a volte, la ricerca per TITOLO non solo nei cataloghi, ma anche in GOOGLE Scholar e in GOOGLE libri porta a risultati inaspettati.

E infine una piccola nota sull'utilizzo di NILDE.
Permetteteci di ribadire ancora una volta  una raccomandazione molto importante: la lista di discussione NILDE-Forni è nata per scambiare informazioni e best practices nell'utilizzo di NILDE. E’ NILDE il canale pensato e controllato per l’interscambio.
Nel tempo si è convenuto amichevolmente e occasionalmente di utilizzarla per chiedere articoli introvabili.
Vi invitiamo piuttosto – qualora ci si trovi in difficoltà - a chiedere  ai/alle colleghi/e aiuto nel dove e come usare gli strumenti che la rete ci mette a disposizione per trovare i documenti e di specificare sempre nella richiesta quali di questi strumenti o biblioteche sono già stati consultati senza successo.



Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente:


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giovedì 31 maggio 2018

NILDE Best Practices: alla ricerca della biblioteca fornitrice. Parte 2


L'inoltro delle richieste e le aree disciplinari
NILDE promuove la cooperazione interdisciplinare: una parte consistente degli scambi che intercorrono in NILDE avviene tra biblioteche di ambiti istituzionali e disciplinari diversi, segno che cooperare è utile e necessario a tutti.
Tuttavia, per quanto riguarda i periodici elettronici acquisiti in modo consortile, indicati in NILDE con "note: (NOME CONSORZIO)", è buona prassi rivolgersi a biblioteche della medesima area disciplinare del periodico.
In questi casi può infatti capitare che la biblioteca selezionata non abbia realmente accesso alla risorsa richiesta, perché ad esempio di una diversa area di interesse, ma compaia comunque nella lista in quanto appartenente ad un consorzio abbonato.
Per evitare una situazione di questo tipo, basta cliccare sul pulsante Nascondi consorzi, che permette di visualizzare solo le biblioteche con almeno un posseduto print o un accesso on line, in modo da nascondere quelle biblioteche che hanno solo un posseduto "ereditato" da un consorzio.
Cliccando poi di nuovo su Visualizza consorzi, si torna all’elenco completo.

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giovedì 24 maggio 2018

NILDE Best Practices: alla ricerca della biblioteca fornitrice. Parte 1

Come scegliere la Biblioteca a cui inoltrare la nostra richiesta? Non vi preoccupate! NILDE suggerisce la biblioteca del network alla quale è più opportuno inoltrare la richiesta.
Come lo fa?
Quando inoltriamo una richiesta, dopo aver identificato univocamente la rivista scegliendo il suo ISSN ed aver cliccato sul tasto Avanti, vengono visualizzate le biblioteche NILDE fornitrici suddivise in diverse schede corrispondenti ai cataloghi presenti che mostrano le biblioteche in base alla ricerca ISSN/ISBN (ACNP, SBN).
L’elenco delle biblioteche fornitrici è ordinato secondo un algoritmo (Rank) dato dal numero maggiore di scompensi calcolato su tutto il sistema; NILDE cioè calcola lo squilibrio tra le richieste di borrowing e di lending inoltrate/ricevute da ciascuna biblioteca per l’anno in corso e visualizza in cima alla lista, con un segno negativo, le biblioteche col maggiore debito nei confronti del network, a cui perciò è consigliabile inoltrare il documento per riequilibrare il numero di richieste.

Al fine di mantenere un criterio di equità di carico di lavoro tra le biblioteche partecipanti al network, distribuiamo le richieste dei documenti su più biblioteche e comunque non inviamo più di tre richieste alla settimana alla stessa biblioteca. Possibili necessità di deroga vanno eventualmente concordate direttamente con la biblioteca fornitrice.

Cliccando sul nome della biblioteca è possibile visualizzarne i dati anagrafici e di contatto. Cliccando sull'icona  con la i è possibile visionare le condizioni di fornitura, il numero di richieste inoltrate settimanalmente e la differenza articoli rispetto alla nostra biblioteca.

Evitare inevasioni evitabili: è auspicabile verificare la reale disponibilità in catalogo della risorsa informativa… in altre parole... leggiamo attentamente nel catalogo le note sul posseduto e sull’eventuale embargo.

ATTENZIONE: Ricordiamo che ciascun modulo NILDE di Borrowing deve contenere solo una richiesta.


Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente:



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mercoledì 9 maggio 2018

NILDE Best Practices: inoltro di una richiesta (borrowing)

Aiutiamo le biblioteche fornitrici ad aiutarci!

Per il rapido reperimento del documento richiesto è importante inserire tutte le informazioni a disposizione.

Prima di inoltrare una richiesta verifichiamo sempre la correttezza del riferimento bibliografico, che dovrebbe essere completo in ogni sua parte e contenere:

per la richiesta di un articolo
1 - Titolo rivista
2 - Titolo articolo
3 - Autore/i (attenzione il primo autore ha il suo campo dedicato e dal secondo in poi i nominativi vanno inseriti in Altri autori)
4 - Anno, volume, fascicolo, pagine
5 - ISSN

per la richiesta di un capitolo di libro
1 - Titolo libro
2 - Titolo capitolo
3 - Autore/i (attenzione il primo autore ha il suo campo dedicato e dal secondo in poi i nominativi vanno inseriti in Altri autori)
4 - Anno, pagine
5 - ISBN

Se non siamo certi della correttezza della referenza o manca qualche informazione, vi sono diverse risorse in rete che ci possono aiutare a reperire i dati mancanti; a breve ne parleremo sul blog.

Inoltrare richieste DD con dati bibliografici corretti e completi aiuterà la biblioteca fornitrice a evaderle più rapidamente.

Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente:



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giovedì 3 maggio 2018

NILDE Best Practices: Rimborsi e soglia di scompenso

Eccoci alla quarta best practice di NILDE, molto importante per il buon funzionamento del network.

Reciprocità e gratuità sono tra gli impegni fondamentali nei confronti delle altre biblioteche, come indicato nel Regolamento NILDE. Si raccomanda l'impegno ad inviare gratuitamente i documenti, nei limiti del possibile.
Eventuali rimborsi possono essere richiesti a fronte di forte squilibrio di scambio tra le biblioteche, rilevabile a fine anno.
L'entità del rimborso e il numero di articoli che determina il forte squilibrio devono essere chiaramente indicati nelle modalità di servizio (nella sezione "Il mio servizio", all'interno dell'anagrafica della biblioteca), pena  l'inesigibilità dei rimborsi stessi.

ATTENZIONE! Ricordiamoci che il campo "Scompensi" può essere modificato solo in fase di iscrizione o rinnovo.



Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente:



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giovedì 12 aprile 2018

NILDE Best Practices: aggiornamento dati anagrafici delle Biblioteche NILDE

Ecco la terza best practice per un utilizzo migliore di NILDE.

Per garantire un buon funzionamento del Network è indispensabile aggiornare i cataloghi e i dati anagrafici della vostra Biblioteca, che sono molto importanti per chi ha bisogno di contattarvi.
Per questo motivo si raccomanda di tenere aggiornata l'anagrafica (dati della biblioteca, denominazione, recapiti telefonici ed email, referente del servizio, ...).
Come si fa? E’ semplicissimo! Una volta entrati con le proprie credenziali si va sul bottone con la freccia a sinistra della scritta in alto Benvenuto Biblioteca. Compaiono quindi tre riquadri: 
  • Mio account
  • I miei cataloghi
  • Il mio servizio
Per modificare i relativi dati basta andare su Modifica presente in ogni riquadro. 
Specifichiamo che nel box Il mio servizio i dati relativi a Modalità servizio verso biblioteche NILDE possono essere modificati solo in fase di rinnovo o sottoscrizione.
Per maggiori dettagli eccovi una guida: 


Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente:



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venerdì 6 aprile 2018

NILDE Best Practices: sospensione temporanea del servizio

Ecco una nuova best practice, molto nota ma altrettanto importante.
Quando la biblioteca deve interrompere il servizio NILDE, anche per pochi giorni, è importante impostare la Sospensione del servizio  tramite l'apposita funzione nella sezione Il mio servizio, all'interno della nostra anagrafica: Benvenuto Biblioteca e modifica dati.
Nei giorni impostati non riceverete richieste di lending e le biblioteche richiedenti visualizzeranno il periodo di interruzione evitando di inoltrarvi richieste che non potrebbero essere evase.
Le biblioteche che utilizzano il modulo utenti non riceveranno da questi ultimi nemmeno richieste di borrowing. L'utente che vuole inserire la richiesta riceverà un messaggio sulla sospensione del  servizio.
Potrete impostare alcuni giorni di preavviso, durante i quali le biblioteche richiedenti potranno inoltravi le richieste, visualizzando anche la vostra imminente interruzione del servizio.
Per maggiori informazioni il riferimento è sempre il manuale d'uso.


Ricordiamo anche le altre Best Practices pubblicate di recente
Tempistica di evasione


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lunedì 26 marzo 2018

NILDE Best Practices: Tempistica di evasione

Iniziamo oggi una nuova serie di post sulle best practices in NILDE.
Ne abbiamo già parlato più volte su questo Blog ed in effetti ci ripeteremo su vari argomenti. Ci è sembrato utile farlo perché il network NILDE si arricchisce continuamente di nuovi partecipanti ed è sempre bene rinfrescare le buone consuetudini che rendono il nostro lavoro più efficiente ed efficace nei confonti degli utenti.

NILDE è un software che permette di scambiare in modo facile e veloce gli articoli richiesti dai nostri utenti, ma è soprattutto una rete di biblioteche e bibliotecari che collaborano e rendono questo servizio utile e prezioso.
La collaborazione è fatta anche da  prassi condivise a cui tutti si attengono sottoponendo eventuali modifiche alla comunità.
Iniziamo con la prima.

Tempistica di evasione
Ricordiamoci che la tempistica di fornitura  degli articoli è molto importante per i nostri utenti. Evadiamo le richieste nel minor tempo possibile e comunque entro un tempo massimo di 3 giorni lavorativi.
In presenza di problemi logistici che rallentino o impediscano il reperimento del documento richiesto, è utile comunicarlo in maniera tempestiva alla biblioteca richiedente che potrà così decidere se attendere o rivolgersi a qualche altro fornitore. Comunicare di più aiuta a risparmiare tempo, e questo vale sia per noi, sia per i colleghi bibliotecari che richiedono il materiale, sia per gli utenti.


Attendiamo i vostri commenti e suggerimenti

giovedì 11 gennaio 2018

Il servizio di document delivery NILDE è pronto per nuove sfide!

La comunità NILDE continua a crescere, così come le esigenze dei suoi utenti.
Quali argomenti relativi al document delivery vorreste approfondire?
Avete suggerimenti, proposte, richieste riguardo al miglioramento del servizio?
Invitiamo tutti a partecipare alla discussione,  anche chi è entrato da poco nella rete.
Qual è la vostra esperienza? Quali difficoltà avete incontrato?

Aspettiamo i vostri commenti sul Blog e sulla lista di discussione nilde-forni@area.bo.cnr.it!

Il CBN

mercoledì 6 dicembre 2017

Aderire al Network delle Biblioteche per lo Scambio dei Documenti



Poiché questo è il momento dei rinnovi e delle nuove adesioni, ecco una sintetica spiegazione di NILDE: cos'è, come funziona, come aderire. Probabilmente i nostri esperti bibliotecari sanno già tutto, ma proprio tutto? Date un'occhiata e, se volete, diffondete.

NILDE (Network Inter-Library Document Exchange) è costituito alla data odierna da ben 905 biblioteche afferenti a diversi ambiti istituzionali e disciplinari:
NILDE ha veicolato ad oggi 2.244.664 richieste di documenti. Il reperimento di un documento all’interno del network è diventato sempre più facile e il tempo medio di fornitura, espresso in numero di giorni, si è costantemente ridotto.
I principi costitutivi del network NILDE sono enunciati nel suo Regolamento, alla cui stesura hanno contribuito le biblioteche stesse, definendo gli impegni che ogni biblioteca si assume nei confronti delle altre e gli scopi del network, che si possono così riassumere:
  • Garantire la massima rapidità nella localizzazione, nella richiesta e nella fornitura dei documenti.
  • Facilitare la diffusione e l’uso di standard di qualità omogenei e condivisi nel servizio di Document Delivery.
  • Incentivare la cooperazione interbibliotecaria a tutti i livelli, a partire dal Document Delivery.
L’adesione al Network NILDE è semplice:
  • Occorre leggere e condividerne il Regolamento di funzionamento.
  • Occorre sottoscrivere un abbonamento:
  • Formula "biblioteca" (esempio: qualsiasi biblioteca, appartenente o afferente ad un ente pubblico ovvero ad un ente privato, purché senza scopi di lucro o commerciali). Per sottoscrivere i Servizi NILDE con questa formula è sufficiente seguire le istruzioni presenti in questo sito. 
  • Formula "ente": ideato per gli enti pubblici che desiderano richiedere la registrazione ai Servizi NILDE di tutte o di parte delle biblioteche ad essi afferenti (esempio: gli enti pubblici di ricerca, gli atenei, etc...). 
  • Formula "progetto o consorzio o sistema bibliotecario": ideato per gli enti pubblici aggregati a progetto o in consorzio o in sistema bibliotecario che desiderano richiedere la registrazione ai Servizi NILDE delle biblioteche che ne fanno parte (esempio: aggregazione di enti su un progetto specifico). 
Le Biblioteche, gli Enti pubblici, i Consorzi o sistemi bibliotecari, interessati a partecipare al network possono approfondire le modalità di accesso ai servizi consultando la pagina Far parte di NILDE sul sito NILDE WORLD.

Un arrivederci alla prossima :)


giovedì 9 novembre 2017

Iscrizioni a NILDE 2018

E' quasi tempo di rinnovo della sottoscrizione a NILDE. Da quest'anno c'è una novità.
Ecco in breve le prime indicazioni date dal gestore: 


Cari colleghi,



da quest'anno l'inizio delle sottoscrizioni NILDE sarà posticipatocoinciderà con l'inizio dell'anno solare di sottoscrizione.



Quando si potrà sottoscrivere per il 2018?

Per tutti, sia biblioteche che enti, si potrà sottoscrivere a partire dal 2 gennaio e fino al 28 Febbraio 2018.
Le biblioteche che non avranno effettuato la registrazione online entro questo periodo, godranno di un periodo di grazia di ulteriori 15 giorni e saranno poi disabilitate dal 15 marzo.
Le condizioni economiche 2018 rimangono le stesse del 2017.
Ugualmente, viene confermato lo sconto del 10% per le biblioteche che
nel 2017 hanno aderito sia a NILDE che ad ACNP.
I preventivi per il rinnovo saranno inviati nei prossimi giorni.

Quegli enti che fino ad oggi non sono stati sottoscrittori, ma sono
interessati ad esserlo, sono invitati a contattarci per richiedere il
preventivo.


Per qualsiasi richiesta di informazioni, vi invitiamo a scriverci

all'indirizzo nilde-subscription@area.bo.cnr.it


cordiali saluti,



Silvana Mangiaracina

Sergio Settembrini

martedì 24 ottobre 2017

Open Access Week e Open Access Button


Si sta svolgendo in questi giorni (23-27 ottobre 2017) la settimana dedicata all'Open Access, un'iniziativa a livello mondiale che si rivolge trasversalmente a molte istituzioni. Le biblioteche sono coinvolte in prima linea nella questione e spesso sono promotrici di iniziative molto importanti per approfondire e promuovere l'OA.

Moltissimi sono gli appuntamenti della settimana che si possono trovare sul  sito web e sui blog.

Le iniziative italiane sono elencate su questa pagina Wikimedia. Il tema di quest'anno è: Open in order to,  che pone l'accento sugli effetti concreti e benefici dell'accesso aperto sulla comunicazione scientifica e più in generale sulla società.

Il Blog di NILDE vuole dare il suo piccolo contributo parlando dell' Open Access Button, una stringa di ricerca per articoli scientifici procurati nel rispetto del copyright. Una volta digitato il titolo dell'articolo di interesse, un motore di ricerca interroga i numerosi archivi di deposito delle pubblicazioni (istituzionali e non, ma sempre legali e aperti), spesso individuando il documento richiesto. In caso di risultato negativo, viene inviata all'autore una richiesta di fornitura del documento stesso in pre-print o altro formato legamente accettabile.
Per saperene di più ecco le slides dell'intervento con cui il co-fondatore di Open Access Button, Joe McArthur, ha presentato il progetto alla conferenza IFLA ILDS2017 di Parigi di cui abbiamo già diffusamente parlato su questo Blog.

A tutti i bibliotecari, buona settimana dell'Open Access!