"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire
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mercoledì 19 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: NILDE un servizio a misura di utente...(e di bibliotecario!!!)

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Monica Berzacola  Biblioteca centrale "A. Frinzi" - Polo Umanistico Economico Giuridico dell'Università di Verona e Loredana Colecchia Biblioteca Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Partendo dall’esperienza di due realtà estremamente dissimili (per mission, patrimonio e numero di utenti), vi mostriamo come NILDE si adatti ad ogni tipo di biblioteca ed utente e sia in grado di fare la differenza nel nostro lavoro agevolandolo, contribuendo alla soddisfazione dell’utente e rendendo evidente i nostri carichi di lavoro e le nostre performances agli stakeholders.
NILDE non è solo un sistema di interscambio tra biblioteche ma un vero e proprio organismo in continua evoluzione che si adatta all’ambiente ed al macro/microcosmo in cui si trova la biblioteca “facendo la differenza”.. una comunità in espansione dove nessuno è mai solo, dove nessuno è troppo grande o troppo piccolo per poter partecipare e poter apportare qualcosa di nuovo e di utile per tutti.
La forza del sistema è data dalle singole unità: un po’ come una barriera corallina dove ogni più piccolo organismo fa la differenza, NILDE è in grado di aiutarci a migliorare il nostro lavoro facendoci sentire parte di una comunità, contribuisce alla diffusione di informazioni, facilita il nostro lavoro e rende trasparente il flusso informativo che parte da noi per giungere ai nostri utenti (aiutandoli nella loro ricerca e nella loro crescita) e ritorna a noi stessi (per contribuire alla nostra crescita).
L’interfaccia utente ci consente di ridurre i carichi di lavoro, di “comunicare la biblioteca” mostrandone potenzialità e capacità al di là dei limiti che possiamo avere (di spazio, di budget, di personale e dell’obsolescenza del patrimonio..). In questo modo poniamo meglio in evidenza la nostra attività di mediazione e aiutiamo più fattivamente l’utente a raggiungere quello che desidera, il tutto sempre restando in biblioteca.
NILDE fidelizza l’utenza e ne attrae di nuova, perché è modulabile su ogni utente e la partecipazione di tante biblioteche provenienti da realtà diverse assicura di “coprire” i più diversi ambiti disciplinari o di interesse, rispondendo ad ogni tipo di richiesta.
NILDE facilita le nostre attività di reporting perché è corredato di elaborazioni e statistiche che ci consentono di valutare l’utilizzo del nostro posseduto, le nostre lacune, le necessità dei nostri utenti, i carichi di lavoro, i nostri tempi di evasione, il tutto in un’ottica di continuo miglioramento.
NILDE è flessibile e dinamico perché è sviluppato e mantenuto a partire dai nostri desiderata e dalle nostre esigenze specifiche (che possiamo segnalare e di cui possiamo discutere con altri colleghi).
Parafrasando il Dalai Lama, SE ATTIVI NILDE “Doni a chi ami (ai tuoi utenti) ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

mercoledì 5 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: Indovina chi viene a cena? Le biblioteche pubbliche nell'informazione sulla salute

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Gaetana Cognetti  Biblioteca Digitale -Centro di Conoscenza «Riccardo Maceratini»  e Biblioteca del Paziente - Istituto Regina Elena.

Le biblioteche pubbliche sono per l'informazione sanitaria come i medici di base per le cure primarie. Dovrebbero rispondere anche ai bisogni di informazione sanitaria  dei cittadini, coordinandosi in rete con le biblioteche mediche specializzate. «La biblioteca pubblica è il centro informativo locale che rende prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione.» questo è quanto recita il Manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche la cui versione italiana  si trova sul sito dell’AIB.
Negli ultimi anni, anche a seguito della diffusione di documentazione sanitaria, tramite il web,  si è assistito  a un processo di inversione dell’asimmetria informativa che permette di  realizzare il «potenziamento del paziente» che non è più passivamente in balia del medico, ma vuole e può condividere le scelte terapeutiche. In tale prospettiva, presso l’Istituto Regina Elena,  il 16 giugno 2005 sono state inaugurate la Biblioteca digitale - Centro di Conoscenza “R. Maceratini” e la Biblioteca del paziente - struttura quest’ultima  parallela a quella dedicata ai ricercatori - con lo scopo di fornire informazioni adeguate e orientamento a cittadini e pazienti. 
Negli USA vi sono importanti portali di informazione come MedlinePlus e Genetics Home Reference, per le malattie genetiche, che aggiornano cittadini e pazienti sui più importanti avanzamenti della ricerca sanitaria nelle diverse patologie.
Le biblioteche pubbliche possono giocare un ruolo chiave in questo contesto essendo le strutture più vicine sul territorio ai cittadini e quindi quelle a cui più facilmente possono rivolgersi per richiedere informazioni sulla salute.
La  National Library of Medicine (USA) come altre organizzazioni (ALA, MLA, ecc.) hanno sviluppato da molti anni  progetti  per la diffusione delle informazioni sulla salute tramite le biblioteche di pubblica lettura.
E’ stata costituita una rete di biblioteche scientifiche e di pubblica lettura che coinvolge circa 6.000 strutture.
Anche in Italia le biblioteche pubbliche, ma anche quelle scolastiche, dovrebbero divenire il primo punto di accesso alle informazioni sanitarie di qualità sul territorio.
Nel film “Indovina chi viene a cena” questo ruolo viene molto ben  esemplificato dalla richiesta del protagonista, impersonato dall’attore Spencer Tracy,  che prima di rivolgersi all’Ordine dei medici suggerisce di contattare la biblioteca per ottenere notizie sul medico con cui si è fidanzata la figlia.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

martedì 13 giugno 2017

Interventi al NILDE DAY: L'unione fa la forza nella diversità? Nuove frontiere di cooperazione nel network NILDE

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di
Laura Ghisoni (Biblioteca Comunale Passerini Landi) e Giulio Marconi (ENEA , Casaccia)


L’intervento presenta i risultati del sondaggio a cura del CBN di NILDE “…e questo dove lo trovo?”
e vuole mostrare come tramite NILDE anche le biblioteche pubbliche possono facilmente soddisfare richieste di documenti specialistici che loro non possiedono e le universitarie e specialistiche sì. I risultati del sondaggio fanno ben sperare in questo senso: ampliamento della rete NILDE/ampliamento delle frontiere della cooperazione interbibliotecaria per ampliare l’offerta al cittadino e andare incontro ai suoi bisogni, per offrire un servizio migliore. L’intervento, sull’analisi del sondaggio, dimostra come i vantaggi per le biblioteche siano reciproci: anche le biblioteche universitarie e specialistiche possono beneficiare dei patrimoni delle biblioteche pubbliche e scolastiche.
Questa è un po’ la nostra risposta alla domanda iniziale: sì, l’unione fa la forza nella diversità.
Il sondaggio è stato diretto a due particolari tipologie di biblioteche:  le pubbliche e le scolastiche ed in particolar modo a tutte quelle che non sono all’interno di NILDE. Obiettivo del sondaggio, quindi dell’intervento, è stato quello di dimostrare come NILDE, strumento per il DD nato in ambito accademico e di ricerca, sia adattabilissimo anche ad altre istituzioni bibliotecarie. Scopo è anche quello di mostrare come estendere il network NILDE porti vantaggi reciproci, da un lato alle biblioteche universitarie e specialistiche e dall’altro alle pubbliche e scolastiche.
L’intervento segue la struttura del sondaggio suddiviso in due parti: la prima è dedicata alla presentazione della biblioteca che ha risposto al sondaggio, la seconda comprende domande relative alle attività di Document Delivery. Le Biblioteche che hanno partecipato sono state 178 ed il risultato è stato positivo, evidenziando come quasi tutte le biblioteche offrano il servizio di Document Delivery sia in entrata che in uscita (borrowing / lending) e come siano intenzionate a implementarlo anche attraverso NILDE. Altro dato rilevante è il  fatto che la maggioranza non applica nessun tariffa al servizio di DD.
Sono quindi presentati i vantaggi di NILDE: unico gestionale per il DD, unica anagrafica condivisa, statistiche, tempi di evasione ridotti al massimo a 2 giorni.
Scarso, solo 14, è stato l’apporto delle scolastiche. Ciò forse è dovuto alla condizione in cui le scolastiche versano. Il dato emerso è stato positivo, infatti più della metà effettua il DD e vorrebbe implementarlo.
Ultimo punto affrontato dall’intervento è relativo ai vantaggi economici di NILDE: a fronte di budget sempre più limitati per gli acquisti librari, l’adesione a NILDE può risultare economicamente conveniente. Infatti una biblioteca non può acquistare tutto, ma può comunque soddisfare le esigenze degli utenti attraverso la condivisione delle risorse delle biblioteche aderenti al network. Inoltre per le biblioteche che entrano per la prima volta in NILDE il primo anno è gratuito e per quelle che in un periodo compreso tra ottobre 2015 – settembre 2016 hanno avuto un DD pari o minore di 25 la sottoscrizione a NILDE è ugualmente offerta gratuitamente.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

giovedì 2 febbraio 2017

Il sistema IDEM per l'autenticazione federata e NILDE

“Pronto? Buongiorno, è la biblioteca? vorrei richiedere un articolo… NILDE? sì lo so ma ho dimenticato la password!”

Uno dei problemi che sempre più frequentemente tormenta gli utenti dei sistemi informativi web based (banche dati, gestionali, forum, cms, etc) è l'estrema difficoltà a ricordare e gestire tutte le password che sono necessarie per accedervi e utilizzarli.
Anche NILDE UTENTI ha una modalità di accesso che prevede un'autenticazione dell’utente attraverso l’introduzione di una coppia di credenziali,  username e  password, che assieme alle altre, corrono il rischio di essere dimenticate, con la conseguente problematica di doverla reimpostare, richiederla nuovamente, e rendere così il servizio potenzialmente inutilizzabile proprio quando serve :).
Da un po’ di tempo, per ovviare a questo inconveniente, si sono diffusi molteplici sistemi che demandano l’autenticazione ad un unico sistema (web single sign-on). Di fatto questi sistemi, utilizzando una tecnologia basata su software sicuri (shibboleth), compatibili ed interoperabili con i fornitori dei servizi (Service Providers) consentono di accedere a molte risorse mediante l’utilizzo di un'unica coppia di credenziali.
Il Consortium GARR nel 2009 attivò IDEM (IDEntity Management per l'accesso federato) per l'utilizzo di un unico account istituzionale riconosciuto da tutti i siti aderenti e NILDE fu il primo servizio attivato dal Consorzio; in seguito molti Enti hanno aderito alla federazione IDEM mediante la creazione di Identity Provider (sistemi di gestione delle identità) interni alla loro struttura o in modalità Cloud, spesso gestiti proprio dai servizi Bibliotecari.




Pertanto tutti gli utenti in possesso delle credenziali IDEM di autenticazione federata sono potenzialmente in grado di accedere a una molteplicità di servizi (elenco risorse IDEM)


Poiché NILDE aderisce a IDEM e le istituzioni forniscono già ai propri utenti un'identità digitale (credenziali di accesso a servizi intra-istituzionali), si evita all'utente la necessità di memorizzare credenziali aggiuntive per NILDE. L'autenticazione dell'utente è delegata all'istituzione di appartenenza; il riconoscimento degli utenti da parte della biblioteca che li deve abilitare al servizio è facilitato e si semplificano le procedure di amministrazione degli utenti.

Pertanto, se la nostra organizzazione fa parte di IDEM e possediamo una “identità digitale” univoca, possiamo utilizzarla “anche” per accedere a NILDE UTENTI come di seguito descritto:




Se in fase di registrazione si è in possesso di un account IDEM allora viene presentato un Form di registrazione “pre-compilato” recuperando parte dei dati anagrafici da Shibboleth e non viene generata una password. Viene inviata la richiesta alla biblioteca per successiva approvazione.















Se invece si è già registrati in NILDE, ma si vogliono utilizzare le credenziali di IDEM, viene presentato un Form per l'inserimento delle credenziali relative all'account NILDE, viene verificata la correttezza dati, controllato lo stato di attivazione dell'account e, se è attivo, viene “associato” al suo account istituzionale. Da questo momento l'utente può effettuare il login a NILDE tramite IDEM.





Per approfondire l’argomento vi invitiamo a consultare le seguenti risorse bibliografiche:

La sezione Tutorial utenti su NILDE WORLD
Autenticazione federata per NILDE, un servizio di dd alla portata degli utenti delle Biblioteche (A. Tugnoli, S. Mangiaracina)
L’accesso all’informazione scientifica online ed il sistema IDEM per l’autenticazione federata in rete (M. Curti)

Oppure a consultare lo stesso il Blog di NILDE nella rubrica Tips&Tricks

Quante biblioteche utilizzano l'autenticazione tramite Idem-GARR? Quante la utilizzano anche per NILDE?





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venerdì 4 marzo 2016

Convegno NILDE 2016: CALL FOR TUTORIALS

In occasione del Convegno Dead or alive? Le frontiere dei servizi bibliotecari nell'era della condivisione. 15 anni della comunità NILDE (Roma 19-20 maggio 2016) il Comitato Organizzatore invita le biblioteche che fanno parte del network NILDE a partecipare all’evento inviando uno o più tutorial sull’uso di NILDE.

I tutorial possono riguardare il software NILDE nel suo complesso oppure una sua specifica funzionalità.  Possono essere già in uso presso le biblioteche/enti e pubblicati online.

Nei giorni precedenti e nel corso del convegno verrà votato il miglior tutorial.



Caratteristiche tecniche

Il tutorial deve avere finalità didattiche e può essere destinato alla formazione sia degli utenti sia dei bibliotecari.

Durata massima: 10 minuti

Formati:
  • per tutorial e materiali didattici testuali è preferibile che sia inviato il file in formato PDF oppure il link qualora già pubblicati online;
  • per animazioni, video e materiali didattici interattivi è richiesto solo l’invio del link per la visualizzazione online.
Nel caso di dubbi e richieste tecniche si prega di scrivere a ask-cbn@area.bo.cnr.it

Invio del materiale

Scadenza per l’invio: lunedì 2 maggio 2016. La scadenza è prorogata a giovedì 5 maggio 2016

Il link o il file devono essere inviati all’indirizzo ask-cbn@area.bo.cnr.it, accompagnati dalla scheda di partecipazione compilata in ogni sua parte.
I tutorial verranno pubblicati su NILDE Blog a partire dal 9 maggio 2016.
Il Comitato Scientifico si riserva il diritto di procedere ad una pre-selezione.

Votazione

La votazione si terrà online dal 10 al 18 maggio 2016.

Premiazione

La premiazione avverrà il 20 maggio 2016 nel corso del Convegno NILDE.


Consigli utili

-     Non siate timidi!
Assegnate al tutorial un titolo originale: se tutti i tutorial si intitolano “Guida all’uso di NILDE” diventa un po’ difficile distinguerli uno dall’altro (e quindi anche attribuire il voto).
-      Non siate timidi 2 – La vendetta
La creatività e l’originalità del contenuto saranno apprezzati da noi, dai colleghi che voteranno e soprattutto dagli utilizzatori finali dello strumento.
-      Brevi, concisi, ma chiari!
La durata massima (10 minuti) è indicativa, ma ricordate che brevità e capacità di sintesi sono sempre molto apprezzate nel mondo della comunicazione digitale, anche se non devono andare a discapito della finalità didattica.









martedì 23 febbraio 2016

Come cerchi un articolo? Un sondaggio per capire le strategie di ricerca degli articoli da parte degli utenti

Un gruppo di lavoro costituitosi all'interno del Comitato Biblioteche NILDE sta conducendo un'indagine per rilevare il comportamento degli utenti nella ricerca degli articoli.

Lo strumento scelto è un semplice sondaggio dal titolo Come cerchi un articolo? che verrà sottoposto agli utenti delle biblioteche fino al 4 marzo 2016. E' assolutamente anonimo e la sua compilazione richiede pochi minuti. I dati preliminari richiesti (ambito disciplinare, età, ecc..) hanno solo finalità statistiche.
Il sondaggio poi si compone di due domande volte a raccogliere informazioni la cui elaborazione sarà molto utile ai fini della valutazione delle variabili intervenute negli ultimi anni a modificare le abitudini di ricerca e di richiesta degli utenti delle biblioteche.

I risultati dell'indagine verranno presentato nel corso del prossimo Convegno NILDE:  Dead or alive? Le frontiere dei servizi bibliotecari nell'era della condivisione: 15 anni della comunità NILDE -  IX Convegno nazionale sul Document Delivery e la cooperazione tra biblioteche (Sapienza Università di Roma, 19 e 20 maggio 2016).

lunedì 22 febbraio 2016

Et voilà: ecco i vincitori del Premio NILDE-Utenti 2015!

Con grande piacere comunichiamo i vincitori della prima edizione del Premio NILDE-Utenti.
Le due biblioteche vincitrici, che hanno quindi raggiunto il maggior numero di "utenti attivi" iscritti, godranno dell'abbonamento gratuito a NILDE per l'anno 2016. In caso di biblioteche che aderiscono a NILDE grazie al proprio Ente, la quota di abbonamento 2016 per quella biblioteca verrà scontata all'Ente.

Vincitore Gruppo 1 : BIBLIOTECHE UNIVERSITARIE ED ENTI PUBBLICI DI RICERCA

VR004 - Biblioteca Centrale A.Frinzi del Polo Umanistico Economico e Giuridico dell'Università di Verona

con:

  • Numero utenti che hanno richiesto almeno un documento: 197

  • Num. medio di richieste da parte degli utenti: 6,2


Vincitore Gruppo 2: BIBLIOTECHE AFFERENTI AL MINISTERO DELLA SALUTE E ALTRE

RM535 - Biblioteca del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili – ROMA

con:

  • Num. utenti che hanno richiesto almeno un documento: 10

  • Num. medio di richieste da parte degli utenti: 4,9


Tutte le Biblioteche indistintamente sono state entro il requisito del numero medio di richieste per utente maggiore di 2,5.
I risultati acquisiti da ognuno durante il periodo di “competizione” sono visibili nei rispettivi menù:
Statistiche → Utenti → Indicatori, selezionando il 2015.


La consegna del premio ai vincitori avverrà pubblicamente il giorno 20 Maggio p.v. nel corso del IX Convegno NILDE che si terrà a Roma il 19-20 Maggio 2016.


Il Comitato Premio NILDE-Utenti

venerdì 16 gennaio 2015

NILDE su ROARS!

Cari colleghi,

Il Comitato Biblioteche NILDE è molto orgoglioso di comunicarvi che l'associazione ROARS Return on Academic Research ha ospitato sul proprio sito Internet un comunicato su NILDE.

Più precisamente il nostro intervento intende promuovere l'utilizzo di NILDE Utenti all'interno della comunità scientifica italiana e internazionale.
Ribadiamo anche qui i  principali vantaggi per gli utenti:
-    accedendo al servizio dal proprio pc, tablet, smartphone, potete richiedere il documento che non trovate nel vostro ente senza recarvi fisicamente in biblioteca;
-     i tempi di attesa sono molto ridotti: uno, due giorni al massimo, a volte anche poche ore;
-    la comunicazione automatica tra voi e  la biblioteca avviene sia attraverso l'interfaccia NILDE, sia tramite l'indirizzo di posta elettronica salvato al momento della registrazione: tuttavia, in casi particolari potreste essere contattati telefonicamente o via mail dal bibliotecario;
-    la consegna del documento da parte della biblioteca di riferimento avviene in formato cartaceo, come previsto dalla legge italiana sul diritto d'autore e dalle licenze d'uso delle risorse elettroniche che definiscono gli usi consentiti per biblioteche e utenti;
-    chiedere articoli tramite NILDE è prevalentemente gratuito. Un rimborso può essere chiesto per esempio nei casi in cui la biblioteca debba recuperare il documento attraverso circuiti internazionali a pagamento.


Lanciamo quindi un invito: perché non attivare anche nella vostra biblioteca il servizio NILDE Utenti?
Anno nuovo, vita nuova! 

Il CBN