"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

venerdì 23 dicembre 2016

Auguri di Buone Feste a tutti da NILDE!

Siamo giunti alla fine del 2016.

Questo scorcio di fine anno ha visto il rinnovo del Comitato Biblioteche NILDE e l'avvio di un nuovo ciclo ricco di impegni e obiettivi da raggiungere, speriamo assieme a tutto il Network delle Biblioteche di NILDE.


Per saperne di piu' vi invitiamo a visitare il sito  NILDE World.

Per contattare il CBN potete inviare una mail a ask-cbn@area.bo.cnr.it

Potete seguirci sul canale Facebook
 
e sul canale Google+


Il CBN  vuole ancora una volta ringraziare tutti per la partecipazione e l'attenzione che avete dedicato ed augurare un sereno Natale ed uno splendido 2017!


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mercoledì 21 dicembre 2016

Dove cerco gli articoli introvabili? Parte 3 LibWeb

LibWeb (Library servers via WWW) è la directory delle biblioteche mondiali, divisa per aree geografiche.

Spesso i cataloghi delle biblioteche non sono indicizzati da Google e vanno consultati direttamente. Su LibWeb sono raggruppati  geograficamente e ben suddivisi per nazioni, istituzioni e biblioteche.

Ad esempio Libraries in Europe comprende European Public Libraries, Academic Libraries, Special Libraries and School Libraries delle seguenti aree:

LibWeb è anche una biblioteca digitale, che veicola l'accesso ai contenuti digitali delle varie biblioteche presenti nella directory. 
Si tratta in ogni caso di un accesso mediato all'informazione - prima è necessario individuare la biblioteca dove è possibile che si trovi il documento - pertanto è uno strumento utile ai bibliotecari e agli utenti più esperti nelle ricerche. Ma proprio per questo utile al reperimento di articoli introvabili!






lunedì 5 dicembre 2016

Le licenze in NILDE: ALPE, opportunità per il consorzio Bibliosan




Il Sistema Bibliosan promosso dal Ministero della Salute si avvale della rete delle biblioteche degli enti di ricerca biomedici italiani.

A Bibliosan aderiscono le biblioteche degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS), dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell’Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Lo scopo del Sistema Bibliosan è creare e coordinare un efficace ed efficiente servizio d’informazione scientifica, sfruttando le opportunità offerte dalle reti informatiche (internet ed intranet).

NILDE viene utilizzato dalle Biblioteche degli enti di ricerca biomedici italiani come strumento per il document delivery.

In occasione dell'assemblea annuale svoltasi a Roma presso il Ministero della Salute, su invito del coordinatore di Bibliosan Moreno Curti e con la collaborazione di Stefano Guarise dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e componente del CBN uscente, è stata presentata da Ornella Russo della Biblioteca dell'Area della Ricerca del CNR di Bologna la nuova funzionalità Trova Licenze di NILDE basata sull'Archivio delle Licenze Periodici Elettronici (ALPE).

L'importante servizio consente ai bibliotecari di:

- individuare il contratto di licenza appropriato in riferimento ad un determinato articolo in formato elettronico che si deve inviare alla biblioteca richiedente ed in particolare il contratto valido per la propria istituzione;

- interpretare gli usi consentiti dall'editore grazie ad uno schema semplificato delle condizioni da rispettare.

ALPE è stato presentato ai referenti delle Biblioteche Biomediche. Il sistema consente in NILDE di visualizzare le licenze che sono state negoziate con gli editori, come usualmente avviene nei contratti consortili, le licenze standard, non negoziate, rese pubbliche sui siti web degli editori e di facilitare pertanto il processo di scambio della documentazione scientifica in ottemperanza alle norme previste nei temini e nelle condizioni d'uso stipulati nei contratti con gli editori. ALPE, attraverso l'uso di API, viene visualizzato direttamente in NILDE nella schermata di Lending, cliccando sul bottone Trova Licenze.


La coordinatrice del CBN, Fulvia Merlin, ha ribadito in assemblea la propria disponibilità a promuovere iniziative di formazione e divulgazione dei servizi e delle iniziative di NILDE nella rete delle Biblioteche Bibliosan in collaborazione con i gruppi di lavoro allo scopo costituiti all'interno del CBN.

Per approfondire l'uso di ALPE vi rimandiamo alla  pagina omonima su NILDE World.

Vi invitiamo a lasciare un commento sul vostro utilizzo di ALPE in NILDE. Lo state già utilizzando? Come funziona?

martedì 15 novembre 2016

Dove cerco gli articoli introvabili? Parte 2: le Biblioteche Digitali

Un'altra risorsa importante dove reperire articoli introvabili sono le raccolte digitali messe a disposizione dalle biblioteche.
Sono variamente presenti nel web e sono molte.

Alcuni consigli sparsi e non esaustivi, ma forse meno conosciuti.

- la piattaforma e-periodica realizzata dalla biblioteca dell’ETH di Zurigo per il libero accesso digitale ai periodici svizzeri risalenti anche al 18 ° secolo.

- per arte, conservazione e restauro sono eccezionali le biblioteche digitali del Metropolitan Museum
e del Paul Getty Museum

-  un collega di Stoccolma (la cui biblioteca aderisce a NILDE), ci segnala anche la Biblioteca Digitale della Biblioteca Nazionale Tedesca e della Biblioteca Statale di Berlino, se il periodico è in open access.


Ci sono moltissime altre risorse simili a quelle citate.
Avete voglia di segnalarci quelle che utilizzate più frequentemente per le vostre ricerche?



lunedì 7 novembre 2016

Dove cerco gli articoli introvabili? Il Nuovo CBN consiglia

Nel corso dell'ultima riunione del CBN NILDE, in pausa pranzo, c'è stato un interessante scambio di informazioni sulle strategie di ricerca di articoli e documenti non reperibili attraverso i soliti canali ACNP e SBN.
In particolare ci sembra utile condividere qualche informazione sul blog proprio perché NILDE è anche un network di professionisti che si scambiano idee per migliorare il proprio lavoro.

Sicuramente molti di questi sono già noti agli espertissimi bibliotecari di NILDE, ma li ripetiamo.

Ecco qui un breve elenco di risorse da consultare quando ACNP ed SBN ci deludono, a cura di Monica Berzacola e Giovanna Colombo, componenti nel nuovo CBN:

Metacipe: Interroga i cataloghi dell'Università Politecnica delle Marche, Bologna,
Firenze, Genova, Modena e Reggio Emilia, Padova, Parma, Pisa, Sassari, Siena e
Venezia Cà Foscari

Ricerca Multi-Base: Interroga alcuni cataloghi italiani e stranieri via Z.39.50.

OneSearch SBART: Catalogo integrato dell'Università di Firenze, Pisa, Siena e della
Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa

Worldcat, catalogo internazionale che interroga anche alcuni sistemi bibliotecari italiani: Trento, IUE Fiesole, Università Cattolica, CIPE, Università di Siena, di Genova, Firenze Padova, Pisa, sassari e Roma Tre.

Ovviamente alcuni di questi cataloghi si sovrappongono.

 
Segnaliamo anche la pagina dedicata alla ricerca sui cataloghi dell'Università di Verona.



A presto per altri suggerimenti e idee dal nuovo CBN


lunedì 17 ottobre 2016

I saluti del coordinatore CBN uscente Marco Chiandoni. In bocca al lupo Fulvia Merlini!



Care colleghe e colleghi,

Lo scorso venerdì, presso la biblioteca del CNR di Bologna, ha avuto luogo il passaggio di consegne tra il CBN uscente e quello entrante.
Dopo una veloce presentazione tra colleghi, i colleghi del CBN passato hanno illustrato la struttura dei gruppi e relative aree tematiche che corrispondono alle attività in cui i membri decidono di suddividersi. Nei gruppi, va ricordato, possono fare parte anche colleghe e colleghi esterni al CBN.

Infine, per dare continuità alla attività svolta finora, il CBN ha designato Fulvia Merlini (IRCCS materno infantile Burlo Garofolo di Trieste) nuova coordinatrice: a lei vanno i miei/nostri migliori auguri di buon lavoro e coordinamento!

Colgo l'occasione per salutare tutti i colleghi con i quali ho avuto modo di confrontarmi in questi anni. Le occasioni di crescita sono state numerose e devo dire grazie a Silvana Mangiaracina, a tutto lo staff NILDE del CNR di Bologna e ai colleghi cibiennini per la fiducia dimostratami in questo triennio passato.

Buon lavoro!

Per il CBN uscente
Marco Chiandoni
Coordinatore CBN 2013/2016

martedì 4 ottobre 2016

Il Trattato di Marrakesh

Venerdì 30 settembre è entrato in vigore, nei paesi che l'hanno ratificato, il Trattato di Marrakesh, di cui abbiamo già parlato su questo Blog nei resoconti del Convegno IFLA 2016, con un post del 25 agosto.

Il trattato prevede eccezioni importantissime al diritto d'autore per le persone con disabilità riferite alla lettura di testi a stampa e per le associazioni che le assistono. Ad esempio sarà possibile la riproduzione in versione leggibile per i disabili visivi di opere normalmente protette da copyright, senza il pagamento dei diritti connessi.
Inoltre sarà consentito alle associazioni riconosciute il diritto a diffondere i testi leggibili, anche  attraverso le frontiere. Pertanto questi libri  potranno raggiungere più facilmente disabili visivi nei paesi in via di sviluppo, dove normalmente l'accesso a tali risorse è molto limitato.


E' importante una mediazione sul  diritto d'autore,  in questa direzione si sta muovendo  da molto tempo la   World intellectual property organization  (WIPO), per creare politiche di informazione e cooperazione sulla proprietà intellettuale.

Aderiscono al trattato 22 paesi.
L'Unione Europea lo ha sottoscritto invitando gli Stati membri a ratificarlo.

Esiste anche una Guida all'applicazione del trattato ad uso dei bibliotecari. 
Per ulteriori informazioni rimandiamo al comunicato IFLA.

giovedì 8 settembre 2016

Aggiornamento software NILDE - settembre 2016


Comunichiamo che domani (Venerdì 09/09/2016) a partire dalle ore 7 ci sarà un'interruzione del servizio NILDE per permettere un importante aggiornamento del software NILDE: l'integrazione completa di NILDE con il database delle licenze ALPE, al quale sono state dedicate due presentazioni allo scorso convegno di Roma.

In cosa consistono le novità?

1) Nel LENDING, apparirà il nuovo pulsante "TROVA LICENZE".
Cambierà sostanzialmente il flusso di lavoro dei Lending, poichè adesso, per poter procedere all'evasione di una qualsiasi richiesta di lending si dovrà cliccare prima sul pulsante "TROVA LICENZE".

Il suo funzionamento è dettagliatamente spiegato alla pagina: https://sites.google.com/site/nildeworld/approfondire-nilde/nilde-alpe

Lo sviluppo del progetto ALPE e l'inserimento delle licenze d'uso nel database ALPE è il frutto di un lavoro di collaborazione che ha coinvolto moltissimi colleghi di enti diversi (si vedano le pagine dedicate ad Approfondire ALPE https://sites.google.com/site/nildeworld/approfondire-alpe).

I prossimi mesi d'uso di NILDE ci consentiranno di sperimentare appieno le nuove funzionalità di ricerca e verifica delle licenze appropriate per il document delivery delle risorse elettroniche.

Chiediamo la collaborazione di TUTTI in questa fase di sperimentazione iniziale per migliorare il software. Vi invitiamo a comunicarci il vostro interesse a collaborare al progetto ALPE, per far parte dei gruppi di lavoro (inserimento di nuove licenze nel database, API e integrazione con altri sistemi).

2) Nuove API di NILDE e nuovo portale della documentazione
Vengono messe a disposizione della comunità degli sviluppatori le prime API di NILDE e ALPE.

La documentazione delle API è disponibile qui: https://nilde.bo.cnr.it/doc/api/
e anche a partire da qui: https://nilde.bo.cnr.it/learn.php?inc=software

3) nuovo indirizzo: alpe-support@area.bo.cnr.it
Abbiamo creato un indirizzo di help-desk dedicato a NILDE-ALPE, a cui vi invitiamo a segnalarci qualunque problema, malfunzionamento, licenze mancanti, richiesta di informazioni su NILDE-ALPE e sulle nuove API

4) slides delle presentazioni al convegno di Roma (in attesa che siano disponibili gli Atti del convegno)
http://www.slideshare.net/BiblioBoCNR/nilde-web-services-api-e-lintegrazione-con-altri-sistemi

http://www.slideshare.net/BiblioBoCNR/perch-non-mi-mandate-il-pdf-il-servizio-dd-agli-utenti-secondo-le-licenze-duso-concesse-dagli-editori


Cordiali Saluti

Alessandro Tugnoli, Silvana Mangiaracina, Jacopo Anderlini, Ornella Russo

martedì 6 settembre 2016

IFLA eventi collaterali. Visita alle Biblioteche di Columbia e Princeton

Per concludere in bellezza la nostra missione di inviate speciali NILDE all’IFLA, lunedì 22 agosto ci siamo recate alle Università di Columbia e di Princeton, ospiti del nostro caro amico Peter Bae, per visitarne le biblioteche.
S. Mangiaracina, P. Bae ed E. Secinaro. Firestone Library | Princeton University
Sebbene siano tra le più antiche università degli Stati Uniti (entrambe sono state fondate prima della guerra d’Indipendenza) le due università sono molto diverse tra di loro.
Columbia ha un campus nella parte settentrionale di Manhattan, che si raggiunge facilmente con la metropolitana, ha solo alcuni edifici in stile neoclassico, come la biblioteca, mentre prevalentemente le sedi dei dipartimenti sono in palazzi a più piani di mattoni in pietra a vista.
Il campus di Princeton è invece immerso nella campagna del New Jersey, a un’ora circa di treno da New York; si raggiunge con un trenino che si raccorda alla linea ferroviaria principale (la fermata sulla linea New York – Trenton si chiama infatti Princeton Junction) e che porta direttamente dentro al campus. E’ un’oasi di pace immersa nel verde, qui tutti gli edifici sono bassi, anche perché nessun edificio può superare il campanile della chiesa dell’università, che è situata al centro del campus, nemmeno la biblioteca, che ha infatti degli enormi magazzini nel suo basamento e sottoterra. Insomma, al nostro arrivo a Princeton University ci è sembrato di essere finite a Hogwarts, e di aver fatto un salto indietro nel tempo di almeno tre secoli…
Ma ben diversa è l’impressione quando si varca l’ingresso della biblioteca! Quello che colpisce delle biblioteche universitarie americane è che tutto il patrimonio librario è a scaffale aperto ed è interamente accessibile agli studenti. E' quindi molto facile incontrate tra gli scaffali -  che  alla Columbia University Library sono su 12 piani  - studenti che cercano libri.
Solo le sale delle “collezioni speciali” sono ad accesso controllato per gli studenti e i visitatori (purtroppo non siamo riuscite a vedere una Bibbia di Gutemberg, che è conservata a Princeton, causa lavori di ristrutturazione interni alla biblioteca).

Firestone Library | Princeton University
Anche gli spazi per lo studio e le sale lettura sono innumerevoli, nei periodi di lezione, cioè da settembre a giugno, le biblioteche sono normalmente aperte fino alle 23.00.  Gli studenti universitari risiedono nel campus, insomma passano 4 anni della loro vita letteralmente qui dentro: qui seguono le lezioni, studiano, mangiano, dormono e si divertono. Altro elemento essenziale dei campus americani sono infatti i dormitori degli studenti. A Princeton tutti gli studenti sono residenti: 5.000 studenti undergraduates e 2.000 graduates. A fronte di circa 10.000 persone impiegate dall’università: dal Preside, ai docenti, a tutto lo staff, fino ai giardinieri e al personale che fa le pulizie. Il personale della biblioteca conta 280 unità: 80 hanno la qualifica di bibliotecari, 200 sono altro staff.
Mentre effettuavamo la nostra visita, nella “Library classroom” si teneva un corso su alcuni database. Mentre il campus era quasi deserto, dal momento che le lezioni non sono ancora iniziate, questo corso era pieno…

Con questa visita presso due magnifiche biblioteche universitarie si è conclusa la nostra avventura americana all’IFLA. Porteremo con noi il ricordo di una splendida giornata di sole e di tutti i nostri amici, sia nuovi che ritrovati, che ci hanno fatto stare bene con la loro impagabile compagnia e ci hanno permesso di toccare con un dito un altro pezzo di realtà.

Silvana Mangiaracina ed Emanuela Secinaro

venerdì 26 agosto 2016

Ferragosto all'IFLA 7. IFLA General Assembly 2016


Si è tenuta mercoledì 17 agosto nel pomeriggio l'assemblea generale 2016 dell'IFLA


Nel suo rapporto all’Assemblea la Presidente Donna Scheeder, ha rivendicato con orgoglio le attività portate avanti con successo da IFLA nel 2016 sul tema delle biblioteche nella società, sul cultural heritage, con la creazione del RISK Register, le linee guida sulla preservatione e una survey su preservazione e conservazione, e sull’e-lending e l’accesso alla conoscenza per tutti, con l’ottenimento di eccezioni a favore delle persone con disabilità visiva nel trattato di Marrakesh. IFLA ha seguito da vicino i lavori del meeting WIPO di giugno a Ginevra e sarà presente al prossimo meeting di novembre.


A seguire il nuovo Segretario Generale IFLA Gerald Leitner ha presentato la nuova visione (Global  vision: local impact) e come vorrebbe portare l’IFLA a diventare una organizzazione più flessibile e partecipativa di tutte le biblioteche. Fino ad oggi l’IFLA è infatti stata una organizzazione che si avvaleva di singole elevatissime professionalità per portare avanti i suoi obiettivi, adesso invece è giunto il momento di rendere più attivi tutti i membri IFLA.






Le 4 direzioni strategiche del futuro:


  • Libraries in society
  • Information and knowledge
  • Cultural heritage
  • Capacity building

Qui c’è il core business e le iniziative chiave di IFLA, alle quali dovranno concorrere tutte le biblioteche.



Silvana Mangiaracina










giovedì 25 agosto 2016

Ferragosto all'IFLA 6. Il trattato di Marrakesh: stato dell'arte all'IFLA

Giovedì mattina si è tenuta la Session 200 Collaborating across borders making accessible resources available - Libraries Serving Persons with Print Disabilities (SI). Due le chair dell’evento: Karen Keninger, National Library Service for the Blind and Physically Handicapped (NLS), Library of Congress, United States e Yasmine Youssef, Bibliotheca Alexandrina, Egypt.

I primi due interventi sono stati:

  • WIPO's Accessible Book Consortium: Implementing the Marrakesh Treaty and Facilitating Cross-Border Exchange di Michele Woods, World Intellectual Property Organization, Switzerland
  • AVH and Tigar: point of view of a French library on the global cooperation perspectives di Luc Maumet, AVH, France
Nessuno dei due interventi è disponibile online sul sito del convegno.


La sessione era dedicata all’implementazione del trattato di Marrakesh e al suo impatto sulle biblioteche che servono le persone non vedenti, con disabilità  visive o di lettura.

Interessantissimo l’intervento di Michele Woods sui primi risultati raggiunti a seguito del trattato di Marrakesh. Il trattato è già stato ratificato da 20 stati, di cui 10 sono dell’America Latina.
Di fatto il trattato ha già stimolato la nascita e la diffusione di moltissime nuove pubblicazioni accessibili per i non vedenti. L’Access Book Consortium (ABC) è un consorzio di istituzioni che ha come scopo di incrementare il numero di pubblicazioni accessibili per i non vedenti, le persone con disabilità visive o di lettura.

ABC ha creato l’ABC book service, fa formazione nei confronti di ONG, Ministeri e istituzioni della cultura e scolastiche ed editori commerciali per la produzione di libri accessibili, fornisce anche i devices per la lettura e supporta la produzione/traduzione di libri nelle diverse lingue.

L’ABC book service (si chiamava prima TIGAR) è un catalogo di tutte le pubblicazioni ad oggi accessibili per le biblioteche che servono utenti beneficiari del trattato di Marrakesch.

Ad oggi contiene 315.000 titoli in 55 lingue (le lingue più diffuse: inglese 93.000 titoli, svedese 69.000, olandese 41.000, danese 33.000, norvegese 27.000, francese 21.000, tedesco 9.000, portoghese 1.800, afrikaans 1.500, spagnolo 1.200). Mette a disposizione delle biblioteche anche un meccanismo per lo scambio internazionale di queste pubblicazioni. E’ operativo in 16 nazioni, con 19 istituzioni che vi contribuiscono.

Ad oggi, l’ABC book service ha già consentito il prestito di 79.000 libri attraverso le biblioteche partecipanti. 5.100 di questi sono stati scambi internazionali di files attraverso il servizio ILL delle biblioteche. 14.000 titoli hanno ricevuto il permesso dagli autori/editori di poter essere utilizzati per lo scambio interbibliotecario. Di questo non deve preoccuparsi la singola biblioteca, perché se ne fa carico l’ABC book service.
Grazie al trattato di Marrakesh è stato possibile implementare un meccanismo di scambio interbibliotecario internazionale (trans-frontaliero) dei libri per non vedenti in formato elettronico.

Si prospettano diversi scenari possibili: scambio tra biblioteche i cui stati hanno entrambi ratificato il trattato, e situazioni “ibride” (uno stato si e l’altro no, oppure trattato non ancora ratificato da entrambi gli stati). Di fatto il trattato di Marrakesch sta già avendo un impatto indiretto anche per quelle biblioteche che partecipano al servizio ABC, ma i cui stati non hanno ancora ratificato il trattato.

Molto verosimilmente anche le biblioteche italiane si troveranno ad operare nel prossimo futuro in questo scenario ibrido. WIPO ha intenzione di monitorare e analizzare le implicazioni dell’implementazione del trattato, iniziando prima dagli stati che lo hanno già ratificato e dagli stati che hanno biblioteche partecipanti all’ABC book service.

E’ importante quindi far emergere le buone pratiche in uso e compiere azioni di sensibilizzazione nel proprio paese per stimolare l’adesione al trattato. Passaggio per noi europei ancora più complicato, visto il doppio livello, nazionale e dell’Unione.

Non mancano le criticità: per gli scambi internazionali, per adesso è prevista la necessità di chiedere e ottenere il permesso dei detentori dei diritti. Quest’onere viene assolto dall’ABC book service per conto delle biblioteche. Fino a quando sarà necessario questo passaggio?

E’ oggi richiesto di mantenere un archivio di tutte le operazioni di scambio. Questo desta una certa preoccupazione da parte delle biblioteche sulle possibili implicazioni sulla privacy degli utenti finali e sul fatto che in futuro ciò potrebbe dar luogo alla richiesta di un pagamento.

Nel contesto del trattato di Marrakesch, l’ABC book service è un potente strumento di cooperazione: è il primo catalogo collettivo mondiale delle pubblicazioni accessibili per i non vedenti; ha stimolato un grande lavoro collaborativo internazionale per la creazione dei metadati di queste pubblicazioni, e per il loro effettivo utilizzo e accesso da parte degli utenti delle biblioteche;  sta soprattutto evitando inutili duplicazioni del lavoro di creazione a favore di un maggior numero di pubblicazioni che possono così diventare accessibili ed essere messe a disposizione.


Dobbiamo quindi augurarci, ma anche attivarci, affinché l’Italia e i nostri principali partners europei aderiscano al trattato di Marrakesh.


Queste sono le slides di Simonetta Vezzoso al corso NILDE tenuto alla Sormani nel 2013 sul trattato di Marrakesh e sulla posizione delle biblioteche: https://nilde.bo.cnr.it/download/Vezzoso_11giugno2013.pdf


Un caro saluto a tutti
Silvana Mangiaracina

mercoledì 24 agosto 2016

Ferragosto all'IFLA 5. Sessione sulle biblioteche biomediche

La sessione delle biblioteche biomediche si è tenuta mercoledì mattina con il titolo
From Action to Impact: health information professionals connecting communities - Health and Biosciences Libraries.

Il titolo della sessione aveva un forte orientamento verso il lavoro delle biblioteche che, in qualche modo, si interfacciano con i pazienti. Sono stati presentati 4 interventi relativi a esperienze rivolte ai pazienti.
Praba Naidoo, University of KwaZulu-Natal, South Africa, ha presentato un intervento dal titolo "Connecting Communities: from the Librarian to the Dietician to the Patient". Ha riportato l'esperienza del ruolo del dietista nell'informazione ai pazienti diabetici. In Sudafrica ci sono 11 lingue ufficiali e diverse etnie. Molte persone malate hanno pochi mezzi di sostentamento e scarsa cultura, oltre a parlare poco l'inglese. Il ruolo di intermediazione del dietista può migliorare l'efficacia della terapia standard. L'intervento può essere letto al link http://library.ifla.org/1352/1/167-naidoo-en.pdf.
Sempre in tema di biblioteche orientate al paziente, l'intervento di Erica Lake, University of Utah, United States su "MS Buddy: Connecting Utah Multiple Sclerosis Patients through an Innovative iPad Service". Purtroppo non è disponibile il full text dell'intervento. Il servizio è molto innovativo e, ora che è disponibile per i pazienti malati di sclerosi multipla, può essere riadattato per altre patologie, come l'Alzheimer ad esempio.

L'intervento di Dijana Sabolović-Krajina, della Public library "Fran Galović" in Koprivnica in Croatia, ha per titolo "Collaborative programs in the public library: a way to encourage access to health information". Riguarda un progetto di comunicazione e di divulgazione di informazioni sulla salute, rivolte agli abitanti del comprensorio in cui è situata la biblioteca pubblica, in collaborazione con esperti nel settore sanitario. L'obiettivo è la promozione e la prevenzione della salute, attuata anche attraverso la collaborazione della biblioteca pubblica, in assenza di altre strutture specializzate. Per una lettura dell'intervento, è disponibile il full text al link http://library.ifla.org/1364/1/167-sabolovic-krajina-en.pdf

L'intervento di Illekuttige Kusala Lakmal Fernando, dell'University of Ruhuna, Mahamodara in Sri Lanka, dal titolo "Public-Clinical Health Literacy Mediator (PCHLM) model: Leveraging Health literacy through Medical Library collaboration" ci ha ricordato come, in alcuni paesi come lo Sri Lanka, una enorme fetta della popolazione sia in un fortissimo stato di arretratezza culturale che rende inutile l'uso di strumenti come internet per la disseminazione delle informazioni. La figura del mediatore di informazioni sanitarie svolge  un ruolo importantissimo, per tradurre a persone semianalfabete il significato di concetti specializzati. Tuttavia le giovani generazioni usano gli smartphone e i computer ed è attraverso di essi che in futuro potranno essere perseguite altre forme di divulgazione. Non è disponibile il full text del documento.

L'intervento di Mary White, della Global Public Health Library, United States, dal titolo "Creating the picture together: a process model for conducting bibliometrics analysis at an academic health sciences institute" tratta di una tematica vicina alle esigenze delle biblioteche accademiche e di ricerca: la valutazione della ricerca. L'intervento ha spiegato lo sviluppo del progetto che ha portato una rete di biblioteche sanitare americane a sviluppare un piano comune di valutazione bibliometrica, attraverso strumenti forniti da Elsevier e Thomson Reuters, e ha quindi messo a disposizione dei propri utenti ricercatori i risultati, che potranno essere utilizzati, ad esempio, per futuri finanziamenti.


Elena Bernardini

martedì 23 agosto 2016

Ferragosto all'IFLA 4. Linked Open Data all'IFLA

La sessione dell'IFLA sui Linked Open data si è svolta lunedì 15 agosto nel pomeriggio con il seguente programma

Session 113 Improving the discoverability of AV and Multimedia by transforming raw data into linked open data - Audiovisual and Multimedia Section
Chairs:
Deborah Benrubi, University of San Francisco, United States
1. Resetting the Web’s Information Landscape: Growing Library Asset Visibility with Linked Data
Eric Miller, Zepheira, United States
2. The horizon of information services at Makerere University: Multimedia and audiovisual at a pivotal zone
Onan Mulumba, Makerere University College of Agricultural and Environmental Sciences, Uganda
Alison Annet Kinengyere, Makerere University College of Health Sciences, Uganda
Winny Nekesa Akullo, Uganda Public Procurement and Disposal of Public Assets Authority, Uganda
3. SKOSification of Trilingual Cultural Thesaurus of National Library of Iran (NLI): A step in line with NLI’s linked data strategy
Saeedeh Akbari-Daryan, National Library and Archives of Iran, Iran, Islamic Republic of
4. Can Linked Data Solve for Gender?: Envisioning Scenarios of Gender Inclusivity in Moving Image Archives
Travis Wagner, University of South Carolina, School of Library and Information Sciences, United States
5. Implementation of a registers ́s conversion model Marc to Bibframe model in collections at BCN
Ángela Quiroz, Biblioteca del Congreso Nacional de Chile, Chile
[Paper written by Marcelo Lorca (Biblioteca del Congreso Nacional de Chile) presented by Ángela Quiroz.]

L'argomento più interessante tra quelli trattati  è stato il linguaggio di conversione dei dati, con la presentazione di due esperienze. La prima della Biblioteca Nazionale dell'Iran, che ha utilizzato SKOS e la seconda della Biblioteca Nazionale del Cile che ha utilizzato Bibframe. Attraverso i Linked Open Data è stato possibile collegare dati catalografici ad immagini, dati di archivio, riproduzioni fotografiche tutte facenti parte del patrimonio delle diverse biblioteche. Questi dati e documenti sono ora disponibili nel Web, che li sa riconoscere e cercare grazie al linguaggio dei LOD.

Il 16 agosto, ho partecipato ad un gruppo di interesse proprio sul Semantic web e sui LOD. Esiste all'IFLA un Gruppo di Discussione permanente  sui LOD, che ha guidato il dibattito anche in questa occasione. Mi ha colpito in particolare l'intervento di un collega della Biblioteca Nazionale di Cuba dove qualche anno fa hanno digitalizzato tutte le schede catalografiche cartacee e, dotandole di OCR, si sono collegati al WorldCat. La lettura tramite OCR ha consentito di collegare le varie entità (Autore, Titolo, editore ecc...) con le corrispondenti in Worldcat, in questo modo la biblioteca ha superato il problema di dover ricatalogare tutte le schede cartacee su un catalogo on line e ha ottenuto visibilità sul Web tramite WorldCat, attraverso i collegamenti semantici dei LOD.

A breve verranno pubblicati anche i paper relativi a questi interventi su IFLA Library per tutti i dettagli.

Emanuela Secinaro


sabato 20 agosto 2016

Ferragosto all'IFLA 3. Saltando da una sessione all'altra martedì 16 agosto al mattino

In queste giornate cariche di eventi, è difficile riuscire a seguire tutta una sessione consecutivamente. Sono tante le presentazioni interessanti a volte sovrapposte, per cui non è semplice scegliere cosa andare a sentire.  Vi riassumo quello che sono riuscita a sentire tra i vari interventi, non necessariamente in ordine cronologico.

Martedì mattina si è tenuta, tra le varie, la sessione "All about E-learning towards: Connection. Collaboration. Community. - Education and Training Section joint with Continuing Professional Development and Workplace Learning Section and Information Technology Section".

Tra le varie presentazioni vi segnaliamo quella di Saima Qutab, University of Dammam, Saudi Arabia dal titolo “Sustainable LIS Pedagogical Skills with Virtual Learning Environment (VLE): Collaborative Career Development Platforms, Communities and Practices”. Il testo dell’intervento è scaricabile al link http://library.ifla.org/1512/1/124-qutab-en.pdf

Che cos’è VLE? È un ambiente virtuale per fornire materiale di insegnamento agli studenti via web online oppure offline, incluse lezioni, piani di studio, risorse etc. senza limiti geografici, orario etc. Da parte delle Università e delle strutture di formazione professionale c’è un uso inefficiente di questo strumento. Saima e colleghi  hanno censito 11 associazioni bibliotecarie che usano VLE Moodle.
































Esistono altre realtà, che non sono associazioni bibliotecarie, e che hanno del materiale interessante.

















Nella stessa sessione c'è stato l'intervento dal titolo "Taming a wicked problem: Meeting academic standards, institutional goals, and professional expectations in online courses" il cui testo completo è al link http://library.ifla.org/1482/1/124-corrall-en.pdf


Sheila Corrall, University of Pittsburgh, School of Information Sciences, racconta il percorso messo in atto per mettere in piedi dei corsi secondo le attese degli studenti











Anche nel caso di questa presentazione vi rimandiamo al paper originale.


Nella sessione Connecting Reference to the Wider Community Reference and Information Services librarians are key players in communities' access to information - Reference and Information Services, Evelyn L. Curry, Texas Woman's University, ha presentato un intervento dal titolo "The Reference Interview in the Google Age"   che può essere scaricato al link http://library.ifla.org/1354/1/125-curry-en.pdf
Vi suggeriamo la lettura del paper che sembra essere chiaro, come la presentazione, del resto. Evelyn L. Curry ha raccontato la sua esperienza personale di quando, giovanissima studentessa, ha messo piede per la prima volta nella sua public library ed è stata accolta da una bibliotecaria che le ha cambiato la vita. Un buon reference può far innamorare l'utenza.



A presto con altre notizie
Elena Bernardini

martedì 16 agosto 2016

Ferragosto all'IFLA 2. Sessione pomeridiana

Questo pomeriggio abbiamo assistito a due interessanti presentazioni all'interno della sessione "The Role of Stakeholders in the New Serials World - Serials and Other Continuing Resources"

La prima, dal titolo "Questionable Practices in Scholarly Publishing: the Stance of the ISSN Network", è stata tenuta da Gaëlle Béquet, ISSN International Centre, France. Il testo del paper può essere scaricato al link http://library.ifla.org/1462/1/114-bequet-en.pdf
L'avvento delle pubblicazioni Open Access, insieme alla loro moltiplicazione, negli ultimi anni ha prodotto un aumento delle richieste di assegnazione di ISSN, spesso incomplete per i dati minimi necessari all'identificazione senza ambiguità dei seriali. Sono state prodotte alcune linee guida per gestire queste richieste incomplete/errate. Il Network ISSN esorta interventi educativi nei confronti di autori, curatori ed editori per il miglioramento delle pubblicazioni sul piano editoriale.
E' necessario ricordare che i centri ISSN forniscono accurate informazioni bibliografiche relative al seriale, ma non danno alcuna indicazione in merito alla qualità dei contenuti. I centri ISSN non hanno alcun titolo per stabilire la qualità di una rivita accademica, elettronica o cartacea che sia.




Nel 2015 il centro internazionale ha cominciato una partnership con la campagna  Think.Check.Submit(TCS) allo scopo di sensibilizzare e aiutare i ricercatori, specialmente i più giovani e insesperti, a identificare le riviste affidabili del loro settore















La seconda presentazione, dal titolo "Revising the ISSN: involving stakeholders to adapt a bibliographic standard to its ever-changing environment" è stata tenuta da Clément Oury, ISSN International Centre, France. Di questo intervento, purtroppo, non abbiamo il testo completo del paper, solo alcune slide "rubate" durante la presentazione.

Lo standard ISSN richiede una revisione, alla luce delle novità che negli ultimi anni il digitale ha apportato.
Oggi esistono numerosi altri standard, relativi agli articoli come il DOI, agli autori come ISNI ecc...
Diventa sempre più complicato assegnare ISSN e collegare tra di loro notizie come un cambio titolo o un documento pubblicato dentro a quella rivista che non abbia un DOI ecc...
E' opportuno evitare di duplicare gli sforzi, meglio trovare soluzioni condivise.
In questa slide i prossimi passi del centro internazionale ISSN per portare avanti la revisione dello standard.










A presto con altri aggiornamenti da Columbus.

Elena Bernardini

lunedì 15 agosto 2016

Ferragosto all'IFLA 1. Sessione mattutina

Questa mattina abbiamo partecipato alla Sessione del Document Delivery and resource sharing all'IFLA dal titolo molto eloquente : ILL is dead! Long live resource sharing!
Gli interventi erano tre.
Il primo, di due bibliotecarie Americane (Università dell' Indiana e  del Michigan),  ha presentato uno studio su quanto l'Open Access ha influenzato il document delivery. 

Il secondo di una collega della Biblioteca Nazionale della Corea del Sud, ha illustrato come vengono organizzati i servizi di ILL in Corea a livello nazionale.

Il terzo di Silvana Mangiaracina e Elena Bernardini che hanno presentato la versione in inglese dell'intervento fatto al convegno NILDE 15 anni a Roma, parlando della crescita del network di NILDE negli ultimi anni e del rapporto con licenze ed abbonamenti a periodici.
Tutti gli interventi, compreso quello italiano, sono stati molto apprezzati.

Possiamo veramente dire che i servizi di document delivery sono morti? Sicuramente NO! Per lo meno in Italia e la relazione delle colleghe Silvana ed Elena lo ha dimostrato chiaramente.

Nel pomeriggio ci sono state interessanti sessioni su Wikipedia, il trattamento dei periodici e i Linked Open Data.

Stasera ci attende una cena sociale alla sede di OCLC che si trova Dublin, un quartiere a nord della città.



Buon Ferragosto da Columbus!


Emanuela Secinaro

domenica 14 agosto 2016

Columbus (Ohio) IFLA 2016 Open session



Dopo alcune riunioni preliminari di Comitati e Gruppi di lavoro, la mattina del 14 agosto è iniziato ufficialmente il convegno. Alle 8:30 del mattino l'accoglienza per i Newcomers, chi partecipa per la prima volta, con indicazioni pratiche per la conferenza e una presentazione di Columbus, di cui vedete alcune foto qua sopra.

A seguire una effervescente cerimonia di apertura, in puro stile americano, con esibizione di  acrobati, cantanti e supereroi per raccontare gli Stati Uniti a tutti i partecipanti.

All'ora di pranzo tutti i colleghi italiani e parlanti italiano si sono incontrati per un breve scambio di informazioni e per fare conoscenza.

Al pomeriggio sessione sul Copyright, nelle varie esperienze  dei paesi del mondo. Tra gli altri interventi dall'Australia, Asia e Polonia.

Ci aggiorniamo per la presentazione di Silvana Mangiaracina e Elena Bernardini, in programma per il 15 agosto.

Emanuela Secinaro

giovedì 11 agosto 2016

NILDE alla Library of Congress

Come già annunciato sulle pagine social, quest'anno NILDE sta partecipando al convegno IFLA 2016 a Columbus e alla Preconference su Document Delivery and Resource Sharing a Washington.
La Preconference si svolge nella prestigiosa sede della Library of Congress, nella parte nuova della biblioteca, il Madison Building. La prima giornata, il 10 agosto, è stata introdotta da Steven Herman, capo della Collection Management Division della Library of Congress, da Pentti Vattulainen coordinatore del gruppo IFLA Documnet Delivery and Resource Sharing e da Donna Scheeder, presidente IFLA.

Gli interventi della giornata hanno presentato quasi totalmente realtà degli Stati Uniti e hanno raccontato varie esperienze riguardo alla condivisione di best practices e alla formazione  dei bibliotecari che si occupano di Document Delivery. Unica eccezione,  la presentazione italiana A jump to hyperspace: librarians in the times of social research  sharing, versione in inglese dell'intervento fatto al Convegno di Roma  Dead or alive? Le frontiere dei servizi bibliotecari nell'era della condivisione: 15 anni della comunità NILDE
Nella seconda giornata, 11 agosto, l'attenzione si è concentrata maggiormente su esperienze di collaborazione internazionale, come  il progetto Rethinking resource sharing  ed è stata presentata la realtà delle biblioteche dei Caraibi occidentali, che hanno come riferimento la Mona University Library

Mentre sto scrivendo Silvana Mangiaracina, unica italiana in un gruppo di speaker americani, sta partecipando alla fase finale della Preconference come relatore della panel session e  sta parlando di NILDE e della formazione dei bibliotecari.

Domani si parte per Columbus (Ohio) per IFLA 2016 per il seguito dell'avventura americana di NILDE ....

We'll keep you updated!

Emanuela Secinaro

lunedì 1 agosto 2016

Siamo a 2 milioni!!!




Oggi NILDE ha superato i 2 milioni di documenti richiesti tra le biblioteche del network.
Attualmente le biblioteche NILDE sono 881, il tasso di successo è 87%, i tempi di consegna 0,5 giorni.
Gli utenti iscritti al servizio sono 45643.

I dettagli a questo link  https://nilde.bo.cnr.it/learn.php



Siamo contenti!
Grazie a tutte le biblioteche e i bibliotecari del Network per il loro lavoro

lunedì 25 luglio 2016

Ecco il nuovo Comitato Biblioteche NILDE!

Silvana Mangiaracina ha comunicato venerdì 22 luglio sulla lista NILDE-forni i risultati delle votazioni e la composizione del Nuovo CBN:

Carissimi colleghi
con piacere Vi comunico l'esito delle votazioni appena concluse:

Hanno votato 394 biblioteche (45% degli aventi diritto).

I candidati hanno ricevuto i seguenti voti:
*Enti di ricerca
Emanuela Secinaro 27
Giulio Marconi 26
Rosina Serpe 26
Valerio Cappellini 14

*Università
Patrizia De Filippis 45
Loriana Maimone Ansaldi Patti 43
Monica Berzacola 38
Enza Gasbarro  31
Giovanna Colombo 25
Claudio Monti 25
Mauro ROSSI 23

*Sanità
Fulvia Merlini 33
Pietro La Placa 22

*Altre biblioteche
Laura Ghisoni 10
Vincenza  Iossa 6


Per gli Enti pubblici di ricerca si sono classificati "secondi" a pari
merito due candidati (Giulio Marconi e Rosina Serpe, con 26 voti).

Similmente, per le Università si sono classificati "quinti" a pari
merito altri due candidati (Giovanna Colombo e Claudio Monti, con 25 voti).

Poichè il CBN deve risultare cosi' composto:

    - 10 membri eletti dall’Assemblea dei Sottoscrittori NILDE (ASN),
così suddivisi: 5 membri dell’area Università,2 dell’area Sanità, 2
dell’area enti di ricerca, e 1 dell’area altre biblioteche;
    - 2 membri facenti parte dell’ASN, nominati dal Gestore;
    - 2 membri che rappresentano il Gestore, con potere consultivo;

e poichè il Gestore deve nominare ulteriori 2 membri a sua scelta
facenti parte dell'ASN, il Gestore, consultato anche il CBN uscente,
rinuncia a tale facoltà a favore dei candidati classificatisi "a pari
merito".

Inoltre indica quali propri rappresentanti nel CBN la dott.ssa Ornella
Russo e la sottoscritta, Silvana Mangiaracina.

Pertanto il nuovo CBN è così composto:
Emanuela Secinaro
Giulio Marconi
Rosina Serpe
Patrizia De Filippis
Loriana Maimone Ansaldi Patti
Monica Berzacola
Enza Gasbarro
Giovanna Colombo
Claudio Monti
Fulvia Merlini
Pietro La Placa
Laura Ghisoni
Ornella Russo (Gestore)
Silvana Mangiaracina (Gestore)

Il nuovo CBN entrerà in carica dalla prima riunione di insediamento che
si svolgerà a Bologna.
Non mi resta quindi che augurare al nuovo CBN un Buon Lavoro per i
prossimi 3 anni!

Desidero infine ringraziare di cuore gli altri tre colleghi che si sono
messi in gioco candidandosi alle elezioni CBN e dando la loro
disponibilità a lavorare per il Network NILDE.
Mi auguro che "non ci abbandoneranno" e che si candideranno per far
parte di qualcuno dei gruppi di lavoro del prossimo CBN (che sono aperti
a tutti).


   e a tutti noi: auguro una buona estate!


Silvana Mangiaracina