"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

mercoledì 26 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: L'esperienza dei Bibliopoint nelle scuole romane: promozione della lettura e integrazione tra biblioteche pubbliche e scolastiche

Pubblichiamo oggi l'intervento al NILDE DAY di Antonio Trimarco
(Biblioteche di Roma. Area Scuola, Intercultura, Università e Rete Bibliopoint)
I numeri e il catalogo di Biblioteche di Roma, il lavoro delle sezioni ragazzi.

Dalla Biblioteca scolastica al Bibliopoint una storia ancora in evoluzione che nasce nel 2003 sulla base di una richiesta del Liceo Scientifico Edoardo Amaldi di Tor Bella Monaca.

I Bibliopoint, che oggi sono 21, nascono dalla collaborazione tra Biblioteche di Roma e Istituti scolastici che manifestano la disponibilità ad aprire la biblioteca della scuola al territorio ricevendo in cambio una consulenza sull’organizzazione e la gestione del patrimonio documentario e degli spazi della biblioteca scolastica nel comune interesse di massima valorizzazione della stessa per la scuola e il territorio sia attraverso le raccolte documentarie che le iniziative culturali e di promozione della lettura.
In questo modo rispettando i principi del Manifesto IFLA UNESCO la Biblioteca scolastica - Bibliopoint:
- sviluppa e sostiene nei bambini e nei ragazzi l'abitudine e il piacere di leggere, di apprendere, di conoscere;
- sostiene gli insegnanti nel compito di inserire la lettura tra le normali attività scolastiche;
- favorisce l’accesso diretto all'informazione e alla conoscenza;
- crea occasioni di confronto tra il mondo della scuola e il territorio di riferimento; 
- favorisce l’integrazione tra diversi soggetti preposti alla promozione e diffusione della cultura: scuola – associazionismo – istituzioni culturali – biblioteche.

Quello che abbiamo potuto constatare è che laddove un progetto di cittadinanza attiva si affianca e sostiene la biblioteca scolastica-bibliopoint avvengono “miracoli”.
Modelli di eccellenza che hanno da poco arricchito la nostra esperienza sono questi quattro nuovi Bibliopoint:
La Biblioteca di Elisa | La Biblioteca dell’Istituto Agrario Garibaldi | I Licei classici Vivona e Giulio Cesare

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

mercoledì 19 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: NILDE un servizio a misura di utente...(e di bibliotecario!!!)

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Monica Berzacola  Biblioteca centrale "A. Frinzi" - Polo Umanistico Economico Giuridico dell'Università di Verona e Loredana Colecchia Biblioteca Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

Partendo dall’esperienza di due realtà estremamente dissimili (per mission, patrimonio e numero di utenti), vi mostriamo come NILDE si adatti ad ogni tipo di biblioteca ed utente e sia in grado di fare la differenza nel nostro lavoro agevolandolo, contribuendo alla soddisfazione dell’utente e rendendo evidente i nostri carichi di lavoro e le nostre performances agli stakeholders.
NILDE non è solo un sistema di interscambio tra biblioteche ma un vero e proprio organismo in continua evoluzione che si adatta all’ambiente ed al macro/microcosmo in cui si trova la biblioteca “facendo la differenza”.. una comunità in espansione dove nessuno è mai solo, dove nessuno è troppo grande o troppo piccolo per poter partecipare e poter apportare qualcosa di nuovo e di utile per tutti.
La forza del sistema è data dalle singole unità: un po’ come una barriera corallina dove ogni più piccolo organismo fa la differenza, NILDE è in grado di aiutarci a migliorare il nostro lavoro facendoci sentire parte di una comunità, contribuisce alla diffusione di informazioni, facilita il nostro lavoro e rende trasparente il flusso informativo che parte da noi per giungere ai nostri utenti (aiutandoli nella loro ricerca e nella loro crescita) e ritorna a noi stessi (per contribuire alla nostra crescita).
L’interfaccia utente ci consente di ridurre i carichi di lavoro, di “comunicare la biblioteca” mostrandone potenzialità e capacità al di là dei limiti che possiamo avere (di spazio, di budget, di personale e dell’obsolescenza del patrimonio..). In questo modo poniamo meglio in evidenza la nostra attività di mediazione e aiutiamo più fattivamente l’utente a raggiungere quello che desidera, il tutto sempre restando in biblioteca.
NILDE fidelizza l’utenza e ne attrae di nuova, perché è modulabile su ogni utente e la partecipazione di tante biblioteche provenienti da realtà diverse assicura di “coprire” i più diversi ambiti disciplinari o di interesse, rispondendo ad ogni tipo di richiesta.
NILDE facilita le nostre attività di reporting perché è corredato di elaborazioni e statistiche che ci consentono di valutare l’utilizzo del nostro posseduto, le nostre lacune, le necessità dei nostri utenti, i carichi di lavoro, i nostri tempi di evasione, il tutto in un’ottica di continuo miglioramento.
NILDE è flessibile e dinamico perché è sviluppato e mantenuto a partire dai nostri desiderata e dalle nostre esigenze specifiche (che possiamo segnalare e di cui possiamo discutere con altri colleghi).
Parafrasando il Dalai Lama, SE ATTIVI NILDE “Doni a chi ami (ai tuoi utenti) ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

mercoledì 12 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: Le biblioteche e i centri di documentazione ISPRA-ARPA-APPA: la Rete SI-Documenta del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Giovanni Ferretti ARPA Liguria,  Anna Gallo ARPA Lombardia, Rosanna Battini ARPA Toscana


Sia ISPRA che la quasi totalità delle Agenzie regionali e provinciali per la tutela dell'Ambiente possiedono centri di documentazione e biblioteche, più o meno strutturati e alcune di queste realtà racchiudono patrimoni di forte rilevanza tecnico-scientifica e costituiscono una fonte di informazione indispensabile per gli operatori interni e per i diversi stakeholder.
A partire da un incontro al Convegno delle Stelline 2012, i referenti di alcune Agenzie    iniziano a "fare rete" e, dai dati ottenuti da una ricognizione del posseduto condotta nel 2013, emerge che esiste un core di risorse acquistate da più Agenzie; si consolida così l'idea di giungere alla costituzione di una vera e propria rete bibliotecaria per la razionalizzazione e la condivisione delle medesime tramite l'utilizzo di un discovery tool.
Nel 2014 la rete viena formalizzata e diventa S.I. Documenta (Sistema Inter Agenziale Documentale) e nel 2015 il Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (SNPA) istituisce il Gruppo di lavoro "Condivisione Risorse documentali" tra i cui obiettivi vi è l'elaborazione di un modello organizzativo condiviso finalizzato al consolidamento/potenziamento dei servizi bibliotecari e documentali e la condivisione delle risorse online possedute dal Sistema.
Con questi presupposti la Rete si candida ad essere un punto di riferimento informativo per le tematiche ambientali per le scuole e le biblioteche pubbliche. Infatti numerose, articolate e scientificamente importanti sono le risorse documentali prodotte da tutto il Sistema delle Agenzie e molte di esse già liberamente fruibili online: pubblicazioni, brochure di orientamento al cittadino, periodici di cultura e informazione ambientale, newsletter, big-data; alcuni di questi esempi virtuosi sono stati presentati durante l'intervento.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

lunedì 10 luglio 2017

Sondaggio ILL "NILDE senza frontiere" prorogato al 18 luglio


Segnaliamo, a chi non l'avesse ancora compilato, che il termine è stato prorogato al 18/07/2017.


Bastano solo 5 minuti per completare le domande del questionario anonimo al link

https://encuestas.unican.es/encuestas/index.php/931921


L'elaborazione dei risultati ottenuti permetterà di comprendere meglio gli scambi interbibliotecari internazionali tra le biblioteche italiane ed europee, la tipologia prevalente di documenti richiesti e le cause principali di inevasione, a beneficio non solo degli enti aderenti a NILDE, ma di tutta la comunità bibliotecaria.


Il Gruppo NILDE Internazionalizzazione sta lavorando a questa indagine anche con colleghi di biblioteche estere che aderiscono a NILDE.

La speranza è di poter estendere NILDE ed il suo modello di scambio il più possibile all'estero.


Grazie per la vostra preziosa partecipazione!

mercoledì 5 luglio 2017

Interventi al NILDE DAY: Indovina chi viene a cena? Le biblioteche pubbliche nell'informazione sulla salute

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di Gaetana Cognetti  Biblioteca Digitale -Centro di Conoscenza «Riccardo Maceratini»  e Biblioteca del Paziente - Istituto Regina Elena.

Le biblioteche pubbliche sono per l'informazione sanitaria come i medici di base per le cure primarie. Dovrebbero rispondere anche ai bisogni di informazione sanitaria  dei cittadini, coordinandosi in rete con le biblioteche mediche specializzate. «La biblioteca pubblica è il centro informativo locale che rende prontamente disponibile per i suoi utenti ogni genere di conoscenza e informazione.» questo è quanto recita il Manifesto UNESCO per le biblioteche pubbliche la cui versione italiana  si trova sul sito dell’AIB.
Negli ultimi anni, anche a seguito della diffusione di documentazione sanitaria, tramite il web,  si è assistito  a un processo di inversione dell’asimmetria informativa che permette di  realizzare il «potenziamento del paziente» che non è più passivamente in balia del medico, ma vuole e può condividere le scelte terapeutiche. In tale prospettiva, presso l’Istituto Regina Elena,  il 16 giugno 2005 sono state inaugurate la Biblioteca digitale - Centro di Conoscenza “R. Maceratini” e la Biblioteca del paziente - struttura quest’ultima  parallela a quella dedicata ai ricercatori - con lo scopo di fornire informazioni adeguate e orientamento a cittadini e pazienti. 
Negli USA vi sono importanti portali di informazione come MedlinePlus e Genetics Home Reference, per le malattie genetiche, che aggiornano cittadini e pazienti sui più importanti avanzamenti della ricerca sanitaria nelle diverse patologie.
Le biblioteche pubbliche possono giocare un ruolo chiave in questo contesto essendo le strutture più vicine sul territorio ai cittadini e quindi quelle a cui più facilmente possono rivolgersi per richiedere informazioni sulla salute.
La  National Library of Medicine (USA) come altre organizzazioni (ALA, MLA, ecc.) hanno sviluppato da molti anni  progetti  per la diffusione delle informazioni sulla salute tramite le biblioteche di pubblica lettura.
E’ stata costituita una rete di biblioteche scientifiche e di pubblica lettura che coinvolge circa 6.000 strutture.
Anche in Italia le biblioteche pubbliche, ma anche quelle scolastiche, dovrebbero divenire il primo punto di accesso alle informazioni sanitarie di qualità sul territorio.
Nel film “Indovina chi viene a cena” questo ruolo viene molto ben  esemplificato dalla richiesta del protagonista, impersonato dall’attore Spencer Tracy,  che prima di rivolgersi all’Ordine dei medici suggerisce di contattare la biblioteca per ottenere notizie sul medico con cui si è fidanzata la figlia.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

giovedì 29 giugno 2017

Si può fare Document Delivery anche con i libri!

Sempre più spesso gli utenti chiedono estratti da libri, interi capitoli, l'indice, la bibliografia...
Sia che si tratti di testi molto recenti che datati, è importante verificare sempre che la parte richiesta non  superi il 15% previsto dalla normativa sul diritto d'autore.
E' importante dare questa informazione agli utenti, spesso non consapevoli dei limiti imposti dalla normativa, per evitare di ricevere richieste contemporanee di più capitoli appartenenti allo stesso volume.
Ricordiamo che lo scopo della riproduzione deve essere personale, per fini di studio e di ricerca.

La riproduzione integrale è possibile solo se l'opera non è più protetta dal diritto d'autore, per quanto riguarda l'aspetto della riproduzione e dell'utilizzo commerciale, e cioè alla scadenza del 70° anno dalla morte dell'autore; o se si tratta di una pubblicazione rara, fuori commercio e posseduta da una biblioteca pubblica.

NILDE mette a disposizione il modulo "Parti di libro", che va sempre utilizzato nel caso di richieste di estratti da monografie.
Il form comprende il campo ISBN, dato fondamentale per identificare una pubblicazione monografica.
Ricordatevi di inserirlo sempre, se è presente!
Faciliterà la vostra ricerca e vi permetterà di individuare con esattezza il testo che cercate.



NILDE offre l'opportunità di ricercare nel catalogo SBN e nei cataloghi delle biblioteche che utilizzano il software Aleph (ITALE), evidenziando le biblioteche, aderenti a NILDE, che possiedono il documento che cercate.
La ricerca viene effettuata tramite protocollo Z39.50 e vi consigliamo di verificare, in ogni caso, la disponibilità del testo sul catalogo locale. Questo tipo di ricerca, infatti, non sempre fornisce dati completi.



Quali altre ricerche posso effettuare?
Come già segnalato su questo blog, i cataloghi o meta-cataloghi maggiormente rappresentativi in Italia sono:

Il catalogo SBN è conosciuto e utilizzato ampiamente. Comprende il posseduto di migliaia di biblioteche italiane. Inoltre, attraverso la ricerca nella sezione "Altri cataloghi", SBN permette l'interrogazione, sempre via protocollo Z39.50, di una serie di altre biblioteche e sistemi bibliotecari italiani ed esteri. 

Interroga i cataloghi delle Università Politecnica delle Marche, Bologna, Firenze, Genova, Modena e Reggio Emilia, Padova, Parma, Pisa, Sassari, Siena e Venezia Cà Foscari.

Il Catalogo collettivo delle strutture CNR italiane, specializzato in ambito scientifico.

Ricerca Multi-base (Università di Perugia)
Si tratta di un meta-catalogo che interroga tramite protocollo Z39.50, cataloghi italiani e stranieri.

Vi segnaliamo anche il catalogo toscano OneSearch-SBART, che interroga simultaneamente le Università di Firenze, Pisa, Siena e la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

martedì 20 giugno 2017

NILDE senza frontiere!


E' on line il questionario predisposto dal Gruppo internazionalizzazione NILDE, che vuole indagare sulle modalità di scambi ILL e DD nelle biblioteche italiane ed estere.

L'obiettivo è comprendere meglio lo stato degli scambi interbibliotecari internazionali e le prospettive per un'eventuale espansione dei confini del network NILDE, che già comprende alcune biblioteche Europee.
Il questionario in italiano, tradotto in inglese e spagnolo, si intitola NILDE senza frontiere / Nilde without borders ed è disponibile on line al link

https://encuestas.unican.es/encuestas/index.php/931921

La scadenza per la compilazione è il 14 luglio 2017

La compilazione del sondaggio non richiede più di 5 minuti, ma è molto importante perché i risultati verranno presentati alla conferenza ILDS-IFLA  di Parigi (4-6 ottobre 2017).

Chiediamo a tutti i bibliotecari NILDE di compilare il sondaggio e di diffonderlo il più possibile in Italia e all'estero.



martedì 13 giugno 2017

Interventi al NILDE DAY: L'unione fa la forza nella diversità? Nuove frontiere di cooperazione nel network NILDE

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di
Laura Ghisoni (Biblioteca Comunale Passerini Landi) e Giulio Marconi (ENEA , Casaccia)


L’intervento presenta i risultati del sondaggio a cura del CBN di NILDE “…e questo dove lo trovo?”
e vuole mostrare come tramite NILDE anche le biblioteche pubbliche possono facilmente soddisfare richieste di documenti specialistici che loro non possiedono e le universitarie e specialistiche sì. I risultati del sondaggio fanno ben sperare in questo senso: ampliamento della rete NILDE/ampliamento delle frontiere della cooperazione interbibliotecaria per ampliare l’offerta al cittadino e andare incontro ai suoi bisogni, per offrire un servizio migliore. L’intervento, sull’analisi del sondaggio, dimostra come i vantaggi per le biblioteche siano reciproci: anche le biblioteche universitarie e specialistiche possono beneficiare dei patrimoni delle biblioteche pubbliche e scolastiche.
Questa è un po’ la nostra risposta alla domanda iniziale: sì, l’unione fa la forza nella diversità.
Il sondaggio è stato diretto a due particolari tipologie di biblioteche:  le pubbliche e le scolastiche ed in particolar modo a tutte quelle che non sono all’interno di NILDE. Obiettivo del sondaggio, quindi dell’intervento, è stato quello di dimostrare come NILDE, strumento per il DD nato in ambito accademico e di ricerca, sia adattabilissimo anche ad altre istituzioni bibliotecarie. Scopo è anche quello di mostrare come estendere il network NILDE porti vantaggi reciproci, da un lato alle biblioteche universitarie e specialistiche e dall’altro alle pubbliche e scolastiche.
L’intervento segue la struttura del sondaggio suddiviso in due parti: la prima è dedicata alla presentazione della biblioteca che ha risposto al sondaggio, la seconda comprende domande relative alle attività di Document Delivery. Le Biblioteche che hanno partecipato sono state 178 ed il risultato è stato positivo, evidenziando come quasi tutte le biblioteche offrano il servizio di Document Delivery sia in entrata che in uscita (borrowing / lending) e come siano intenzionate a implementarlo anche attraverso NILDE. Altro dato rilevante è il  fatto che la maggioranza non applica nessun tariffa al servizio di DD.
Sono quindi presentati i vantaggi di NILDE: unico gestionale per il DD, unica anagrafica condivisa, statistiche, tempi di evasione ridotti al massimo a 2 giorni.
Scarso, solo 14, è stato l’apporto delle scolastiche. Ciò forse è dovuto alla condizione in cui le scolastiche versano. Il dato emerso è stato positivo, infatti più della metà effettua il DD e vorrebbe implementarlo.
Ultimo punto affrontato dall’intervento è relativo ai vantaggi economici di NILDE: a fronte di budget sempre più limitati per gli acquisti librari, l’adesione a NILDE può risultare economicamente conveniente. Infatti una biblioteca non può acquistare tutto, ma può comunque soddisfare le esigenze degli utenti attraverso la condivisione delle risorse delle biblioteche aderenti al network. Inoltre per le biblioteche che entrano per la prima volta in NILDE il primo anno è gratuito e per quelle che in un periodo compreso tra ottobre 2015 – settembre 2016 hanno avuto un DD pari o minore di 25 la sottoscrizione a NILDE è ugualmente offerta gratuitamente.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

martedì 6 giugno 2017

Articoli introvabili (siete sicuri di aver cercato bene?)


Abbiamo cercato un articolo o un periodico nei nostri cataloghi, in Google Scholar, sulle fonti a noi disponibili.... ma non lo troviamo.
Cosa fare?


Vi ricordiamo alcune ricerche di base che vanno sempre considerate prima di inoltrare richieste di ricerca alla lista di discussione delle Biblioteche NILDE.

Innanzitutto, NILDE è uno strumento utile per la ricerca sui principali cataloghi italiani.
Al momento dell'evasione della richiesta, NILDE effettua una ricerca automatica su ACNP (Catalogo Italiano dei Periodici, curato dall'Università di Bologna) e vi evidenzia le biblioteche che possiedono il periodico e che aderiscono alla rete.

Potete consultare il catalogo ACNP anche da web ed è sicuramente la fonte principale per localizzare i periodici posseduti da biblioteche italiane. Una vera miniera di informazioni sia sui periodici che sulle biblioteche che li possiedono.
Il catalogo comprende inoltre l'intero repertorio delle pubblicazioni periodiche registrate dall'ISSN International Centre, consultabile dalle biblioteche che aderiscono al catalogo.

Un'altra fonte basilare per la ricerca di libri e periodici è naturalmente il catalogo SBN. Attraverso la ricerca avanzata è possibile selezionare il livello bibliografico desiderato (monografia, periodico, spoglio).
Anche qui troviamo informazioni complete sulle pubblicazioni e i link alle biblioteche che le possiedono.
E' importante, infatti, verificare sempre sui cataloghi locali l'effettiva presenza del testo o del fascicolo che si desidera.
Riguardo alla ricerca su cataloghi esteri vi segnaliamo l'utilissimo Karlsruhe Virtual Katalog che ricerca simultaneamente sui più importanti cataloghi tedeschi, europei ed extraeuropei. Sono compresi anche alcuni repertori di opere digitalizzate.

Ricordatevi: è importante cercare i periodici partendo dal titolo esatto!
Nel caso di acronimi è opportuno scioglierli (ci sono alcuni siti internet che vi possono aiutare) o provare a fare ricerche con gli operatori booleani.

Consultando i cataloghi è importante verificare di quale tipologia di materiale si tratta. Se la risorsa è digitale (periodico o ebook), la relativa licenza potrebbe presentare delle limitazioni all'accesso e alla fornitura di document delivery.

IMPORTANTE! Quando si identifica una biblioteca che si intende contattare, se aderisce alla rete NILDE, la richiesta va inoltrata tramite il sistema NILDE!
Altrimenti si utilizzano i diversi canali che le altre biblioteche mettono a disposizione (form on-line, email, servizi automatizzati come ILL-SBN...).
Vi consigliamo inoltre di verificare sempre le condizioni e i costi del servizio.

mercoledì 31 maggio 2017

Interventi al NILDE DAY: Biblioteche Pubbliche e Biblioteche scolastiche: Quale rapporto? Iniziative, esperienze e novità a Trieste e Pordenone

Nelle prossime settimane proporremo una sintesi degli interventi al NILDE Day svoltosi a  Roma il 12 maggio.

Ecco quello di  Gabriella Norio (Biblioteca Civica Attilio Hortis Trieste) e Cristina Perich (Biblioteca I.T.S.S.E. O. Mattiussi Pordenone)

Il rapporto tra biblioteche pubbliche e scolastiche nella Regione FVG si articola su diversi piani. Un ruolo importante è stato svolto dalla Sezione Regionale dell’AIB, che ha anche permesso l’istituzione del Gruppo di studio sulle biblioteche scolastiche.
Il Gruppo, composto da 2 bibliotecarie di professione e 2 docenti responsabili di biblioteca scolastica è stato sostenuto dal Comitato Esecutivo Regionale AIB FVG per la realizzazione del convegno "Come canne al vento: biblioteche scolastiche tra presente e futuro" (16 ottobre 2015), nel quale sono stati presentati numerosi progetti realizzati in regione riguardo la valorizzazione delle biblioteche scolastiche e poi per l’organizzazione dell’incontro "La legge regionale 23/2015 e i sistemi bibliotecari per le biblioteche scolastiche"  (7 marzo 2017).  Quest’ultimo ha voluto illustrare ai dirigenti scolastici e ai docenti quali azioni sono attivate nelle quattro province e cosa si prospetta per il futuro  in rapporto alla suddetta legge regionale. 
A Trieste è sorta la proposta della Biblioteca Diffusa, con lo scopo di costituire una rete di punti lettura sparsi sul territorio, individuati anche fra le biblioteche scolastiche, che diventino luoghi di aggregazione, sviluppo di competenze e di crescita culturale e diano vita a spazi condivisi e partecipati alla cittadinanza. Ma c’è anche un costante rapporto con la civica per supporto nella revisione bibliografica e per altre esigenze di ordine biblioteconomico.
Due scuole superiori della città hanno chiesto la collaborazione del gruppo per la realizzazione di due progetti per certi versi analoghi, al fine di rivitalizzare la  biblioteca d’istituto e di far apprendere agli studenti i primi rudimenti del lavoro del bibliotecario. 
A Gorizia il Sistema Bibliotecario Goriziano congloba le biblioteche scolastiche e istituisce i Bibliopoint, a Udine  è molto attiva la collaborazione tra Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, Associazione Damatrà Onlus  e scuole cittadine, a Pordenone molti istituti hanno intrapreso un processo di trasformazione della biblioteca, facendola diventare il cuore pulsante della scuola, centro di risorse e servizi, vissuto e condiviso da tutti, in un’ottica di apertura anche al territorio.
Il Gruppo di studio ha potuto svolgere interventi mirati di informazione, consiglio e supporto per permettere alle scuole di riorganizzare lo spazio biblioteca, rivalutare il patrimonio bibliografico, effettuare una revisione dello stesso, creare un servizio di reference e prestito efficace, organizzare percorsi di: - conoscenza della struttura della biblioteca scolastica e del suo patrimonio  - metodologia della ricerca documentale e informativa; percorsi per imparare a valutare le fonti cartacee e digitali, distinguendole e facendone un uso appropriato, rispettoso del diritto di autore.
Il lavoro svolto ha permesso di creare relazioni tra i diversi partner, accomunati dallo stesso spirito di condivisione e di cooperazione, affinché finalmente possa essere riconosciuta la valenza fortemente educativa della biblioteca scolastica e quella di leader del bibliotecario scolastico.

 Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche


martedì 23 maggio 2017

Nessuno basta a se stesso. Perché seguire le linee guida dell'IFLA per il prestito internazionale e partecipare alla loro revisione.


La condivisione delle risorse e delle raccolte attraverso il prestito interbibliotecario è un elemento necessario alla cooperazione bibliotecaria internazionale, poiché nessuno (né biblioteca né Paese) è autosufficiente e in grado di soddisfare tutte le esigenze informative degli utenti. I principi e le linee guida delI'FLA non sono direttive obbligatorie, dato che ogni Paese determina autonomamente le modalità di condivisione di risorse e documenti, tuttavia l'applicazione delle linee guida nel processo di prestito interbibliotecario, va incoraggiata come base comune dei prestiti internazionali poiché l’adozione di regole comuni - da parte delle singole nazioni per l'accesso alle collezioni - tutela gli interessi di tutte le biblioteche e rappresenta un’indicazione sicura sulle pratiche da adottare internazionalmente condivise e raccomandate.
L’ultima revisione risale al 2009, pertanto per rispondere ai cambiamenti in atto si rende necessaria una revisione delle Guidelines.
L’IFLA ha lanciato un sondaggio on line finalizzato a raccogliere proposte di modifica e suggerimenti relativi alle seguenti 8 sezioni:


1.      National responsibility /Responsabilità nazionale

2.      National resource sharing system / Sistema nazionale di condivisione delle risorse

3.      National policy for international resource sharing / Politica nazionale per la condivisione di risorse internazionali

4.      Sending the request / Invio della richiesta

5.      Supplying the item / Fornitura

6.      Copyright / Diritto d'autore

7.      Responsibility for loaned material / Responsabilità per materiale prestato

8.      Charges and Payments / Tariffe e pagamenti

Il modulo da compilare on line è disponibile fino al 30 giugno 2017 al link https://osu.az1.qualtrics.com/jfe/form/SV_extHMM8SCBDw8W9


Il Gruppo di lavoro internazionalizzazione di NILDE vorrebbe dare un contributo alla revisione del testo.
Ma prima ci farebbe piacere sapere qual è il parere della comunità di NILDE.
Fai sentire la tua opinione sul BLOG


venerdì 12 maggio 2017

Finalmente NILDE DAY!



Oggi si è svolto a Roma il NILDE Day, una giornata per presentare NILDE in particolare alle biblioteche pubbliche e scolastiche.

Gli interventi sono stati molti e diversificati, lasciando spazio alle diverse esperienze di cooperazione tra biblioteche.

La prima sessione è stata dedicata alla presentazione di NILDE, della sua storia e delle attuali possibilità di utilizzo offerte dal software, NILDE utenti in particolare.
E' stato anche presentato il risultato del sondaggio lanciato sul Blog  "...e questo dove lo trovo?", a cui hanno risposto le biblioteche pubbliche e scolastiche di tutta Italia.

Nella seconda sessione si è parlato di sistemi condivisi di biblioteche, dal Polo delle Scienze (SBN) alle attività condivise tra la biblioteca del CNR Area di Ricerca di Tor Vergata e il Consorzio Bibliotecario dei Castelli Romani, all'esperienza di cooperazione delle biblioteche ARPA (Discovery SI-documenta), per chiudere con proposte di interazione proficua tra le biblioteche pubbliche e le biblioteche della salute sul piano dell'informazione di qualità per i pazienti.

Alla realtà delle biblioteche scolastiche è stata dedicata la terza sessione della giornata. La situazione italiana in questo ambito appare ancora poco strutturata, soprattutto in relazione alla consapevolezza delle capacità e competenze che dovrebbero essere presenti nelle biblioteche delle scuole. Non mancano tuttavia esperienze molto positive come Bibliopoint, progetto nato a Roma dalla collaborazione tra le Biblioteche di pubblica lettura ed alcuni Istituti Scolastici.

Ha concluso la giornata la presentazione del nuovo sito web NILDE World, di cui a breve parleremo diffusamente nel nostro Blog.


A presto!