"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

martedì 13 giugno 2017

Interventi al NILDE DAY: L'unione fa la forza nella diversità? Nuove frontiere di cooperazione nel network NILDE

Proseguiamo con le sintesi degli interventi al NILDE DAY, ecco quella di
Laura Ghisoni (Biblioteca Comunale Passerini Landi) e Giulio Marconi (ENEA , Casaccia)


L’intervento presenta i risultati del sondaggio a cura del CBN di NILDE “…e questo dove lo trovo?”
e vuole mostrare come tramite NILDE anche le biblioteche pubbliche possono facilmente soddisfare richieste di documenti specialistici che loro non possiedono e le universitarie e specialistiche sì. I risultati del sondaggio fanno ben sperare in questo senso: ampliamento della rete NILDE/ampliamento delle frontiere della cooperazione interbibliotecaria per ampliare l’offerta al cittadino e andare incontro ai suoi bisogni, per offrire un servizio migliore. L’intervento, sull’analisi del sondaggio, dimostra come i vantaggi per le biblioteche siano reciproci: anche le biblioteche universitarie e specialistiche possono beneficiare dei patrimoni delle biblioteche pubbliche e scolastiche.
Questa è un po’ la nostra risposta alla domanda iniziale: sì, l’unione fa la forza nella diversità.
Il sondaggio è stato diretto a due particolari tipologie di biblioteche:  le pubbliche e le scolastiche ed in particolar modo a tutte quelle che non sono all’interno di NILDE. Obiettivo del sondaggio, quindi dell’intervento, è stato quello di dimostrare come NILDE, strumento per il DD nato in ambito accademico e di ricerca, sia adattabilissimo anche ad altre istituzioni bibliotecarie. Scopo è anche quello di mostrare come estendere il network NILDE porti vantaggi reciproci, da un lato alle biblioteche universitarie e specialistiche e dall’altro alle pubbliche e scolastiche.
L’intervento segue la struttura del sondaggio suddiviso in due parti: la prima è dedicata alla presentazione della biblioteca che ha risposto al sondaggio, la seconda comprende domande relative alle attività di Document Delivery. Le Biblioteche che hanno partecipato sono state 178 ed il risultato è stato positivo, evidenziando come quasi tutte le biblioteche offrano il servizio di Document Delivery sia in entrata che in uscita (borrowing / lending) e come siano intenzionate a implementarlo anche attraverso NILDE. Altro dato rilevante è il  fatto che la maggioranza non applica nessun tariffa al servizio di DD.
Sono quindi presentati i vantaggi di NILDE: unico gestionale per il DD, unica anagrafica condivisa, statistiche, tempi di evasione ridotti al massimo a 2 giorni.
Scarso, solo 14, è stato l’apporto delle scolastiche. Ciò forse è dovuto alla condizione in cui le scolastiche versano. Il dato emerso è stato positivo, infatti più della metà effettua il DD e vorrebbe implementarlo.
Ultimo punto affrontato dall’intervento è relativo ai vantaggi economici di NILDE: a fronte di budget sempre più limitati per gli acquisti librari, l’adesione a NILDE può risultare economicamente conveniente. Infatti una biblioteca non può acquistare tutto, ma può comunque soddisfare le esigenze degli utenti attraverso la condivisione delle risorse delle biblioteche aderenti al network. Inoltre per le biblioteche che entrano per la prima volta in NILDE il primo anno è gratuito e per quelle che in un periodo compreso tra ottobre 2015 – settembre 2016 hanno avuto un DD pari o minore di 25 la sottoscrizione a NILDE è ugualmente offerta gratuitamente.

Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche

martedì 6 giugno 2017

Articoli introvabili (siete sicuri di aver cercato bene?)


Abbiamo cercato un articolo o un periodico nei nostri cataloghi, in Google Scholar, sulle fonti a noi disponibili.... ma non lo troviamo.
Cosa fare?


Vi ricordiamo alcune ricerche di base che vanno sempre considerate prima di inoltrare richieste di ricerca alla lista di discussione delle Biblioteche NILDE.

Innanzitutto, NILDE è uno strumento utile per la ricerca sui principali cataloghi italiani.
Al momento dell'evasione della richiesta, NILDE effettua una ricerca automatica su ACNP (Catalogo Italiano dei Periodici, curato dall'Università di Bologna) e vi evidenzia le biblioteche che possiedono il periodico e che aderiscono alla rete.

Potete consultare il catalogo ACNP anche da web ed è sicuramente la fonte principale per localizzare i periodici posseduti da biblioteche italiane. Una vera miniera di informazioni sia sui periodici che sulle biblioteche che li possiedono.
Il catalogo comprende inoltre l'intero repertorio delle pubblicazioni periodiche registrate dall'ISSN International Centre, consultabile dalle biblioteche che aderiscono al catalogo.

Un'altra fonte basilare per la ricerca di libri e periodici è naturalmente il catalogo SBN. Attraverso la ricerca avanzata è possibile selezionare il livello bibliografico desiderato (monografia, periodico, spoglio).
Anche qui troviamo informazioni complete sulle pubblicazioni e i link alle biblioteche che le possiedono.
E' importante, infatti, verificare sempre sui cataloghi locali l'effettiva presenza del testo o del fascicolo che si desidera.
Riguardo alla ricerca su cataloghi esteri vi segnaliamo l'utilissimo Karlsruhe Virtual Katalog che ricerca simultaneamente sui più importanti cataloghi tedeschi, europei ed extraeuropei. Sono compresi anche alcuni repertori di opere digitalizzate.

Ricordatevi: è importante cercare i periodici partendo dal titolo esatto!
Nel caso di acronimi è opportuno scioglierli (ci sono alcuni siti internet che vi possono aiutare) o provare a fare ricerche con gli operatori booleani.

Consultando i cataloghi è importante verificare di quale tipologia di materiale si tratta. Se la risorsa è digitale (periodico o ebook), la relativa licenza potrebbe presentare delle limitazioni all'accesso e alla fornitura di document delivery.

IMPORTANTE! Quando si identifica una biblioteca che si intende contattare, se aderisce alla rete NILDE, la richiesta va inoltrata tramite il sistema NILDE!
Altrimenti si utilizzano i diversi canali che le altre biblioteche mettono a disposizione (form on-line, email, servizi automatizzati come ILL-SBN...).
Vi consigliamo inoltre di verificare sempre le condizioni e i costi del servizio.

mercoledì 31 maggio 2017

Interventi al NILDE DAY: Biblioteche Pubbliche e Biblioteche scolastiche: Quale rapporto? Iniziative, esperienze e novità a Trieste e Pordenone

Nelle prossime settimane proporremo una sintesi degli interventi al NILDE Day svoltosi a  Roma il 12 maggio.

Ecco quello di  Gabriella Norio (Biblioteca Civica Attilio Hortis Trieste) e Cristina Perich (Biblioteca I.T.S.S.E. O. Mattiussi Pordenone)

Il rapporto tra biblioteche pubbliche e scolastiche nella Regione FVG si articola su diversi piani. Un ruolo importante è stato svolto dalla Sezione Regionale dell’AIB, che ha anche permesso l’istituzione del Gruppo di studio sulle biblioteche scolastiche.
Il Gruppo, composto da 2 bibliotecarie di professione e 2 docenti responsabili di biblioteca scolastica è stato sostenuto dal Comitato Esecutivo Regionale AIB FVG per la realizzazione del convegno "Come canne al vento: biblioteche scolastiche tra presente e futuro" (16 ottobre 2015), nel quale sono stati presentati numerosi progetti realizzati in regione riguardo la valorizzazione delle biblioteche scolastiche e poi per l’organizzazione dell’incontro "La legge regionale 23/2015 e i sistemi bibliotecari per le biblioteche scolastiche"  (7 marzo 2017).  Quest’ultimo ha voluto illustrare ai dirigenti scolastici e ai docenti quali azioni sono attivate nelle quattro province e cosa si prospetta per il futuro  in rapporto alla suddetta legge regionale. 
A Trieste è sorta la proposta della Biblioteca Diffusa, con lo scopo di costituire una rete di punti lettura sparsi sul territorio, individuati anche fra le biblioteche scolastiche, che diventino luoghi di aggregazione, sviluppo di competenze e di crescita culturale e diano vita a spazi condivisi e partecipati alla cittadinanza. Ma c’è anche un costante rapporto con la civica per supporto nella revisione bibliografica e per altre esigenze di ordine biblioteconomico.
Due scuole superiori della città hanno chiesto la collaborazione del gruppo per la realizzazione di due progetti per certi versi analoghi, al fine di rivitalizzare la  biblioteca d’istituto e di far apprendere agli studenti i primi rudimenti del lavoro del bibliotecario. 
A Gorizia il Sistema Bibliotecario Goriziano congloba le biblioteche scolastiche e istituisce i Bibliopoint, a Udine  è molto attiva la collaborazione tra Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, Associazione Damatrà Onlus  e scuole cittadine, a Pordenone molti istituti hanno intrapreso un processo di trasformazione della biblioteca, facendola diventare il cuore pulsante della scuola, centro di risorse e servizi, vissuto e condiviso da tutti, in un’ottica di apertura anche al territorio.
Il Gruppo di studio ha potuto svolgere interventi mirati di informazione, consiglio e supporto per permettere alle scuole di riorganizzare lo spazio biblioteca, rivalutare il patrimonio bibliografico, effettuare una revisione dello stesso, creare un servizio di reference e prestito efficace, organizzare percorsi di: - conoscenza della struttura della biblioteca scolastica e del suo patrimonio  - metodologia della ricerca documentale e informativa; percorsi per imparare a valutare le fonti cartacee e digitali, distinguendole e facendone un uso appropriato, rispettoso del diritto di autore.
Il lavoro svolto ha permesso di creare relazioni tra i diversi partner, accomunati dallo stesso spirito di condivisione e di cooperazione, affinché finalmente possa essere riconosciuta la valenza fortemente educativa della biblioteca scolastica e quella di leader del bibliotecario scolastico.

 Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche


martedì 23 maggio 2017

Nessuno basta a se stesso. Perché seguire le linee guida dell'IFLA per il prestito internazionale e partecipare alla loro revisione.


La condivisione delle risorse e delle raccolte attraverso il prestito interbibliotecario è un elemento necessario alla cooperazione bibliotecaria internazionale, poiché nessuno (né biblioteca né Paese) è autosufficiente e in grado di soddisfare tutte le esigenze informative degli utenti. I principi e le linee guida delI'FLA non sono direttive obbligatorie, dato che ogni Paese determina autonomamente le modalità di condivisione di risorse e documenti, tuttavia l'applicazione delle linee guida nel processo di prestito interbibliotecario, va incoraggiata come base comune dei prestiti internazionali poiché l’adozione di regole comuni - da parte delle singole nazioni per l'accesso alle collezioni - tutela gli interessi di tutte le biblioteche e rappresenta un’indicazione sicura sulle pratiche da adottare internazionalmente condivise e raccomandate.
L’ultima revisione risale al 2009, pertanto per rispondere ai cambiamenti in atto si rende necessaria una revisione delle Guidelines.
L’IFLA ha lanciato un sondaggio on line finalizzato a raccogliere proposte di modifica e suggerimenti relativi alle seguenti 8 sezioni:


1.      National responsibility /Responsabilità nazionale

2.      National resource sharing system / Sistema nazionale di condivisione delle risorse

3.      National policy for international resource sharing / Politica nazionale per la condivisione di risorse internazionali

4.      Sending the request / Invio della richiesta

5.      Supplying the item / Fornitura

6.      Copyright / Diritto d'autore

7.      Responsibility for loaned material / Responsabilità per materiale prestato

8.      Charges and Payments / Tariffe e pagamenti

Il modulo da compilare on line è disponibile fino al 30 giugno 2017 al link https://osu.az1.qualtrics.com/jfe/form/SV_extHMM8SCBDw8W9


Il Gruppo di lavoro internazionalizzazione di NILDE vorrebbe dare un contributo alla revisione del testo.
Ma prima ci farebbe piacere sapere qual è il parere della comunità di NILDE.
Fai sentire la tua opinione sul BLOG


venerdì 12 maggio 2017

Finalmente NILDE DAY!



Oggi si è svolto a Roma il NILDE Day, una giornata per presentare NILDE in particolare alle biblioteche pubbliche e scolastiche.

Gli interventi sono stati molti e diversificati, lasciando spazio alle diverse esperienze di cooperazione tra biblioteche.

La prima sessione è stata dedicata alla presentazione di NILDE, della sua storia e delle attuali possibilità di utilizzo offerte dal software, NILDE utenti in particolare.
E' stato anche presentato il risultato del sondaggio lanciato sul Blog  "...e questo dove lo trovo?", a cui hanno risposto le biblioteche pubbliche e scolastiche di tutta Italia.

Nella seconda sessione si è parlato di sistemi condivisi di biblioteche, dal Polo delle Scienze (SBN) alle attività condivise tra la biblioteca del CNR Area di Ricerca di Tor Vergata e il Consorzio Bibliotecario dei Castelli Romani, all'esperienza di cooperazione delle biblioteche ARPA (Discovery SI-documenta), per chiudere con proposte di interazione proficua tra le biblioteche pubbliche e le biblioteche della salute sul piano dell'informazione di qualità per i pazienti.

Alla realtà delle biblioteche scolastiche è stata dedicata la terza sessione della giornata. La situazione italiana in questo ambito appare ancora poco strutturata, soprattutto in relazione alla consapevolezza delle capacità e competenze che dovrebbero essere presenti nelle biblioteche delle scuole. Non mancano tuttavia esperienze molto positive come Bibliopoint, progetto nato a Roma dalla collaborazione tra le Biblioteche di pubblica lettura ed alcuni Istituti Scolastici.

Ha concluso la giornata la presentazione del nuovo sito web NILDE World, di cui a breve parleremo diffusamente nel nostro Blog.


A presto!
                                                      





sabato 22 aprile 2017

NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche, Roma 12 Maggio 2017



12 Maggio 2017
Aula convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche
P.le Aldo Moro, 7 Roma

NILDE, un sistema nato nel CNR e diffusosi tra le biblioteche di ricerca e dell'università, ha fatto nascere attorno a sé una rete per la condivisione della conoscenza e ha proposto un modello virtuoso di cooperazione, dalla quale sono scaturiti progetti innovativi, attività, formazione e ricadute benefiche per gli utenti del sistema ricerca nazionale.

Questo modello, che oggi si sta aprendo a una rete internazionale ed europea di biblioteche, può essere vantaggiosamente replicato anche per gli utenti della scuola e delle biblioteche pubbliche? E modelli virtuosi di cooperazione sviluppati nelle biblioteche pubbliche e nella scuola possono a loro volta scambiare le loro esperienze? La giornata si rivolge in particolare a bibliotecari della scuola e delle biblioteche pubbliche e intende presentare, attraverso casi di successo, i risultati raggiunti e le possibili prospettive future. Saranno presentati gli esiti del sondaggio promosso dal Comitato Biblioteche NILDE "... e questo dove lo trovo?..." sulle modalità e gli strumenti con cui viene effettuato l'interscambio di articoli o parti di libro nelle biblioteche pubbliche e scolastiche.


La registrazione è gratuita, ma obbligatoria compilando questo modulo.

La giornata è riconosciuta dal MIUR come convegno con diritto di esonero dal servizio per il personale della scuola (ai sensi della nota MIUR 3096 del 2/2/2016 : "…tali iniziative possono essere proposte dalle Università e dalle Istituzioni accademiche nonché dagli Enti di ricerca promossi e riconosciuti da questo Ministero …").
Informazioni : nilde-day@area.bo.cnr.it

Per approfondire vi invitiamo a consultare il programma sul nuovo sito Nilde World al seguente link:


Un arrivederci alla prossima :)

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venerdì 24 marzo 2017

...e questo dove lo trovo? Sondaggio sulla fornitura documenti

Il Comitato Biblioteche NILDE sta svolgendo un'indagine su modalità e strumenti con cui viene effettuato l'interscambio di articoli o parti di libro nelle biblioteche pubbliche e scolastiche.
Il sondaggio si compone di due sezioni: la prima (domande 1-5) costituisce una breve presentazione della biblioteca rispondente; nella seconda (domande 6-16) si entra nel merito del servizio di fornitura documenti, sia verso gli utenti sia verso le altre biblioteche.
Per le biblioteche che non forniscono il servizio di Document Delivery, le domande termineranno con la prima sezione.
La scadenza per la compilazione è il 20 aprile p.v.
Se sei a conoscenza di altre biblioteche che potrebbero fornire dati interessanti ti preghiamo di diffondere il sondaggio come ritieni più opportuno.
Una volta compilato il questionario, ti invitamo a commentare e ad iscriverti come lettore fisso del nostro Blog.

GRAZIE per la tua partecipazione.






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mercoledì 22 marzo 2017

Occhio al pdf !!!


E' ricorrente nelle discussioni tra bibliotecari del DD la controversa questione dell'invio degli articoli in formato PDF.

Ricordiamo in breve - perché già lo sapete tutti - che la Legge italiana sul Diritto d'autore è del 1941. Per quanto sia stata rivista nel 2016, lascia comunque ampio spazio alla trattativa personale tra editori e acquirenti, penalizzando anche notevolmente gli autori dei contributi intellettuali, che spesso cedono molti dei loro diritti alle Case Editrici.
In particolare per gli abbonamenti elettronici vige l'utilizzo delle licenze d'uso che regolano le modalità di condivisione dei documenti protetti da copyright.

Per questo è nato ALPE che ci indica quale licenza dobbiamo applicare per condividere il documento tramite NILDE.

E allora che si fa con il pdf? Se utilizzate NILDE attenzione a non commettere errori e a seguire il Regolamento, facendovi aiutare anche dalle Best Practices.

La legge sul copyright è sicuramente perfettibile; molti gruppi  e associazioni in Europa stanno lavorando per questo. L'Unione Europea ha fatto delle proposte notevoli di miglioramento, e su questo BLOG cerchiamo di tenervi aggiornati sul tema, potete infatti seguire gli sviluppi con la parola chiave Copyright.

Ma fino a quando non ci saranno nuove modalità possibili, occhio a come condividete il pdf!

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lunedì 20 febbraio 2017

Nuovo triennio, nuovo CBN, nuovo sito web! Come lo vorreste?

Il nuovo Comitato Biblioteche NILDE si è riunito lo scorso 10 febbraio nella Biblioteca del CNR di Bologna per essere aggiornato su molte novità.

La più importante è che il gestore NILDE sta lavorando ad un nuovo sito web, che racchiuda in un unico spazio tutte le informazioni che ora sono su NILDE World. 
Si tratta di un grande cambiamento all'interno della Comunità NILDE, che consentirà un accesso più diretto a tutte le risorse che gravitano intorno al mondo di NILDE. Stiamo parlando del Manuale, degli articoli pubblicati, di ALPE e  i lavori sulle licenze e sull'Open Access, gli utenti, le statistiche di utilizzo e molto altro che scopriremo appena il nuovo sito sarà pronto.


Nell'attesa vogliamo sapere la vostra opinione:

Qual è la parte di NILDE World che trovate più utile?
E quella che cambiereste o eliminereste?
Cosa vi piacerebbe trovare che ora non c'è?


Aspettiamo i vostri consigli, saranno utilissimi!

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giovedì 2 febbraio 2017

Il sistema IDEM per l'autenticazione federata e NILDE

“Pronto? Buongiorno, è la biblioteca? vorrei richiedere un articolo… NILDE? sì lo so ma ho dimenticato la password!”

Uno dei problemi che sempre più frequentemente tormenta gli utenti dei sistemi informativi web based (banche dati, gestionali, forum, cms, etc) è l'estrema difficoltà a ricordare e gestire tutte le password che sono necessarie per accedervi e utilizzarli.
Anche NILDE UTENTI ha una modalità di accesso che prevede un'autenticazione dell’utente attraverso l’introduzione di una coppia di credenziali,  username e  password, che assieme alle altre, corrono il rischio di essere dimenticate, con la conseguente problematica di doverla reimpostare, richiederla nuovamente, e rendere così il servizio potenzialmente inutilizzabile proprio quando serve :).
Da un po’ di tempo, per ovviare a questo inconveniente, si sono diffusi molteplici sistemi che demandano l’autenticazione ad un unico sistema (web single sign-on). Di fatto questi sistemi, utilizzando una tecnologia basata su software sicuri (shibboleth), compatibili ed interoperabili con i fornitori dei servizi (Service Providers) consentono di accedere a molte risorse mediante l’utilizzo di un'unica coppia di credenziali.
Il Consortium GARR nel 2009 attivò IDEM (IDEntity Management per l'accesso federato) per l'utilizzo di un unico account istituzionale riconosciuto da tutti i siti aderenti e NILDE fu il primo servizio attivato dal Consorzio; in seguito molti Enti hanno aderito alla federazione IDEM mediante la creazione di Identity Provider (sistemi di gestione delle identità) interni alla loro struttura o in modalità Cloud, spesso gestiti proprio dai servizi Bibliotecari.




Pertanto tutti gli utenti in possesso delle credenziali IDEM di autenticazione federata sono potenzialmente in grado di accedere a una molteplicità di servizi (elenco risorse IDEM)


Poiché NILDE aderisce a IDEM e le istituzioni forniscono già ai propri utenti un'identità digitale (credenziali di accesso a servizi intra-istituzionali), si evita all'utente la necessità di memorizzare credenziali aggiuntive per NILDE. L'autenticazione dell'utente è delegata all'istituzione di appartenenza; il riconoscimento degli utenti da parte della biblioteca che li deve abilitare al servizio è facilitato e si semplificano le procedure di amministrazione degli utenti.

Pertanto, se la nostra organizzazione fa parte di IDEM e possediamo una “identità digitale” univoca, possiamo utilizzarla “anche” per accedere a NILDE UTENTI come di seguito descritto:




Se in fase di registrazione si è in possesso di un account IDEM allora viene presentato un Form di registrazione “pre-compilato” recuperando parte dei dati anagrafici da Shibboleth e non viene generata una password. Viene inviata la richiesta alla biblioteca per successiva approvazione.















Se invece si è già registrati in NILDE, ma si vogliono utilizzare le credenziali di IDEM, viene presentato un Form per l'inserimento delle credenziali relative all'account NILDE, viene verificata la correttezza dati, controllato lo stato di attivazione dell'account e, se è attivo, viene “associato” al suo account istituzionale. Da questo momento l'utente può effettuare il login a NILDE tramite IDEM.





Per approfondire l’argomento vi invitiamo a consultare le seguenti risorse bibliografiche:

La sezione Tutorial utenti su NILDE WORLD
Autenticazione federata per NILDE, un servizio di dd alla portata degli utenti delle Biblioteche (A. Tugnoli, S. Mangiaracina)
L’accesso all’informazione scientifica online ed il sistema IDEM per l’autenticazione federata in rete (M. Curti)

Oppure a consultare lo stesso il Blog di NILDE nella rubrica Tips&Tricks

Quante biblioteche utilizzano l'autenticazione tramite Idem-GARR? Quante la utilizzano anche per NILDE?





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