"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

mercoledì 31 maggio 2017

Interventi al NILDE DAY: Biblioteche Pubbliche e Biblioteche scolastiche: Quale rapporto? Iniziative, esperienze e novità a Trieste e Pordenone

Nelle prossime settimane proporremo una sintesi degli interventi al NILDE Day svoltosi a  Roma il 12 maggio.

Ecco quello di  Gabriella Norio (Biblioteca Civica Attilio Hortis Trieste) e Cristina Perich (Biblioteca I.T.S.S.E. O. Mattiussi Pordenone)

Il rapporto tra biblioteche pubbliche e scolastiche nella Regione FVG si articola su diversi piani. Un ruolo importante è stato svolto dalla Sezione Regionale dell’AIB, che ha anche permesso l’istituzione del Gruppo di studio sulle biblioteche scolastiche.
Il Gruppo, composto da 2 bibliotecarie di professione e 2 docenti responsabili di biblioteca scolastica è stato sostenuto dal Comitato Esecutivo Regionale AIB FVG per la realizzazione del convegno "Come canne al vento: biblioteche scolastiche tra presente e futuro" (16 ottobre 2015), nel quale sono stati presentati numerosi progetti realizzati in regione riguardo la valorizzazione delle biblioteche scolastiche e poi per l’organizzazione dell’incontro "La legge regionale 23/2015 e i sistemi bibliotecari per le biblioteche scolastiche"  (7 marzo 2017).  Quest’ultimo ha voluto illustrare ai dirigenti scolastici e ai docenti quali azioni sono attivate nelle quattro province e cosa si prospetta per il futuro  in rapporto alla suddetta legge regionale. 
A Trieste è sorta la proposta della Biblioteca Diffusa, con lo scopo di costituire una rete di punti lettura sparsi sul territorio, individuati anche fra le biblioteche scolastiche, che diventino luoghi di aggregazione, sviluppo di competenze e di crescita culturale e diano vita a spazi condivisi e partecipati alla cittadinanza. Ma c’è anche un costante rapporto con la civica per supporto nella revisione bibliografica e per altre esigenze di ordine biblioteconomico.
Due scuole superiori della città hanno chiesto la collaborazione del gruppo per la realizzazione di due progetti per certi versi analoghi, al fine di rivitalizzare la  biblioteca d’istituto e di far apprendere agli studenti i primi rudimenti del lavoro del bibliotecario. 
A Gorizia il Sistema Bibliotecario Goriziano congloba le biblioteche scolastiche e istituisce i Bibliopoint, a Udine  è molto attiva la collaborazione tra Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”, Associazione Damatrà Onlus  e scuole cittadine, a Pordenone molti istituti hanno intrapreso un processo di trasformazione della biblioteca, facendola diventare il cuore pulsante della scuola, centro di risorse e servizi, vissuto e condiviso da tutti, in un’ottica di apertura anche al territorio.
Il Gruppo di studio ha potuto svolgere interventi mirati di informazione, consiglio e supporto per permettere alle scuole di riorganizzare lo spazio biblioteca, rivalutare il patrimonio bibliografico, effettuare una revisione dello stesso, creare un servizio di reference e prestito efficace, organizzare percorsi di: - conoscenza della struttura della biblioteca scolastica e del suo patrimonio  - metodologia della ricerca documentale e informativa; percorsi per imparare a valutare le fonti cartacee e digitali, distinguendole e facendone un uso appropriato, rispettoso del diritto di autore.
Il lavoro svolto ha permesso di creare relazioni tra i diversi partner, accomunati dallo stesso spirito di condivisione e di cooperazione, affinché finalmente possa essere riconosciuta la valenza fortemente educativa della biblioteca scolastica e quella di leader del bibliotecario scolastico.

 Le slides di questo e degli altri interventi sono disponibili sul sito dedicato a NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche


martedì 23 maggio 2017

Nessuno basta a se stesso. Perché seguire le linee guida dell'IFLA per il prestito internazionale e partecipare alla loro revisione.


La condivisione delle risorse e delle raccolte attraverso il prestito interbibliotecario è un elemento necessario alla cooperazione bibliotecaria internazionale, poiché nessuno (né biblioteca né Paese) è autosufficiente e in grado di soddisfare tutte le esigenze informative degli utenti. I principi e le linee guida delI'FLA non sono direttive obbligatorie, dato che ogni Paese determina autonomamente le modalità di condivisione di risorse e documenti, tuttavia l'applicazione delle linee guida nel processo di prestito interbibliotecario, va incoraggiata come base comune dei prestiti internazionali poiché l’adozione di regole comuni - da parte delle singole nazioni per l'accesso alle collezioni - tutela gli interessi di tutte le biblioteche e rappresenta un’indicazione sicura sulle pratiche da adottare internazionalmente condivise e raccomandate.
L’ultima revisione risale al 2009, pertanto per rispondere ai cambiamenti in atto si rende necessaria una revisione delle Guidelines.
L’IFLA ha lanciato un sondaggio on line finalizzato a raccogliere proposte di modifica e suggerimenti relativi alle seguenti 8 sezioni:


1.      National responsibility /Responsabilità nazionale

2.      National resource sharing system / Sistema nazionale di condivisione delle risorse

3.      National policy for international resource sharing / Politica nazionale per la condivisione di risorse internazionali

4.      Sending the request / Invio della richiesta

5.      Supplying the item / Fornitura

6.      Copyright / Diritto d'autore

7.      Responsibility for loaned material / Responsabilità per materiale prestato

8.      Charges and Payments / Tariffe e pagamenti

Il modulo da compilare on line è disponibile fino al 30 giugno 2017 al link https://osu.az1.qualtrics.com/jfe/form/SV_extHMM8SCBDw8W9


Il Gruppo di lavoro internazionalizzazione di NILDE vorrebbe dare un contributo alla revisione del testo.
Ma prima ci farebbe piacere sapere qual è il parere della comunità di NILDE.
Fai sentire la tua opinione sul BLOG


venerdì 12 maggio 2017

Finalmente NILDE DAY!



Oggi si è svolto a Roma il NILDE Day, una giornata per presentare NILDE in particolare alle biblioteche pubbliche e scolastiche.

Gli interventi sono stati molti e diversificati, lasciando spazio alle diverse esperienze di cooperazione tra biblioteche.

La prima sessione è stata dedicata alla presentazione di NILDE, della sua storia e delle attuali possibilità di utilizzo offerte dal software, NILDE utenti in particolare.
E' stato anche presentato il risultato del sondaggio lanciato sul Blog  "...e questo dove lo trovo?", a cui hanno risposto le biblioteche pubbliche e scolastiche di tutta Italia.

Nella seconda sessione si è parlato di sistemi condivisi di biblioteche, dal Polo delle Scienze (SBN) alle attività condivise tra la biblioteca del CNR Area di Ricerca di Tor Vergata e il Consorzio Bibliotecario dei Castelli Romani, all'esperienza di cooperazione delle biblioteche ARPA (Discovery SI-documenta), per chiudere con proposte di interazione proficua tra le biblioteche pubbliche e le biblioteche della salute sul piano dell'informazione di qualità per i pazienti.

Alla realtà delle biblioteche scolastiche è stata dedicata la terza sessione della giornata. La situazione italiana in questo ambito appare ancora poco strutturata, soprattutto in relazione alla consapevolezza delle capacità e competenze che dovrebbero essere presenti nelle biblioteche delle scuole. Non mancano tuttavia esperienze molto positive come Bibliopoint, progetto nato a Roma dalla collaborazione tra le Biblioteche di pubblica lettura ed alcuni Istituti Scolastici.

Ha concluso la giornata la presentazione del nuovo sito web NILDE World, di cui a breve parleremo diffusamente nel nostro Blog.


A presto!
                                                      





sabato 22 aprile 2017

NILDE per la scuola e le biblioteche pubbliche, Roma 12 Maggio 2017



12 Maggio 2017
Aula convegni del Consiglio Nazionale delle Ricerche
P.le Aldo Moro, 7 Roma

NILDE, un sistema nato nel CNR e diffusosi tra le biblioteche di ricerca e dell'università, ha fatto nascere attorno a sé una rete per la condivisione della conoscenza e ha proposto un modello virtuoso di cooperazione, dalla quale sono scaturiti progetti innovativi, attività, formazione e ricadute benefiche per gli utenti del sistema ricerca nazionale.

Questo modello, che oggi si sta aprendo a una rete internazionale ed europea di biblioteche, può essere vantaggiosamente replicato anche per gli utenti della scuola e delle biblioteche pubbliche? E modelli virtuosi di cooperazione sviluppati nelle biblioteche pubbliche e nella scuola possono a loro volta scambiare le loro esperienze? La giornata si rivolge in particolare a bibliotecari della scuola e delle biblioteche pubbliche e intende presentare, attraverso casi di successo, i risultati raggiunti e le possibili prospettive future. Saranno presentati gli esiti del sondaggio promosso dal Comitato Biblioteche NILDE "... e questo dove lo trovo?..." sulle modalità e gli strumenti con cui viene effettuato l'interscambio di articoli o parti di libro nelle biblioteche pubbliche e scolastiche.


La registrazione è gratuita, ma obbligatoria compilando questo modulo.

La giornata è riconosciuta dal MIUR come convegno con diritto di esonero dal servizio per il personale della scuola (ai sensi della nota MIUR 3096 del 2/2/2016 : "…tali iniziative possono essere proposte dalle Università e dalle Istituzioni accademiche nonché dagli Enti di ricerca promossi e riconosciuti da questo Ministero …").
Informazioni : nilde-day@area.bo.cnr.it

Per approfondire vi invitiamo a consultare il programma sul nuovo sito Nilde World al seguente link:


Un arrivederci alla prossima :)

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venerdì 24 marzo 2017

...e questo dove lo trovo? Sondaggio sulla fornitura documenti

Il Comitato Biblioteche NILDE sta svolgendo un'indagine su modalità e strumenti con cui viene effettuato l'interscambio di articoli o parti di libro nelle biblioteche pubbliche e scolastiche.
Il sondaggio si compone di due sezioni: la prima (domande 1-5) costituisce una breve presentazione della biblioteca rispondente; nella seconda (domande 6-16) si entra nel merito del servizio di fornitura documenti, sia verso gli utenti sia verso le altre biblioteche.
Per le biblioteche che non forniscono il servizio di Document Delivery, le domande termineranno con la prima sezione.
La scadenza per la compilazione è il 20 aprile p.v.
Se sei a conoscenza di altre biblioteche che potrebbero fornire dati interessanti ti preghiamo di diffondere il sondaggio come ritieni più opportuno.
Una volta compilato il questionario, ti invitamo a commentare e ad iscriverti come lettore fisso del nostro Blog.

GRAZIE per la tua partecipazione.






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mercoledì 22 marzo 2017

Occhio al pdf !!!


E' ricorrente nelle discussioni tra bibliotecari del DD la controversa questione dell'invio degli articoli in formato PDF.

Ricordiamo in breve - perché già lo sapete tutti - che la Legge italiana sul Diritto d'autore è del 1941. Per quanto sia stata rivista nel 2016, lascia comunque ampio spazio alla trattativa personale tra editori e acquirenti, penalizzando anche notevolmente gli autori dei contributi intellettuali, che spesso cedono molti dei loro diritti alle Case Editrici.
In particolare per gli abbonamenti elettronici vige l'utilizzo delle licenze d'uso che regolano le modalità di condivisione dei documenti protetti da copyright.

Per questo è nato ALPE che ci indica quale licenza dobbiamo applicare per condividere il documento tramite NILDE.

E allora che si fa con il pdf? Se utilizzate NILDE attenzione a non commettere errori e a seguire il Regolamento, facendovi aiutare anche dalle Best Practices.

La legge sul copyright è sicuramente perfettibile; molti gruppi  e associazioni in Europa stanno lavorando per questo. L'Unione Europea ha fatto delle proposte notevoli di miglioramento, e su questo BLOG cerchiamo di tenervi aggiornati sul tema, potete infatti seguire gli sviluppi con la parola chiave Copyright.

Ma fino a quando non ci saranno nuove modalità possibili, occhio a come condividete il pdf!

http://www.blogger.com/follow-blog.g?blogID=5876560518186785267 


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lunedì 20 febbraio 2017

Nuovo triennio, nuovo CBN, nuovo sito web! Come lo vorreste?

Il nuovo Comitato Biblioteche NILDE si è riunito lo scorso 10 febbraio nella Biblioteca del CNR di Bologna per essere aggiornato su molte novità.

La più importante è che il gestore NILDE sta lavorando ad un nuovo sito web, che racchiuda in un unico spazio tutte le informazioni che ora sono su NILDE World. 
Si tratta di un grande cambiamento all'interno della Comunità NILDE, che consentirà un accesso più diretto a tutte le risorse che gravitano intorno al mondo di NILDE. Stiamo parlando del Manuale, degli articoli pubblicati, di ALPE e  i lavori sulle licenze e sull'Open Access, gli utenti, le statistiche di utilizzo e molto altro che scopriremo appena il nuovo sito sarà pronto.


Nell'attesa vogliamo sapere la vostra opinione:

Qual è la parte di NILDE World che trovate più utile?
E quella che cambiereste o eliminereste?
Cosa vi piacerebbe trovare che ora non c'è?


Aspettiamo i vostri consigli, saranno utilissimi!

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giovedì 2 febbraio 2017

Il sistema IDEM per l'autenticazione federata e NILDE

“Pronto? Buongiorno, è la biblioteca? vorrei richiedere un articolo… NILDE? sì lo so ma ho dimenticato la password!”

Uno dei problemi che sempre più frequentemente tormenta gli utenti dei sistemi informativi web based (banche dati, gestionali, forum, cms, etc) è l'estrema difficoltà a ricordare e gestire tutte le password che sono necessarie per accedervi e utilizzarli.
Anche NILDE UTENTI ha una modalità di accesso che prevede un'autenticazione dell’utente attraverso l’introduzione di una coppia di credenziali,  username e  password, che assieme alle altre, corrono il rischio di essere dimenticate, con la conseguente problematica di doverla reimpostare, richiederla nuovamente, e rendere così il servizio potenzialmente inutilizzabile proprio quando serve :).
Da un po’ di tempo, per ovviare a questo inconveniente, si sono diffusi molteplici sistemi che demandano l’autenticazione ad un unico sistema (web single sign-on). Di fatto questi sistemi, utilizzando una tecnologia basata su software sicuri (shibboleth), compatibili ed interoperabili con i fornitori dei servizi (Service Providers) consentono di accedere a molte risorse mediante l’utilizzo di un'unica coppia di credenziali.
Il Consortium GARR nel 2009 attivò IDEM (IDEntity Management per l'accesso federato) per l'utilizzo di un unico account istituzionale riconosciuto da tutti i siti aderenti e NILDE fu il primo servizio attivato dal Consorzio; in seguito molti Enti hanno aderito alla federazione IDEM mediante la creazione di Identity Provider (sistemi di gestione delle identità) interni alla loro struttura o in modalità Cloud, spesso gestiti proprio dai servizi Bibliotecari.




Pertanto tutti gli utenti in possesso delle credenziali IDEM di autenticazione federata sono potenzialmente in grado di accedere a una molteplicità di servizi (elenco risorse IDEM)


Poiché NILDE aderisce a IDEM e le istituzioni forniscono già ai propri utenti un'identità digitale (credenziali di accesso a servizi intra-istituzionali), si evita all'utente la necessità di memorizzare credenziali aggiuntive per NILDE. L'autenticazione dell'utente è delegata all'istituzione di appartenenza; il riconoscimento degli utenti da parte della biblioteca che li deve abilitare al servizio è facilitato e si semplificano le procedure di amministrazione degli utenti.

Pertanto, se la nostra organizzazione fa parte di IDEM e possediamo una “identità digitale” univoca, possiamo utilizzarla “anche” per accedere a NILDE UTENTI come di seguito descritto:




Se in fase di registrazione si è in possesso di un account IDEM allora viene presentato un Form di registrazione “pre-compilato” recuperando parte dei dati anagrafici da Shibboleth e non viene generata una password. Viene inviata la richiesta alla biblioteca per successiva approvazione.















Se invece si è già registrati in NILDE, ma si vogliono utilizzare le credenziali di IDEM, viene presentato un Form per l'inserimento delle credenziali relative all'account NILDE, viene verificata la correttezza dati, controllato lo stato di attivazione dell'account e, se è attivo, viene “associato” al suo account istituzionale. Da questo momento l'utente può effettuare il login a NILDE tramite IDEM.





Per approfondire l’argomento vi invitiamo a consultare le seguenti risorse bibliografiche:

La sezione Tutorial utenti su NILDE WORLD
Autenticazione federata per NILDE, un servizio di dd alla portata degli utenti delle Biblioteche (A. Tugnoli, S. Mangiaracina)
L’accesso all’informazione scientifica online ed il sistema IDEM per l’autenticazione federata in rete (M. Curti)

Oppure a consultare lo stesso il Blog di NILDE nella rubrica Tips&Tricks

Quante biblioteche utilizzano l'autenticazione tramite Idem-GARR? Quante la utilizzano anche per NILDE?





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mercoledì 18 gennaio 2017

Una dichiarazione per la proposta di modifica del copyright in Europa

LIBER  (Ligue des Bibliothèques Européenne de Recherche) è una delle prime 5 organizzazioni europee che hanno sottoscritto la Hague Declaration on knowledge Discovery in the Digital Age, che invita i legislatori a rivedere la riforma del copyright europeo con una maggiore attenzione alle modalità di diffusione dei dati nel mondo della ricerca.
Avevamo già parlato in questo blog della riforma, che si è concretizzata a settembre 2016 con una Proposta di Direttiva sul Diritto d'autore nel mercato unico digitale.

Con la dichiarazione del 10 gennaio 2017 LIBER e gli altri firmatari  (CESAER, EUA, LERU, Science Europe) propongono alcune modifiche alla proposta sopracitata, in 5 ambiti fondamentali:
1. il Text & data mining, ovvero l'estrazione di dati utili alla ricerca con un processo condotto in modo automatico dalle macchine (art. 3 della proposta di legge)
2. l'eccezione d'uso per i dati e i testi coperti da copyright nell'ambito di attività educative e di ricerca (art. 4 della proposta di legge)
3. lo scambio di documenti tra istituzioni, ovvero il nostro caro Document Delivery
4. il copyright ausiliario che estende i diritti degli editori anche anche ai link contenenti abstract fatti dai motori di ricerca  o da altri collettori di informazioni
5. l'obbligo alla trasparenza, ovvero il diritto per gli autori a ricevere aggiornato riscontro sull'effettivo utilizzo della propria pubblicazione da parte dei soggetti autorizzati a leggerla.

Tutte le modifiche proposte   hanno come obiettivo coinvolgere maggiormente le istituzioni di ricerca nelle eccezioni fatte al copyright in questi cinuque ambiti.

Il Comitato Biblioteche NILDE ha espresso parere favorevole a sostenere la dichiarazione.

La possibilità di aumentare circolazione dei documenti in modo legale,  con deroghe specifiche al copyright per le istituzioni di ricerca e per le loro biblioteche, sarebbe davvero utile per aumentare la diffusione della conoscenza e la possibilità di ricerca. Siete d'accordo?

Leggete la dichiarazione e lasciate il vostro commento.
Grazie e a presto su NILDE Blog!





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martedì 10 gennaio 2017

La velocità nel servizio di document delivery come indicatore di performance delle Biblioteche: le statistiche di NILDE

Da alcuni anni ormai si discute di performance, di indicatori e di misurazione dei servizi anche nel settore delle Biblioteche.
La biblioteca deve essere efficiente, capace di raggiungere risultati con il minor impiego di risorse e deve essere efficace, capace di conseguire gli scopi in termine di soddisfazione degli utenti.
Per essere in grado di misurare le prestazioni occorre definire in modo chiaro gli obiettivi, scegliere gli strumenti giusti, individuare indicatori misurabili e controllabili per stabilire se si sta realizzando quanto pianificato, avere un criterio di valutazione.
Scopo della misurazione è ovviamente il miglioramento della qualità dei servizi.
NILDE ci viene in aiuto, nella sezione statistiche, presentando dei grafici sull'attività di document delivery della biblioteca. I dati vengono raccolti e misurati nel tempo, consentendo anche un'analisi dello storico degli anni passati.

Le statistiche sono ripartite nelle tre macro-categorie: Globali, Biblioteca e Utenti. Costituiscono il 'cruscotto del bibliotecario' per un controllo costante della struttura e del servizio.
Vi ritroviamo indicatori quantitativi come il numero di scambi effettivi con biblioteche NILDE, le riviste piu’ richieste, il numero di richieste per utente, etc.
Vi è un importante indicatore qualitativo denominato "Tempo medio", espresso in giorni, che misura il tempo medio di giacenza degli scambi con biblioteche NILDE.
Detto indicatore di fatto misura una performance del servizio di document delivery, ovvero la velocità del servizio, e ne valuta la qualità.
Tempi elevati di giacenza sono associati a performance negative, tempi medi di giacenza possono essere presi in considerazione come obiettivi da raggiungere o mantenere nel tempo, tempi brevi di giacenza rappresentano una elevata efficienza del servizio ed elevati standard di qualità.


I dati presenti nel tab "statistiche" possono essere esportati, rielaborati, confrontati, ed utilizzati per l’individuazione di ulteriori indicatori, facendo di NILDE un vero e proprio strumento di "misurazione delle Performance" del servizio offerto dalla nostra biblioteca.





Come sempre, per un maggiore approfondimento, vi rimandiamo al Manuale di NILDE nella sezione dedicata alle statistiche sul sito NILDE WORLD

Una domanda: in base alla vostra esperienza nella misurazione dei servizi il prestito interbibliotecario e il document delivery sono due voci separate oppure vengono associate con lo stesso indicatore?
Vi invitiamo  a lasciare le vostre domande e i vostri preziosi suggerimenti.
 

 Grazie per la partecipazione e a presto.


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venerdì 23 dicembre 2016

Auguri di Buone Feste a tutti da NILDE!

Siamo giunti alla fine del 2016.

Questo scorcio di fine anno ha visto il rinnovo del Comitato Biblioteche NILDE e l'avvio di un nuovo ciclo ricco di impegni e obiettivi da raggiungere, speriamo assieme a tutto il Network delle Biblioteche di NILDE.


Per saperne di piu' vi invitiamo a visitare il sito  NILDE World.

Per contattare il CBN potete inviare una mail a ask-cbn@area.bo.cnr.it

Potete seguirci sul canale Facebook
 
e sul canale Google+


Il CBN  vuole ancora una volta ringraziare tutti per la partecipazione e l'attenzione che avete dedicato ed augurare un sereno Natale ed uno splendido 2017!


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mercoledì 21 dicembre 2016

Dove cerco gli articoli introvabili? Parte 3 LibWeb

LibWeb (Library servers via WWW) è la directory delle biblioteche mondiali, divisa per aree geografiche.

Spesso i cataloghi delle biblioteche non sono indicizzati da Google e vanno consultati direttamente. Su LibWeb sono raggruppati  geograficamente e ben suddivisi per nazioni, istituzioni e biblioteche.

Ad esempio Libraries in Europe comprende European Public Libraries, Academic Libraries, Special Libraries and School Libraries delle seguenti aree:

LibWeb è anche una biblioteca digitale, che veicola l'accesso ai contenuti digitali delle varie biblioteche presenti nella directory. 
Si tratta in ogni caso di un accesso mediato all'informazione - prima è necessario individuare la biblioteca dove è possibile che si trovi il documento - pertanto è uno strumento utile ai bibliotecari e agli utenti più esperti nelle ricerche. Ma proprio per questo utile al reperimento di articoli introvabili!






lunedì 5 dicembre 2016

Le licenze in NILDE: ALPE, opportunità per il consorzio Bibliosan




Il Sistema Bibliosan promosso dal Ministero della Salute si avvale della rete delle biblioteche degli enti di ricerca biomedici italiani.

A Bibliosan aderiscono le biblioteche degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), degli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS), dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dell’Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

Lo scopo del Sistema Bibliosan è creare e coordinare un efficace ed efficiente servizio d’informazione scientifica, sfruttando le opportunità offerte dalle reti informatiche (internet ed intranet).

NILDE viene utilizzato dalle Biblioteche degli enti di ricerca biomedici italiani come strumento per il document delivery.

In occasione dell'assemblea annuale svoltasi a Roma presso il Ministero della Salute, su invito del coordinatore di Bibliosan Moreno Curti e con la collaborazione di Stefano Guarise dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e componente del CBN uscente, è stata presentata da Ornella Russo della Biblioteca dell'Area della Ricerca del CNR di Bologna la nuova funzionalità Trova Licenze di NILDE basata sull'Archivio delle Licenze Periodici Elettronici (ALPE).

L'importante servizio consente ai bibliotecari di:

- individuare il contratto di licenza appropriato in riferimento ad un determinato articolo in formato elettronico che si deve inviare alla biblioteca richiedente ed in particolare il contratto valido per la propria istituzione;

- interpretare gli usi consentiti dall'editore grazie ad uno schema semplificato delle condizioni da rispettare.

ALPE è stato presentato ai referenti delle Biblioteche Biomediche. Il sistema consente in NILDE di visualizzare le licenze che sono state negoziate con gli editori, come usualmente avviene nei contratti consortili, le licenze standard, non negoziate, rese pubbliche sui siti web degli editori e di facilitare pertanto il processo di scambio della documentazione scientifica in ottemperanza alle norme previste nei temini e nelle condizioni d'uso stipulati nei contratti con gli editori. ALPE, attraverso l'uso di API, viene visualizzato direttamente in NILDE nella schermata di Lending, cliccando sul bottone Trova Licenze.


La coordinatrice del CBN, Fulvia Merlin, ha ribadito in assemblea la propria disponibilità a promuovere iniziative di formazione e divulgazione dei servizi e delle iniziative di NILDE nella rete delle Biblioteche Bibliosan in collaborazione con i gruppi di lavoro allo scopo costituiti all'interno del CBN.

Per approfondire l'uso di ALPE vi rimandiamo alla  pagina omonima su NILDE World.

Vi invitiamo a lasciare un commento sul vostro utilizzo di ALPE in NILDE. Lo state già utilizzando? Come funziona?