"Nessuno educa nessuno, nessuno si educa da solo, gli uomini si educano insieme, con la mediazione del mondo" Paulo Freire

martedì 10 gennaio 2017

La velocità nel servizio di document delivery come indicatore di performance delle Biblioteche: le statistiche di NILDE

Da alcuni anni ormai si discute di performance, di indicatori e di misurazione dei servizi anche nel settore delle Biblioteche.
La biblioteca deve essere efficiente, capace di raggiungere risultati con il minor impiego di risorse e deve essere efficace, capace di conseguire gli scopi in termine di soddisfazione degli utenti.
Per essere in grado di misurare le prestazioni occorre definire in modo chiaro gli obiettivi, scegliere gli strumenti giusti, individuare indicatori misurabili e controllabili per stabilire se si sta realizzando quanto pianificato, avere un criterio di valutazione.
Scopo della misurazione è ovviamente il miglioramento della qualità dei servizi.
NILDE ci viene in aiuto, nella sezione statistiche, presentando dei grafici sull'attività di document delivery della biblioteca. I dati vengono raccolti e misurati nel tempo, consentendo anche un'analisi dello storico degli anni passati.

Le statistiche sono ripartite nelle tre macro-categorie: Globali, Biblioteca e Utenti. Costituiscono il 'cruscotto del bibliotecario' per un controllo costante della struttura e del servizio.
Vi ritroviamo indicatori quantitativi come il numero di scambi effettivi con biblioteche NILDE, le riviste piu’ richieste, il numero di richieste per utente, etc.
Vi è un importante indicatore qualitativo denominato "Tempo medio", espresso in giorni, che misura il tempo medio di giacenza degli scambi con biblioteche NILDE.
Detto indicatore di fatto misura una performance del servizio di document delivery, ovvero la velocità del servizio, e ne valuta la qualità.
Tempi elevati di giacenza sono associati a performance negative, tempi medi di giacenza possono essere presi in considerazione come obiettivi da raggiungere o mantenere nel tempo, tempi brevi di giacenza rappresentano una elevata efficienza del servizio ed elevati standard di qualità.


I dati presenti nel tab "statistiche" possono essere esportati, rielaborati, confrontati, ed utilizzati per l’individuazione di ulteriori indicatori, facendo di NILDE un vero e proprio strumento di "misurazione delle Performance" del servizio offerto dalla nostra biblioteca.





Come sempre, per un maggiore approfondimento, vi rimandiamo al Manuale di NILDE nella sezione dedicata alle statistiche sul sito NILDE WORLD

Una domanda: in base alla vostra esperienza nella misurazione dei servizi il prestito interbibliotecario e il document delivery sono due voci separate oppure vengono associate con lo stesso indicatore?
Vi invitiamo  a lasciare le vostre domande e i vostri preziosi suggerimenti.
 

 Grazie per la partecipazione e a presto.


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10 commenti:

  1. Nel caso dell'Università degli Studi di Milano la voce riguardante il prestito interbibliotecario è tenuta distinta da quella relativa al document delivery.
    Cordialmente
    Chiara Pagani - Biblioteca di Scienze Politiche - Università degli Studi di Milano

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  2. Monica Ortolan11 gennaio 2017 14:59

    Anche nel caso dell'Università di Padova le due voci sono tenute distinte. Il prestito interbibliotecario, infatti, è un servizio centralizzato a livello di sistema bibliotecario; mentre il document delivery è gestito autonomamente dalle singole biblioteche o a livello di Polo.
    Monica Ortolan, Biblioteca Vallisneri - Università degli Studi di Padova

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  3. Confermo anch'io, in Unito abbiamo sempre considerato separatamente i due
    indicatori, secondo le linee guida GIM nazionali e come servizi che hanno una rilevanza differente a seconda dell'ambito disciplinare ( DD prevalente nelle
    biblioteche medico scientifiche, ILL in quelle umanistiche).
    Viviana Mandrile - Università degli Studi di Torino

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  4. Anche a Roma Tre i due indicatori sono separati, e a loro volta distinti in borrowing e lending. Abbiamo quindi 4 diversi indicatori.
    Saluti a tutti
    Enza Gasbarro

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  5. Grazie Viviana ed Enza, anche per il riferimento alle linee Guida GIM.
    Sarebbe interessante sapere cosa succede nelle biblioteche non accademiche e nelle piccole biblioteche.
    Io lavoro in una piccola biblioteca specializzata http://rime.inrim.it/biblioteca/ che fa solo il Document Delivery.

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  6. Anche per noi dell'Università degli Studi di Palermo Polo discipline umanistiche, la voce riguardante il prestito interbibliotecario è tenuta distinta da quella relativa al Document Delivery.
    Cordialmente
    Orietta Pomàr - Biblioteca Interdipartimentale di Discipline Umanistiche II sez. centrale scienze della formazione. Università degli Studi di Palermo.

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  7. Anche presso il Polo bibliotecario tecnico-scientifico dell'Università della Tuscia gli indicatori per ILL e DD vengono tenuti separati. Si distingue inoltre tra lending e borrowing.
    Cordialmente
    Laura Tavoloni

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  8. Grazie Laura Tavoloni. Tutti i commenti evidenziano che l'inidicatore per il DD ha un ruolo ben definito nella misurazione dei servizi. L'argomento merita approfondimento, cercheremo di farlo sul Blog prossimamente.

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