C'è una questione legale dibattuta in Svizzera nello scorso dicembre sulla riproduzione di articoli da parte delle biblioteche, che ci ha incuriosito e vogliamo sottoporre all'attenzione di chi segue questo Blog.
Tre editori hanno sporto denuncia al Tribunale del Commercio Zurighese contro il servizio di fornitura documenti del Politecnico di Zurigo, ottenendo ragione in prima istanza come si legge nella sentenza del Tribunale stesso.
Da rilevare la presa di posizione della Conferenza delle biblioteche Scientifiche della Svizzera riguardante la fornitura di articoli attraverso le biblioteche. Nel documento, pubblicato in tedesco e francese, i colleghi ribadiscono l'utilità di tale servizio, fondamentale e pertinente agli scopi di una biblioteca, specificando il concetto di riproduzione di esemplare d'opera nelle sue diverse forme, cartacea o elettronica.
Si legge successivamente notizia secondo cui il Politecnico al Tribunale Federale ha fatto ricorso e ha ottenuto il capovolgimento della precedente sentenza: è stato stabilito, infatti, che l'invio (per posta o elettronico) tramite biblioteca non è da considerarsi rilevante dal punto di vista del diritto d'autore.
In sostanza l'attività di scambio articoli tra biblioteche non è concorrenziale con quella dell'editore che fornisce i documenti a pagamento nei propri archivi on line.
Resta comunque qualche punto oscuro nella sentenza d'appello riguardo all'obbligo per le biblioteche di pagare i diritti d'autore (in che modo?).
Anche NILDE si è posta questa domanda in passato, con il seguente studio:
Interlending & Document Supply, vol. 39 (1) pp. 9-25 Emerald, 2011
dimostrando in modo approfondito che l'attività di Document Delivery nelle biblioteche non condiziona in modo determinante il numero di sottoscrizioni a periodici delle Biblioteche italiane.
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